Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Un progetto per illuminare i resti del porto romano di San Marco

Un progetto per realizzare una illuminazione subacquea dei resti del porto romano di San Marco di Castellabate

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 18/05/2022
Aggiornato il: 17/05/2022
Condividi

CASTELLABATE. Un progetto per l’illuminazione subacquea dei resti del porto romano di San Marco di Castellabate. E’ l’iniziativa dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marco Rizzo. L’Ente punta a sfruttare le risorse della Regione Campania che ha stanziato fondi per la valorizzazione del territorio e in particolare i suoi monumenti.

Si punta ad illuminare i resti del porto di San Marco: fondi dalla Regione

Previsti contributi a fondo perduto, come compartecipazione finanziaria, fino al limite massimo del 60% del costo totale ammissibile, per un importo massimo erogabile pari a 30mila euro.

Castellabate ha approvato un progetto che prevede un investimento complessivo di 50mila euro. All’importo eventualmente concesso dalla Regione si aggiungerebbero ulteriori 20mila euro derivanti dal bilancio comunale.

Il commento

«E’ nei programmi dell’Amministrazione attuare un intervento finalizzato alla valorizzazione dei resti del porto romano risalente al I Secolo a.c. ancora oggi visibile alla radice del molo di sopraflutto del porto di San Marco con un intervento di illuminazione architettonica esterna subacquea che consenta di apprezzarne i particolari architettonici e ne incrementi il livello di sicurezza , in questo caso connesso con la navigazione», fanno sapere da palazzo di città.

Il porto romano di San Marco di Castellabate

I resti di un approdo affiorano dalle acque di San Marco in prossimità della struttura portuale moderna costruita nel 1954. I

l primo nucleo abitativo del paese si è costituito proprio intorno a questa struttura. Il porto romano di San Marco, identificata con l’antica città di Erculia o Ercolam, veniva considerato il principale scalo di approvvigionamento per le imbarcazioni dirette al porto di Miseno nonché base militare o sito di appoggio per la flotta imperiale. Ad avvalorare ulteriormente questa ipotesi è il ritrovamento nelle acque antistanti il porto di San Marco negli anni 60 di alcune ancore di piombo (risalenti tra il I e il II secolo d.C.) contraddistinte dalla scritta ter. Questa dicitura sta a indicare la tipologia di imbarcazione a cui le ancore erano destinate: le triremi.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.