Si è tenuto questa mattina nel laboratorio musicale dell’Istituto Comprensivo Gino Rossi Vairo l’incontro con don Aniello Manganiello, prete di frontiera a Scampia – Napoli, impegnato in prima persona nella lotta contro la camorra e la criminalità organizzata.
A lezione di legalità
Gli studenti della classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado hanno avuto così l’opportunità di ascoltare la testimonianza diretta di don Aniello, Garante nazionale del Premio Nazionale per la Legalità – Paolo Borsellino.
La giornata della Legalità è stata un momento importante per tutta la comunità della Rossi Vairo invitata a riflettere sul tema “Non solo Gomorra – Vivere la Legalità ogni giorno: una sfida possibile”.
Gli interventi
Dopo l’intervento iniziale del dirigente scolastico Bruno Bonfrisco, l’intervento di don Aniello è stato preceduto da quello di Sante Massimo Lamonaca, giudice onorario esperto presso la Corte d’Appello sezione Minorenni di Salerno.
L’incontro odierno si inserisce nel più ampio progetto “Educazione alla Legalità, Sicurezza e Giustizia sociale … un percorso di crescita civile” patrocinato dal Comune di Agropoli e dalla BCC Magna Grecia. Ad intervenire questa mattina, infatti, anche Pasquale Lucibello e Luca Ippolito in rappresentanza dell’istituto bancario.
L’iniziativa
Il progetto si articolerà in ulteriori incontri formativi e attività laboratoriali che possano favorire il radicamento del concetto di legalità nelle giovani generazioni. Con la supervisione delle docenti Irene Zammarrelli e Annamaria Leone, inoltre, i ragazzi realizzeranno il nuovo spot Legalità in Corto insieme al regista e filmmaker Luca Moltisanti.
Negli anni scorsi i ragazzi si sono già cimentati con i cortometraggi realizzandone – tra gli altri – uno in occasione dei trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Don Aniello Manganiello questa mattina lo ha ricordato affermando di mostrarlo spesso nelle altre scuole d’Italia durante gli incontri con gli studenti.
Una mattinata dunque molto significativa per l’istituto agropolese che promette di continuare ad impegnarsi incessantemente nell’educazione al giusto e al bello.
