È un goal rocambolesco e provvidenziale di Boncori a completare la rimonta della Salernitana sul Trapani allo stadio “Provinciale”.
Il tempismo del giovane attaccante granata scrive l’ultima parola su un match iniziato in salita con la rete di Celeghin per i siciliani e rimesso a fatica in parità da una prodezza del “Loco” Ferrari.
È una vittoria fondamentale per il prosieguo di stagione degli uomini di Cosmi, che possono rialzare la testa, dopo due sconfitte di fila, e salire al quarto posto in classifica.
Le scelte tecniche
Per la sfida contro il Trapani Cosmi vira verso il 3-4-1-2 e cambia diversi effettivi: Donnarumma inamovibile trani pali; terzetto difensivo composto da Arena, Golemic, Anastasio; a centrocampo agiscono Quirini, De Boer, Carriero e Villa; in avanti Ferraris supporta il due pesante composto da Ferrari e Lescano.
Rispondono i padroni di casa con il 4-2-3-1: Galeotti; Ortisi, Pirrello, Motoc, Nicoli; Aronica, Celeghin; Balla, Knezovic, Napolitano; Stauciuc
Il primo tempo
Gioco spezzettato in avvio, anche per il terreno di gioco in condizioni non ottimali. La prima vera occasione è per la Salernitana con Facundo Lescano, che cerca la porta e non va lontano dal bersaglio. Risponde il Trapani con Stanciuc, la cui conclusione è prima deviata da Golemic e poi contenuta da Donnarumma.
Cambiano gli equilibri al ventunesimo. Quando, a seguito di FVS, il Trapani beneficia di un penalty per un intervento di Anastasio su Motoc. Celeghin non trema dal dischetto, sfera al sette e vantaggio Trapani. Tanti dubbi per la decisione del direttore di gara, che non ha tenuto conto di un’entrata a gamba tesa di Motoc proprio prima del tocco falloso di Anastasio.
La Salernitana è come tramortita e rischia in almeno un paio di occasioni di subire il raddoppio. Al trentasettesimo, Donnarumma è prodigioso a neutralizzare una volée ravvicinata di Aronica.
Il secondo tempo
Cosmi inserisce Longobardi al posto di Villa, che aveva accusato un fastidio all’adduttore nel finale della prima frazione.
Due giri di lancette e Ferrari rimette in parità la contesa con una prodezza. Rete da nove vero quella del Loco, controllo e bordata a spaccare la porta: 1 a 1.
Il pareggio rivitalizza la Salernitana, che riprende a calcare il campo con convinzione. Al 54’, i granata bussano alla porta di Galeotti con un’incornata di Ferraris. Neutralizza a fatica l’estremo difensore trapanese.
Seguono minuti intensi, ma con poche occasioni. Il duello Galeotti-Ferraris si rinnova al minuto settantuno e al minuto settantacinque. Ad avere la meglio è ancora il portiere del Trapani che sfodera due parate straordinarie.
Nei venti minuti che seguono la fatica annebbia le idee. Dunque, si deve attendere il recupero per vedere l’ultimo sforzo della Salernitana in avanti. I granata passano in vantaggio con il tapin del giovanissimo Boncori, quasi sul gong.
Si è trovato al posto giusto nel momento giusto l’attaccante della Bersagliera per ribadire in rete di petto e completare la rimonta.
Pochi istanti e arriva il triplice fischio a sancire la vittoria degli ospiti.
