VALLO DELLA LUCANIA. Ć fissato per lā11 marzo presso la Corte di Assise di Salerno, lāinizio del processo a carico di Giuseppe Verdoliva. Questāultimo ĆØ finito alla sbarra perchĆ© accusato dellā omicidio di Francesca Galatro. Il sostituto procuratore presso la Procura di Vallo, Serretiello, ha chiuso le indagini facendo richiesta di giudizio immediato.
Lāomicidio Galatro
Francesca, 66 anni era originaria di Buonabitacolo, nata uomo, qualche anno fa si era sottoposta ad intervento per il cambio di sesso. Da tempo viveva a Vallo. La mattina del 17 agosto scorso fu trovata senza vita da unāassistente sociale che, insospettita dal fatto che non rispondeva al telefono, era andata a verificare le sue condizioni di salute.
Francesca Galatro occupava, insieme ad altri, un appartamento messo a disposizione per i senza fissa dimora. In un altro appartamento era ospitato anche Verdoliva, 63enne di Rutino. Le indagini, condotte dai carabinieri del capitano Dā Ambrosio, si concentrarono sui conoscenti di Francesca.
Giuseppe, era un amico della vittima e fu subito fermato. Le spontanee dichiarazioni rese nellā immediatezza dei fatti, furono considerate come gravi indizi di colpevolezza a carico di Giuseppe, difeso dallāavocato Nadia Malandrino, e ne determinarono la reclusione preventiva.
Il processo
Tra pochi giorni inizierĆ il processo. Il dibattimento sarĆ utile per capire cosa sia realmente accaduto. Sullāarma del delitto, un coltello da cucina, rinvenuto ancora nel corpo di Francesca, non sono state trovate impronte digitali del presunto assassino e anche lā esame autoptico non avrebbe del tutto escluso la possibilitĆ che Francesca si sia tolta la vita da sola. Da seguire le varie fasi processuali.
