La FIADEL – Segreteria Provinciale di Salerno esprime grande soddisfazione per il risultato storico ed eccezionale ottenuto con la nuova gara di appalto del servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti del comune di Capaccio Paestum.
Più stabilità economica per i lavoratori
La nuova procedura di gara accoglie integralmente le richieste avanzate dalla FIADEL e dai rappresentanti dei lavoratori, che da anni si battono con determinazione per il riconoscimento dei diritti e della dignità occupazionale: tutti i lavoratori precedentemente impiegati a 24 e 30 ore settimanali saranno portati a 36 ore settimanali. Un risultato unico nel panorama provinciale, che segna un cambio di passo concreto in termini di stabilità lavorativa, dignità professionale e sicurezza economica per i lavoratori e per le loro famiglie.
A sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto è Davide Sapere
«Questo risultato è il frutto di anni di battaglie sindacali portate avanti con serietà, determinazione e unità. Senza la coesione dei lavoratori, il lavoro costante dei rappresentanti sindacali e l’impegno della FIADEL, non sarebbe stato possibile raggiungere un obiettivo di questa portata, che oggi rappresenta un esempio virtuoso per tutta la provincia».
Il plauso al comune di Capaccio Paestum
La FIADEL rivolge un sentito plauso al Comune di Capaccio Paestum, al RUP, al DEC e alla parte politica per la sensibilità e la responsabilità dimostrate. Un ringraziamento particolare va al Sindaco Gaetano Paolino e a tutta la Giunta comunale, che hanno scelto di ascoltare e accogliere le legittime richieste della FIADEL e dei rappresentanti dei lavoratori, dimostrando attenzione concreta verso il lavoro e i diritti.
«Siamo di fronte a un risultato che apre una nuova era – prosegue Sapere – fatta di maggiore dignità personale, stabilità lavorativa e sicurezza economica. È la dimostrazione che quando istituzioni e parti sociali dialogano seriamente, i risultati arrivano».
La FIADEL ribadisce che continuerà a essere sempre al fianco dei lavoratori, a tutela dei diritti, dell’occupazione e della qualità del lavoro.

Speriamo che lavorano le 36 ore settimanali, non e’ che si imboscano e i cittadini pagano, ci vuole un po’ di scuola, serietà.
Gennaro Di Giovanni anche lei svolge un lavoro pagato da noi cittadini, nessuno si è mai permesso di sindacare sul suo lavoro. Noi lavoriamo per una ditta privata a differenza sua che e una società comunale.
Ci sono i vari responsabili che controllano il lavoro di ciascuno di noi. Non lei…
Gennaro Di Giovanni noi lavoratori della Sarim siamo tutti pronti a ricevere la scuola da un grandissimo professore serio come voi
Grazie mille di tutto
Gennaro Di Giovanni infangare le persone specialmente per chiacchiere da bar non è bello quindi se cancelli quel messaggio fai più bella figura