Strada del Parco, i sindaci del Cilento bocciano e rispediscono al mittente il progetto preliminare elaborato dall’ingegnere Gianni Bello di Capaccio per conto della Regione Campania. Ieri mattina, su iniziativa del Comune di Vallo, guidato dal sindaco Antonio Sansone, a Palazzo di città si è svolta una riunione con tutti i sindaci interessati per conoscere l’idea progettuale del primo tratto che dovrebbe collegare Vallo con Laurino.
Presenti oltre a Sansone e al primo cittadino di Laurino Gregorio Romano nonché direttore dell’Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, i sindaci di Stio, Natalino Barbato e di Campora Antonio Morrone ed altri amministratori e tecnici del territorio tra cui l’ingegnere Gianni Veneri consigliere politico del sindaco Sansone e direttore dell’Ance Aies Salerno.
L’idea progettuale è stata ritenuta dai primi cittadini di notevole impatto ambientale considerato il fatto che si dovrebbero realizzare in quindici chilometri cinque gallerie e sei viadotti. Ma a scatenare la contrarietà dei primi cittadini è stato soprattutto il fatto che il progetto prevede un investimento di oltre 500 milioni di euro. Nulla di più assurdo secondo i sindaci che ha in maniera decisa hanno chiesto una idea progettuale più fattibile con le possibilità finanziarie a disposizione e realizzabile in pochi anni. La strada del Parco è attesa da decenni dal territorio a Sud di Salerno. Nei mesi scorsi il comune di Vallo è riuscito a farsi finanziare l’idea progettuale ed è stato affidato l’incarico dalla Regione all’Ingenere Bello di redigere il progetto. Tutto da rifare.
Salerno, “Gli sguardi che proteggono”: presentato il nuovo calendario dell’Arma7 Novembre 2026
Porticciolo di Pastena, nuovo progetto. Universo Beach ferma7 Novembre 2026
Edilizia in Campania, la Filca-Cisl lancia il Patto sociale per i cantieri: «Dopo il Pnrr il rischio è restare senza opere»7 Novembre 2026
Terremoto nel Vallo di Diano, scossa 2.3 a Montesano: scuole chiuse7 Novembre 2026




