Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Agropoli scommette sulla cultura: il borgo antico diventa un museo all’aperto permanente
    18 Maggio 2026
    La scuola reale boccia la deriva aziendale: a Paestum la Gilda presenta il sondaggio SWG
    18 Maggio 2026
    Giornata del Malato Oncologico ad Omignano: focus su umanizzazione delle cure e centralità del paziente
    18 Maggio 2026
    La solidarietà cura il dolore: la comunità di Sala Consilina si stringe attorno al Centro “Una Speranza”
    18 Maggio 2026
    Atena Lucana
    Il welfare riparte da Atena Lucana: il Consorzio Sociale S10 mette la famiglia al centro
    18 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Anna borsa
    Ergastolo confermato per il femminicidio di Anna Borsa
    18 Maggio 2026
    Polizia Municipale Vigili
    Capaccio Paestum, incidente a Sorvella: automobilista positivo all’etilometro denunciato dalla Polizia municipale
    18 Maggio 2026
    Carabinieri Battipaglia
    Battipaglia, viola il divieto di dimora per mettere a segno altri furti: arrestata
    18 Maggio 2026
    Casa dell'Acqua Tempalta
    Furto alla Casa dell’Acqua a Roccadaspide: indagini in corso a Tempalta
    18 Maggio 2026
    Eboli, sorpreso con oltre cento dosi di cocaina e crack: arrestato un minorenne
    18 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Casal Velino
    Tensione a Casal Velino, il manifesto della minoranza: “Dove c’è corruzione non c’è democrazia”
    18 Maggio 2026
    Elezioni amministrative a Salerno, scendono in campo i big: Fico e Carfagna lanciano la sfida per il voto
    18 Maggio 2026
    Nova Salerno
    Nova Salerno, Cammarano: “Oltre 300 partecipanti per scrivere il programma politico con i cittadini”
    18 Maggio 2026
    Municipio Battipaglia
    Aggressione a Battipaglia, Progetto Civico lancia l’allarme: “Serve più sicurezza”
    16 Maggio 2026
    Campagna, ultima settimana di incontri elettorali: i candidati presentano i programmi
    15 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Scuola Rocca Cilento
    Melodie e banchi di legno: il Cilento dove il tempo si è fermato
    17 Maggio 2026
    Anna Sorvillo compie 100 anni: Eboli festeggia un secolo di storia, memoria e amore
    16 Maggio 2026
    San Pasquale Bylon
    San Pasquale Baylon, il “Serafino dell’Eucaristia” tra fede, storia e tradizioni nel Cilento
    16 Maggio 2026
    Sala Consilina in festa per i 100 anni di nonna Felicia Mele: il compleanno speciale e l’omaggio del sindaco
    16 Maggio 2026
    Raffaele Cutolo
    15 maggio 1979: il blitz ad Albanella che pose fine alla latitanza di Raffaele Cutolo
    15 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Adrenalina in primavera: ritorna il “Cilento Xtreme”, il Festival degli sport estremi
    18 Maggio 2026
    Festa provinciale dei settori giovanili ad Agropoli: entusiasmo e fair play al “Guariglia”
    18 Maggio 2026
    Atletica Agropoli: le donne confermano la Serie B, si decide il futuro dei maschi
    18 Maggio 2026
    Shana Marotta
    Shana Marotta sul tetto d’Italia: Padula festeggia la nuova campionessa di kick boxing
    18 Maggio 2026
    Finali Nazionali Basket Under 17 Eccellenza: al Pala Di Concilio di Agropoli al via la caccia allo Scudetto
    18 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Lgtb
    Festa delle Famiglie Arcobaleno 2026 a Salerno: ecco programma, orari e attività al Parco del Mercatello
    15 Maggio 2026
    Roberto-Grelloni-Presidente-ANPIS-Marta-Stanziona-Silvano Cerulli
    Palinuro capitale dell’inclusione: al via il Meeting Nazionale “Sottosopra” con 700 giovani da tutto il mondo
    15 Maggio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend, ecco gli appuntamenti al cinema
    15 Maggio 2026
    Liceo Gatto
    Una tavola per la pace: al Liceo “Gatto” di Agropoli il dialogo interreligioso ispira i giovani
    14 Maggio 2026
    Vescovo Antonio De Luca
    Intelligenza Artificiale e Informazione: a Prato Perillo l’incontro della Diocesi di Teggiano-Policastro
    14 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

FrecciArgento ad Agropoli, dalla Calabria ribadiscono il loro “no”

L'Associazione Ferrovie in Calabria ed il Consorzio Operatori Turistici Diamante e Riviera dei Cedri confermano: è una guerra dei poveri

Redazione Infocilento
10/02/2020 2:56 PM
Condividi

L’Associazione Ferrovie in Calabria ed il Consorzio Operatori Turistici Diamante e Riviera dei Cedri, tornano a parlare della vicenda relativa alla fermata del FrecciArgento ad Agropoli. Già nelle scorse settimane l’associazione e il consorzio avevano mostrato contrarietà ad una nuova fermata sulla tratta Bolzano – Sibari e dopo la replica dei proponenti, gli operatori turistici di ViviCilento (leggi qui), hanno confermato il loro dissenso.

“Chi ha seguito il lungo iter che ha portato alla concretizzazione di questo nuovo collegamento sa in primis che la Regione Calabria ha dovuto pagare € 1 450 000 + Iva per la sua attivazione ma soprattutto che esso é nato non per tanto fini turistici quanto per supplire all’inesistenza di un servizio pubblico essenziale che purtroppo in queste zone mancava, ragione per cui é stato definito un “treno sociale”, sulla zona jonica infatti non ci sono altri treni né AV né Intercity (presenti invece sul versante tirrenico come d’altronde lo sono ad Agropoli) che collegano con il resto d’Italia, basterebbe solo questo per descrivere l’importanza che tale collegamento assume per il territorio calabrese”, esordiscono.

E aggiungono: “Il fatto che la proposta di aggiungere una fermata ad Agropoli non sia per niente gradita dell’utenza del Frecciargento é riscontrabile in primis dai social sui quali ci sono decine di commenti di protesta e like a sostegno della nota congiunta in risposta a tale richiesta. Intendiamo sottolineare nuovamente che il servizio é stato reso ancora più appetibile dato che dal 1 febbraio la Regione Calabria ha attivato la navetta in coincidenza con Castrovillari, mentre nel breve periodo si istituirà la coincidenza su ferro con Crotone, una città completamente isolata con un aeroporto in serie difficoltà e la nuova fermata nell’area urbana di Cosenza con la quale si serviranno non solo l’area in questione ma anche le zone della Sila, della Presila e della Valle del Savuto (queste zone ricadono in ben tre province) che attualmente non hanno la possibilità di usufruire di nessun altro mezzo se non del pullman”.

Da associazione e consorzio evidenziano che “Già oggi di questo collegamento ne usufruiscono gli abitanti della zona della Sibarite tra cui quelli di Corigliano Rossano, terza città della Calabria, collegata tramite navetta, inoltre grazie alle coincidenze possono usare il Frecciargento anche coloro che devono raggiungere le località successive a Paola che, lo ricordiamo, possono contare solo su due coppie di treni AV al giorno che però terminano la loro corsa a Roma, ne usufruisce poi il bacino della Riviera Cedri, del Pollino e della vicina Basilicata.Si noti che il territorio della Sibaritide ha un’ unica arteria stradale che collega tutto il versante jonico, la SS106 tristemente nota come strada della morte, che da marzo dovrebbe essere interessata anche da lavori di ammodernamento nel terzo megalotto con conseguenti disagi. Dalle zone della Sibaritide é inoltre difficile raggiungere anche l’aeroporto di Lamezia Terme oltre che per la condizione delle strade anche perché non esistono mezzi pubblici diretti, discorso analogo vale per la fascia alto-tirrenica dove non ci sono collegati regionali diretti! Partiamo col dire che un’eventuale aggiunta di fermata compoterebbe, nel migliore dei casi, un aumento dei tempi di percorrenza di 10/12 minuti ma si potrebbe arrivare anche a 20 minuti considerato che il quel tratto il Frecciargento viaggia anche a 180 km/h.Non mettiamo in dubbio le difficoltà e le necessità della zona del Cilento e ma c’è una profonda differenza: chi deve raggiunge Roma, e conseguentemente le altre città d’Italia, dall’ area cilentana può facilmente, con i treni regionali ed Intercity, arrivare a Salerno dove si hanno a disposizione ben 17 coppie di treni AV (tra cui i Frecciarossa ed i treni Italo che non proseguono oltre la seconda città della Campania), di 2 coppie di Frecciabianca (che dallo scorso anno possono essere prese a Vallo della Lucania) e di numerosi altri IC, mentre se volesse prendere un treno AV (che non sia quello in questione) un cittadino della zona jonica calabrese nella migliore delle ipotesi dovrebbe andare (facendo quasi sempre il cambio a Cosenza che comporta una perdita di tempo di almeno 25 minuti) a Paola, dove però ci sono solo due coppie di Frecciargento al giorno che servono tutta la restante parte della Calabria Jonica e Tirrenica, se non si trova posto a bordo di questi treni, che viaggiano quasi sempre pieni, l’alternativa é quella di arrivare a Salerno ma con la differenza che si impiegano diverse ore e bisogna affrontare un vero e proprio “viaggio della speranza”, quasi sempre in treni rumorosi e con anche 2/3 cambi, come si può notare dal sito di Trenitalia da Sibari a Salerno si potrebbero impiegare anche 6 ore! Non ci sono poi neanche coincidenze per usufruire del Frecciarossa da Taranto, anche se con questo itinerario si allungherebbero i tempi! C’è però da aggiungere che i cittadini calabresi quasi sempre sono costretti a prendere la coincidenza con i treni AV a Napoli sia per gli orari delle coincidenze che per questioni logistiche”.

Quindi si chiedono: “Cosa succederebbe quindi se venisse introdotta anche la fermata ad Agropoli? Ci sarebbe la corsa ad accaparrarsi i posti a bordo del Frecciargento con la differenza che se non trova posto un viaggiatore diretto nel Cilento può tranquillamente arrivare a Salerno (o anche a Napoli) con un treno regionale o Intercity, mentre se non trova posto un cittadino della Sibaritide nella migliore delle ipotesi é costretto a farsi un viaggio della speranza! Da ViviCilento hanno poi scritto nella replica che loro non chiedono di riservare posti all’utenza cilentana, questa opzione non é prevista a bordo di nessun treno ma inevitabilmente se un passeggero prenota da Bolzano ad Agropoli impedisce che lo stesso posto venga bloccato da Bolzano a Sibari, creando anche una perdita economica! Purtroppo in pochi sanno che spesso i calabresi diretti sulla jonica sono costretti a rimandare i loro viaggi per assenza di posti, posti che spesso si esauriscono anche sui bus e quindi si é costretti ad annullare il viaggio! Come si chiamerebbe questa se non guerra tra poveri? Ma poi la domanda principale é perché accanirsi sull’unico treno che serve queste zone quando a Salerno ci sono ben altri 17 treni AV+2 Frecciabianca a Vallo? Non capiamo quindi perché questo accanimento su un collegamento che serve una fascia debole quado si hanno a disposizione tutti questi treni che, ad oggi, basterebbe poco per prolungare”.

E ancora: “La penalizzazione dell’ utenza calabrese é stata ulteriormente aggravata, sopratutto nei periodi di maggiore affluenza in cui i calabresi hanno difficoltà a tornare a casa, dalla fermata fissa proprio a Vallo della Lucania e dalla fermata estiva ad Agropoli sui Frecciabianca, si pensi che nel 2018, prima che cambiassero gli orari, la differenza dei tempi di percorrenza tra la corsa pomeridiana in direzione nord del Frecciabianca e quella di un Intercity era soli di 20 minuti! Sorge però inevitabilmente un’altra domanda: perché quando Vallo della Lucania lo scorso anno ha chiesto l’assegnazione stabile dei Frecciabianca non si é chiesto che le soste (almeno per una coppia) venissero assegnate ad Agropoli? Non sarebbe stata una scelta più ragionevole se, come si sostiene oggi, Agropoli ha un posizione baricentrica per il Cilento?!Ben venga allora la sinergia tra luoghi e territori purché essa si concretizzi in un modo che non crei ingiustizie e cioè chiedendo insieme ed a gran voce il prolungamento di altri collegamenti AV! É bene ribadire ancora una volta che questo é il momento favorevole vista l’abolizione del pedaggio per i treni che proseguono a Sud di Salerno, di cui proprio il Senatore Castiello é stato promotore, motivo per cui facciamo dei suggerimentu concreti: per esempio in direzione nord si potrebbero prolungare il Frecciarossa 1000 (più piccolo per capienza) 9308 Napoli-Torino delle 07:58 o il Frecciargento 9416 oppure il Frecciarossa 9524 Salerno-Milano delle 07:44, mentre in direzione Sud basterebbe prolungare i corrispettivi in senso senso opposto”.

“Fermo restando che realisticamente non ci sarebbero chissa quali grandi numeri di viaggiatori tra il Cilento e la Magna Graecia, soprattutto in inverno, il collegamento tra Agropoli e Sibari si potrebbe realizzare in un’altro modo ovvero con i treni regionali o con gli Intercity in coincidenza con i regionali in maniera tale da poter coinvolgere altre località molto attrattive come ad es. Paestum, dunque non ci sarebbe bisogno di un treno AV, anche perché gli orari del Frecciargento in questione risulterebbero scomodi per tale fine! Se davvero si vuole realizzare questa sinergia tra le due località si inizi ad attuarla facendo istituire nel periodo estivo la fermate del treno regionale 2435 nella stazione di a Paestum, in maniera tale da facilitare la visita dei Templi per chi deve tornare in Calabria!Se si realizzasse quella sinergia istituzionale che auspichiamo ciò non toglierebbe che si potrebbero istituire nel periodo estivo anche nuovi servizi AV per fini turistici prolungati oltre Sapri, dunque da parte nostra massima disponibilità per instaurare un dialogo costruttivo e per il bene dei nostri territori!”, concludono dalla Calabria.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.