Nel cuore spirituale di Pompei, i Vescovi della Campania si sono riuniti in assemblea per definire l’assetto della governance regionale e tracciare le linee guida del prossimo mandato. L’incontro ha sancito una decisa scelta di continuità, confermando in blocco i vertici uscenti della Conferenza Episcopale Campana (CEC).
Alla guida dell’organismo resta S.E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra, che manterrà la carica di Presidente. Al suo fianco, nel segno di una consolidata sinergia, sono stati riconfermati S.E. Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, nel ruolo di Vicepresidente, e S.E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano-Policastro, in qualità di Segretario. Completa l’ufficio di presidenza l’Economo, il diacono Bruno Scarano.
Analisi del contesto sociale e criticità del territorio
L’assemblea non si è limitata ai soli adempimenti statutari, ma ha offerto l’occasione per un’ampia riflessione sulle prospettive pastorali in un periodo storico particolarmente complesso. I presuli hanno analizzato le trasformazioni che stanno investendo la Campania, un territorio oggi segnato da profondi cambiamenti sociali e da fragilità diffuse che richiedono una presenza ecclesiale sempre più attenta e prossima alle necessità della popolazione.
L’attenzione dei Vescovi si è estesa oltre i confini regionali, abbracciando le preoccupazioni per un contesto internazionale instabile, pesantemente condizionato da tensioni geopolitiche e conflitti che riverberano i loro effetti anche sulle comunità locali.
Un impegno rinnovato per le sfide future
La riconferma dei vertici della CEC rappresenta un segnale di stabilità volto a proseguire il lavoro già avviato nel contrasto alle povertà e nel sostegno alle fasce più deboli della società campana. I Vescovi della Campania si preparano ora ad affrontare le nuove tappe del cammino ecclesiale, ponendo al centro del loro operato l’ascolto delle istanze del territorio e la risposta alle emergenze educative e sociali che caratterizzano l’attuale scenario contemporaneo.
