Sono emerse criticità in merito ad alcuni lavori pubblici eseguiti a Perito ed ora il Comune è pronto a chiamare in causa la ditta che li ha realizzati. Il progetto al centro della vertenza è quello dei “Lavori di riqualificazione e valorizzazione di un piccolo abitato, Perito e la sua frazione Ostigliano e miglioramento ambientale”.
Nel 2009 veniva approvato il collaudo degli interventi che interessarono via Garibaldi alla frazione Ostigliano e Perito Capoluogo. Nel primo caso, a seguito dell’esecuzione di altri lavori, è stato riscontrato il “funzionamento deficitario delle reti dei sottoservizi (rete fognaria e smaltimento acque bianche) da addebitare all’esecuzione in difformità alle buone regole di realizzazione)”, fanno sapere da palazzo di città. Ciò ha portato al rifacimento di pavimentazione e sottoservizi in un tratto di via Garibaldi, anche a causa dei danni causati a diverse proprietà. Nell’ambito dello stesso intervento rientrava anche la pavimentazione di Perito Capoluogo che negli anni ha fatto registrare il distaccamento delle pietre creando problemi alla viabilità e al transito.
Nonostante la richiesta di una verifica in contraddittorio della situazione la ditta appaltatrice non ha aderito. Così la giunta comunale è pronta ad agire legalmente per “gravi difetti o rovina dell’opera”, così come previsto dall’articolo 1669 del codice civile (Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compiment, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta). Considerato che il termine decennale sta per scadere il Comune di Perito è pronto ad avviare la procedura giudiziaria.
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