Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Benvenuti al Sud
    Claudio Bisio cittadino onorario di Castellabate: il riconoscimento ufficiale l’11 luglio
    6 Luglio 2026
    Paestum e Velia, la cultura che cura: presentato il progetto “Il Benessere è un’opera d’arte”
    6 Luglio 2026
    Castellabate, il porto di San Marco si rinnova: presentati i nuovi servizi
    6 Luglio 2026
    Ambasciatore Messico Montecorice
    Il Cilento accoglie l’ambasciatore del Messico: visita ufficiale a Montecorice
    6 Luglio 2026
    Andrea Mancuso
    Torraca si trasforma in un laboratorio culturale: spazi pubblici gratuiti ad artisti e associazioni
    6 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente a Montecorice, cede la staccionata della piscina: ragazza precipita per tre metri a Giungatelle
    6 Luglio 2026
    Battipaglia, si aggira con fare sospetto e tenta di disfarsi della droga: arrestato un giovane
    6 Luglio 2026
    Incendio Padula
    Incendio a ridosso del centro storico di Padula, ferma condanna della sindaca Cimino: si ipotizza la matrice dolosa
    6 Luglio 2026
    Incendio lampione Eboli
    Cortocircuito di un lampione accende il fuoco a Eboli: momenti di paura vicino al santuario dei Santi Cosma e Damiano
    6 Luglio 2026
    Carabinieri
    Aggressione a Sala Consilina, undici indagati per favoreggiamento: avrebbero taciuto la verità
    6 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Ospedale scritta
    Sanità nel Cilento, Del Mastro (FdI): «La seconda Asl non è la panacea, la priorità resta l’ospedale di Agropoli»
    5 Luglio 2026
    Ospedale Agropoli
    Sanità ad Agropoli, si sblocca il percorso per la riapertura del pronto soccorso
    4 Luglio 2026
    Eboli, Municipio blu
    Terremoto politico a Eboli, il Pd attacca il sindaco: «Conte si assuma le sue responsabilità»
    4 Luglio 2026
    Municipio Eboli
    Crisi politica a Eboli, Casa Riformista sfida il sindaco: «Esordisca in Consiglio comunale, basta stanze segrete»
    4 Luglio 2026
    Eboli, consiglio comunale al bivio, Conte cerca i 13 voti per evitare il commissariamento: “Ora serve responsabilità”
    4 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Postiglione in festa per i 105 anni di zia Maria Macellaro, patrimonio e memoria della comunità
    5 Luglio 2026
    Costabile Carducci
    Il sacrificio di Costabile Carducci, il patriota che accese la rivolta nel Cilento
    4 Luglio 2026
    Madonna delle Grazie
    Madonna delle Grazie il 2 luglio: storia, devozione e le radici di una festa secolare
    2 Luglio 2026
    Centenaria Trentinara
    Trentinara in festa per la nuova centenaria: Giovanna Coppola compie 100 anni
    2 Luglio 2026
    Ombrellone spiaggia
    Luglio tra storia e leggenda: perché si chiama così e quali segreti nasconde il mese del sole
    1 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    EUG Salerno 2026, Avellino scalda i motori: presentato il torneo di futsal al Pala Del Mauro
    6 Luglio 2026
    Livio Danese è il nuovo allenatore della Prima Squadra della Poseidon
    6 Luglio 2026
    Il badminton protagonista agli Eug Salerno 2026: al PalaUnisa arrivano i campioni europei
    6 Luglio 2026
    Feldi Eboli: diverse le ufficialità in casa rossoblù
    5 Luglio 2026
    Castellabate si conferma capitale del nuoto in acque libere: oltre 350 atleti al Gran Prix Nazionale
    5 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Marina di Camerota
    Estate inCamerota 2026: ecco tutti gli eventi in programma a luglio
    6 Luglio 2026
    Fossato castello Agropoli
    Francesco Paolantoni apre il salotto della comicità al castello di Agropoli
    6 Luglio 2026
    Banda esercito
    Battipaglia per la prima volta ospita la Banda TRAMAT dell’Esercito: i dettagli dell’evento
    6 Luglio 2026
    Sant'Arsenio Madonna del Carmelo
    Santuario del Carmine di Sant’Arsenio, al via i festeggiamenti per il 75° anniversario
    4 Luglio 2026
    Borgo Perito
    Il cammino di Errando fa tappa a Perito: il borgo cilentano si prepara ad accogliere Bepi. Un viaggio tra comunità, cultura e territorio
    3 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Approfondimenti

Referendum cannabis, il comitato promotore risponde alla bocciatura della Corte

Redazione Infocilento
02/03/2022 12:43 AM
Condividi
Referendum

Il 16 febbraio scorso, la Corte Costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito referendario finalizzato alla depenalizzazione della coltivazione e del consumo a scopo ricreativo della cannabis. La decisione è stata spiegata in conferenza stampa dal presidente della Corte, Giuliano Amato; l’ex premier ha sottolineato come il quesito, così come formulato, modificando gli articoli 73 e 75 del “Testo unico sugli stupefacenti”, avrebbe implicato la legalizzazione di tutte le sostanze, incluse le cosiddette “droghe pesanti”, provocando una “violazione di obblighi internazionali” da parte dell’Italia; al contempo, avrebbe creato delle incongruenze a livello normativo, dal momento che il quesito non sarebbe stato sufficiente a modificare coerentemente le altre disposizioni attualmente vigenti in materia di sostanze stupefacenti. In sostanza, il referendum avrebbe permesso la depenalizzazione di condotte che altri dispositivi ritengono ancora penalmente rilevanti.

La replica del comitato per la legalizzazione della cannabis

La reazione del comitato che ha promosso la raccolta di firme per il referendum a favore della legalizzazione della cannabis non si è fatta attendere. Attraverso il proprio sito di riferimento (referendumcannabis.it), il comitato ha diffuso un comunicato stampa in risposta alla pronuncia della Corte Costituzionale.

“Le argomentazioni del presidente della Corte” – si legge nella nota – “hanno riguardato il primo punto. Sotto tre aspetti, tra loro anche inconciliabili”. Circa la proposta di modificare il comma 4 dell’articolo 73 del “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”, il comitato ha precisato che non c’è stato un errore materiale nella formulazione del quesito.

Il comma 4, nell’interpretazione dei promotori del referendum, richiama le condotte riportate al comma 1 dell’articolo 73 del Testo unico, che include anche la coltivazione. Secondo il comitato, è evidente che “non si possa prescindere da una lettura combinata dei due commi” e, di conseguenza, “non si poteva fare altrimenti, dal momento che i due commi sono legati”. Pertanto, senza depenalizzare la coltivazione, si legge nel prosieguo della nota, sarebbe rimasta in vigore l’elevata sanzione pecuniaria attualmente prevista per questo tipo di condotta “mentre l’intento dei promotori era quello di decriminalizzare del tutto la coltivazione a uso personale”.

Le argomentazioni del comitato circa questo aspetto vertono anche su un altro punto: l’inciso “coltiva” (che il referendum puntava ad eliminare dal Testo unico) fa riferimento solo alle piante e, come sottolinea la nota stampa di referendumcannabis.it, “l’unica pianta che è possibile consumare come stupefacente è la cannabis”. Le altre sostanze, sottolinea il comitato, non vanno soltanto coltivate ma anche trasformate; le condotte relative alla effettiva produzione di sostanze stupefacenti “sarebbero rimaste punite nel comma 1 del 73. Questo non avrebbe comportato alcuna violazione degli obblighi internazionali”. Infine, spiega ancora il comunicato del comitato promotore, “ad andare esente da pena sarebbe stata la sola coltivazione rudimentale a uso personale e non anche quella all’ingrosso”, in riferimento alle possibili incongruenze normative paventate dal presidente Amato (rispetto alle disposizioni degli articoli 26, 27 e 28 del Testo unico).

Lo scenario attuale della cannabis in Italia

Con la bocciatura del referendum sulla legalizzazione, e in attesa che il Testo base adottato in Commissione Giustizia prosegua il proprio iter parlamentare, il quadro normativo relativo ai semi di cannabis in Italia resta di fatti immutato. Il recente decreto interministeriale sulle piante officinali ha ribadito come la produzione di canapa (ad eccezione di quella farmaceutica) resta sotto l’egida della legge n. 242 del 2016. Tali disposizioni consentono la commercializzazione di derivati della cannabis sativa con THC inferiore o pari allo 0,5%, come quelli in vendita su e-commerce specializzati quali High on life weed. Una percentuale così esigua di principio attivo (il THC è il composto organico che scatena gli effetti psicoattivi che caratterizzano la marijuana e l’hashish) fa sì che tali prodotti non determinano effetti psicotropi né provocano dipendenza; ragion per cui, sono ritenuti innocui.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.