A oltre due settimane dall’ultima seduta del Consiglio comunale, il clima politico a Capaccio Paestum si fa sempre più teso. Un gruppo di consiglieri comunali ha sollevato forti critiche nei confronti dell’amministrazione, segnalando il tentativo di formare una maggioranza alternativa rispetto a quella decretata dal voto popolare dello scorso giugno.
Secondo quanto dichiarato dai firmatari della nota, tale manovra verrebbe attuata sotto lo scudo di una presunta legalità e di una superiore moralità, che tuttavia celerebbero obiettivi differenti.+2
Il mancato confronto istituzionale
Uno dei punti centrali della polemica riguarda l’assenza di dialogo tra il primo cittadino e le forze politiche. Nonostante gli impegni assunti pubblicamente durante l’ultima assise, il confronto annunciato dal Sindaco non ha avuto luogo. I consiglieri sottolineano come, nonostante le sollecitazioni scritte e verbali, si continui a evitare il dibattito democratico. Questa mancanza di comunicazione starebbe generando una profonda confusione gestionale, con ripercussioni dirette sull’efficienza dell’Ente. Incertezze sulla gestione degli uffici e dei servizi
Le critiche dei consiglieri si estendono alle recenti decisioni amministrative, definite “ondivaghe e incomprensibili”. In particolare, nel mirino dell’opposizione finiscono le scelte relative al riordino degli uffici e alla gestione dei servizi. La denuncia evidenzia come l’incapacità di collaborazione stia provocando danni concreti alla macchina amministrativa, allontanando l’azione del governo dai bisogni reali della collettività.
Democrazia e coerenza politica sotto accusa
Il documento punta il dito contro quello che viene definito un vero e proprio problema di democrazia e dignità. I firmatari rilevano come le scelte unilaterali del Sindaco stiano tradendo il mandato ricevuto dagli elettori a giugno. “Siamo di fronte ad opportunismo e trasformismo politico per mere ambizioni personali”, dichiarano i consiglieri, aggiungendo che si starebbe verificando un “cambio di bandiera senza rimpianti” a discapito degli ideali e degli interessi dei cittadini.
La richiesta di un passo indietro collettivo
Di fronte a quello che definiscono un grande equivoco a danno della cittadinanza, i rappresentanti politici firmatari ritengono che la situazione attuale non sia più sostenibile. La nota, sottoscritta da Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza, si conclude con un appello perentorio: “siamo certi sia necessario un passo indietro da parte di tutti!”.

“TRASFORMISMO” ? Qualcuno dimentica il tradimento (politico) da assessore contro il sindaco dell’epoca che l’aveva consacrato e dato massima fiducia, ovvero ITALO VOZA , ad un mese dalle elezioni per egocentrismo , voleva fare il sindaco… ahahaha!!! Per fortuna ogni tanto il karma fa il suo percorso e finalmente certi soggetti politicamente ce li siamo tolti dalle scatole per sempre…. ps non è un commento a difesa di nessuno, è un dato di fatto reale!!!!
cominciassero a fare il bene per capaccio/Paestum a noi interessa solo questo NON Sİ DEVONO LAMENTARE DOPO LA MOZİONE Dİ SFİDUCİA CHİ NON GLİ STA BENE FACESSE UN PASSO PERSONALE İNDİETRO e facessoro salire a scalare chi vuole collaborare per la nostra citta’! liberassero le poltrone. x chi vuole andare avanti
Un vero peccato tutto ciò, purtroppo, com’era prevedibile,sono venuti meno in generale dei requisiti fondamentali x una sana amministrazione:
buon senso;
equilibrio istituzinale:
umiltà.
Buona fortuna.
Trasformismo ……certo che l’ attuale Presidente del Consiglio e bravo in tale capacità che visto che circa 7 anni candidato nella lista di FdI con Enzo Sica Sindaco ed entrato in consiglio comunale con i voti di tutti i candida della lista dopo solo pochi giorni fece il famoso salto della quaglia per entrare nell amministrazione fortemente di centro sinistra dell’allora sindaco Alfieri il tutto solo per le proprie velleità personali.E chest’e o meglio i chisti so’
Francesco Sica STIA SERENO. Si goda le festività natalizie.
Angelo Quaglia Io sono molto sereno e con la coscienza pulita forse qualcuno dei suoi amici e parenti hanno perso i loro giocatallo per i propri divertimenti ..buon Natale
L’odio personale non guarisce le sconfitte elettorali.. Si rassereni.
Angelo Quaglia sconfitte elettorali di cui siamo orgogliosi e poi proprio lei parla di odio ….da che pulpito viene la predica