Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ospedale Agropoli
    Sanità, la Campania torna autonoma: quali prospettive per la Provincia di Salerno e l’Area Sud?
    29 Marzo 2026
    Carabinieri
    Agropoli premia il merito, riconoscimenti a Carabinieri e polizia municipale
    29 Marzo 2026
    Anna Bilotti
    Campania, Bilotti (M5S): “Con Fico centrato obiettivo, ora rilancio sanità”
    29 Marzo 2026
    Elisoccorso
    Roccadaspide: Comune punta a potenziare il servizio di emergenza urgenza 118
    29 Marzo 2026
    Nicola Mele
    Nicola Mele dell’Alberghiero Sacco vince il Premio Eleganza al GP Bartender
    29 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Padula: in auto con la cocaina, arrestato 24enne
    29 Marzo 2026
    Carabinieri auto
    Tragedia a Sanza: uomo trovato carbonizzato nella sua abitazione
    29 Marzo 2026
    Carabinieri, ambulanza
    Dramma a Vibonati: 58enne trovato privo di vita in un’abitazione
    28 Marzo 2026
    Carabinieri Nas
    Blitz dei NAS tra Salerno, Avellino e Benevento: sospensioni e sequestri per gravi carenze igieniche
    28 Marzo 2026
    Corte di Cassazione
    Sgombero alloggi popolari a Battipaglia: la Cassazione conferma la condanna per resistenza a pubblico ufficiale
    28 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Modesto del Mastro
    Agropoli, Del Mastro (FdI): “Fratture in maggioranza, ora dimettetevi”
    28 Marzo 2026
    Sapri, procede l’iter per l’affidamento del Cineteatro “Ferrari”: l’opposizione chiede chiarezza
    28 Marzo 2026
    Agropoli, Mutalipassi sfida i “dissidenti”: «Basta ricatti, pensiamo alla città»
    28 Marzo 2026
    Gaetano Paolino
    Dieci mesi di amministrazione a Capaccio Paestum: il bilancio del sindaco Paolino
    28 Marzo 2026
    Domenico Di Giorgio
    Domenico Di Giorgio riparte da Futuro Nazionale: un ritorno alle radici della Destra
    28 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Domenica delle palme
    Domenica delle Palme: storia, simboli e 10 curiosità sul rito che apre la Settimana Santa
    28 Marzo 2026
    Taylor Swift
    Castelnuovo Cilento: ritrovato l’atto di nascita del trisavolo di Taylor Swift
    28 Marzo 2026
    Gioacchino Murat
    Gioacchino Murat e il Cilento: il Re che si innamorò della salubrità di Agropoli e Castellabate
    26 Marzo 2026
    Alfonso Migliorino
    Il sacrificio di Alfonso Migliorino: il Cilento ricorda la prima vittima della pandemia
    26 Marzo 2026
    Franco Cianfrone
    Il compleanno di un’icona del calcio cilentano: Francesco Cianfrone spegne 79 candele
    25 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    La Feldi Eboli “sblocca” l’ultima missione e vola in finale di Coppa Italia
    28 Marzo 2026
    La Polisportiva Basket Agropoli sfida la Virtus Sarno. A InfoCilento parla coach Di Concilio
    28 Marzo 2026
    Promozione: l’Agropoli batte la capolista Campagna
    28 Marzo 2026
    Serie D: testa-coda Gelbison, domani c’è il Messina
    28 Marzo 2026
    Tracollo Salernitana a Potenza: i granata dicono addio al sogno secondo posto
    28 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
    Fondazione Alario
    Ascea: alla Fondazione Alario la giornata della legalità sul tema del contrasto alla violenza sulle donne
    27 Marzo 2026
    Biblioteca Erica
    Capaccio Paestum, “Vieni, ti presento un libro”: ecco l’iniziativa del Forum dei Giovani
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

La storia di San Matteo e le celebrazioni nel Cilento

La storia di San Matteo nel Cilento. Oggi 21 Settembre, sacre celebrazioni anche se in forma ridotta per via del Covid.

Chiara Esposito
21/09/2021 8:00 PM
Condividi
San Matteo

CASAL VELINO. «Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse : << Seguimi>>. Ed egli si alzò e lo seguì». (Mat. 9,9)
Il 21 settembre di ogni anno, nella città di Salerno, tutte le attività vengono interrotte. Riaffiorano le tradizioni, i canti popolari e le emozioni che solo la festa del Santo Patrono riesce a dare.

Così, i salernitani, stretti nella celebrazione di San Matteo, riscoprono l’appartenenza ad un popolo dal cuore granata. Quest’anno, purtroppo, vista ancora l’emergenza Covid-19 le celebrazioni saranno limitate, ma la città continua a vivere intensamente la fede per il suo patrono.

San Matteo e il legame con il Cilento

Eppure non tutti sanno che, contemporaneamente, anche nel Cilento l’apostolo Matteo viene festeggiato e venerato. A Casal Velino Marina, infatti, la sua storia affonda radici profonde.

«Tra Velia e Casalicchio all’incontro è un’isola formata da due fiumi, cioè dall’Alento, da per se stesso chiaro, è nominato, e da un altro piccolo senza nome, che cala dalle falde della Montagna detta Stella. Ab antico fu qui una chiesa, che sussiste ancora, dedicata a San Matteo, e si chiama S. Matteo ad duo flumina» ( La Lucania,Discorsi).

Dopo aver svolto la sua missione di evangelizzazione in Etiopia, San Matteo, raffigurato quasi sempre come un anziano e barbuto signore, morì secondo alcune tradizioni, per cause naturali.

Secondo altre invece, attestate nella “Legenda Aurea” di Jacopo da Varagine, il Santo sarebbe morto per mano di un sicario, inviato dal re Irtaco, il quale avrebbe voluto sposare la figlia del re e fratello defunto, Egippo, che però, aveva consacrato la sua verginità al Signore.

Irtaco chiese a Matteo di spingere la fanciulla tra le sue braccia, ma il Santo, successivamente, durante una sua predica, affermò solennemente che il matrimonio della giovane Ifgenia con il re celeste, non poteva andar distrutto per il matrimonio con un re terreno. Matteo morì così, durante la celebrazione della messa a colpi di spada.

La storia della fontana di San Matteo a Rutino

Risulta poco chiaro, ancora oggi ,come originariamente le spoglie del Santo giunsero in Bretagna e lì vi stettero per circa quarant’anni, per poi approdare in terra Cilentana, per mano del comandante romano Gavino, nativo dell’antica Velia. Il corpo di San Matteo venne custodito con premura e venerazione dai fedeli, fino a quando, quattrocento anni dopo circa, le guerre con i Vandali, Goti, Bizantini, Saraceni ed in ultimo i Longobardi, alle quali si unirono catastrofi a carattere naturale (alluvioni e morte), ne fecero perdere le tracce.

La leggenda narra che, nel 954 d. C., Pelagia, madre del monaco Atanasio, ricevette in sogno l’Apostolo che, le fornì indicazioni precise circa il luogo della sua sepoltura ( balneum his in locis antiquitus extructum) e invitò il monaco a farne ricerca.

Atanasio, recatosi sul posto, trovò l’altare indicato, e dopo aver rimosso il marmo che lo copriva, rinvenì il corpo del Santo. Così, con le mani tremanti per la commozione, avvolse la spoglia in un lenzuolo e andò a riferire la lieta notizia alla madre. Successivamente, dopo aver tentato invano di trasportarle in Oriente, depose le sacre spoglie in una chiesa, non distante dalla sua cella, dedicata alla Santa Genitrice Vergine Maria.

Qui la reliquia non vi trovò fissa dimora, poiché il Vescovo “pestano”, venutone a conoscenza, volle trasferirla nella città di Caputaquis. Il viaggio verso Capaccio, risultò molto difficoltoso tant’è che, i portatori del corpo sacro, necessitarono di una sosta nella vicina chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Rutino. Debilitati e all’estremo delle loro forze, furono “salvati” dall’improvviso sgorgare di una sorgente che ancora oggi porta il nome di San Matteo. Una volta giunti nella cattedrale, il corpo del Santo, trovò pace solo per poco tempo, in quanto, per volontà del principe longobardo, vennero deposte a Salerno nella cattedrale di Santa Maria degli Angeli per essere poi, definitivamente trasferite nel 1084, in un luogo più decoroso quale il Duomo.

Ma torniamo ai giorni nostri. Il 30 settembre del 2017, dopo ben 1.064 anni, le reliquie di San Matteo hanno fatto ritorno nel sito che fu dimora del suo corpo mortale, Casal Velino.

Un giorno di festa e di estrema commozione per tutti i casalvelinesi, che dopo aver ascoltato la messa celebrata dal vescovo Miniero, uniti in processione assieme ai due parroci Don Pietro, parroco di Casal Velino e Don Michele parroco di Salerno, depositarono le sacre spoglie proprio dove vennero custodite e venerate tempo addietro.

Inoltre, il 16 Agosto del 2018, dopo essere stato riconosciuto come itinerario religioso dalla Regione Campania, per opera del gruppo di preghiera dei “Fedeli di San Matteo”, prese vita il “Cammino di San Matteo”. Un viaggio di ben 230 chilometri il quale coinvolge 22 comuni e che riprende quello che fu il percorso delle spoglie dell’Evangelista. La bellezza di questa storia ha affascinato anche il Santo Padre, il quale, commosso esclamò: “ La Cappella di Casal Velino è un posto da vedere”.

Il 21 settembre, quindi, è solitamente un giorno di festa e di estrema commozione per tutti i casalvelinesi e non solo. Quest’anno, come l’anno scorso, le celebrazioni si svolgeranno in forma ridotta, ma resta inalterata la fede per l’apostolo.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.