Hotel Royal Paestum
Costabile Spinelli candidato al Senato
Costabile Spinelli candidato al Senato
Attualità

Sanità, De Luca: abbiamo salvato Roccadaspide e Agropoli

Sanità, De Luca: abbiamo salvato Roccadaspide e Agropoli

Il Governatore della Campania: investimenti per mezzo miliardo

Il Governatore della Campania: investimenti per mezzo miliardo

“Abbiamo salvato cinque ospedali che erano stati condannati a morte, previsti 250 posti letto in più, un investimento complessivo di mezzo miliardo di euro”. Questi alcuni dei punti del piano ospedaliero per la provincia di Salerno, illustrati nel corso di una conferenza stampa dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

“Abbiamo salvato cinque strutture ospedaliere che la destra aveva deciso di chiudere con il decreto 49: Scafati, Cava de Tirreni, Castiglione di Ravello, Roccadaspide, Agropoli. Abbiamo recuperato le risorse per fare il nuovo Ruggì d’Aragona che doveva essere uno dei principali plessi della Campania insieme al policlinico di Caserta e all’ospedale del Mare a Napoli. Quando ci siamo insediati però, abbiamo scoperto che non c’era neanche un euro, dopo che ci avevano raccontato per anni che avevano accantonato 200 mln. Abbiamo confutato una balla politica e abbiamo dovuto trovare 400mln di euro per finanziare il nuovo ospedale”.

Altri 100 mln, ha sottolineato De Luca, sono stati poi recuperati per migliorare e potenziare gli altri ospedali della provincia, Scafati, Nocera, Pagani, Vallo della Lucania, Polla. “Stiamo facendo uno sforzo gigantesco per tutelare gli interessi legittimi del nostro territorio e vorrei che noi salernitani imparassimo a difendere la dignità di Salerno continuamente attaccata in Consiglio regionale da Cinque Stelle e Forza Italia. E questo nonostante il governo regionale rispetti tutti i territori”. Il governatore della Campania ha ricordato l’incremento di 250 posti letto per Salerno, 600 per Caserta, perché era la provincia più penalizzata, 950 per Napoli.

“Siamo abituati a muoverci su un livello di rigore e correttezza”.Per il Ruggì d’Aragona De Luca ha chiarito: “Ad aprile ci sarà la gara per la progettazione che contiamo di chiudere entro un anno e poi procederemo alla gara per realizzare il nuovo ospedale che sarà di grande qualità dal punto di vista funzionale ma anche di notevole bellezza dal punto di vista architettonico”.

10 Commenti

10 Comments

  1. anonimo

    13 febbraio 2018 a 10:34

    bugiardo. millantatore.

  2. Nunzio

    13 febbraio 2018 a 10:45

    Per fortuna ottime notizie in tema di promesse elettorali. Dai Enzo puoi fare di più!
    Parla di bellezza e funzionalità, ma dove si trova la qualità delle prestazioni che si devono offrire? Forse alla prossima puntata?

  3. Anonimo

    13 febbraio 2018 a 10:47

    L’ospedale di Roccadaspide non è stato mai chiuso,mentre quello di Agropoli, non solo è stato chiuso ma anche saccheggiato di tutto, De luca anche prima della sua elezione aveva detto che se fosse stato eletto presidente della Regione Campania, fra le prime cose avrebbe riaperto l’ospedale di Agropoli,cosa che non solo non ha fatto ma che lo stesso ha negato di aver promesso,eppure ci sono i video e tante persone che erano presenti.Adesso ,sempre vicino alle votazioni guarda caso,dice di aver salvato gli ospedali di Roccadaspide e Agropoli, ma gli Agropolesi e i Cilentani tutti sono proprio tanto fessi e pecoroni a ricredergli? Basta!!!

  4. anonimo

    13 febbraio 2018 a 11:35

    caro De Luca ma veramente ti credi che noi elettori siamo così cretini da credere ancora alle tue promesse.

    • Peppino.

      13 febbraio 2018 a 11:55

      Haahhahahahahahahahaha, mio figlio di due anni ancora ride…manca solo che ora cambiano anche il medico di base, da Pediatra a Veterinario.hahahaababà.

  5. Anonimo

    13 febbraio 2018 a 12:38

    Abbiamo salvato 😐😐😐 come ???? Chiudendo l’ ospedale di Agropoli avete finito di rovinare il nostro paese ……non c’ è altro da dire

  6. Anonimo

    13 febbraio 2018 a 13:31

    Non vi crediamo più e ve ne accorgerete il 4 marzo,abbiamo indossato le mutande di ferro per non farci più in……

  7. Watanga

    13 febbraio 2018 a 14:57

    Ridicolo, ma davvero non avete vergogna di niente…

  8. Gianni

    14 febbraio 2018 a 6:31

    Il problema non è De Luca, il problema siamo noi elettori che continuiamo a dare i nostri voti a questa classe politica.Io spero che il 4 marzo il popolo cilentano rialzi la testa e si riappropri della dignità che ha contraddistinto i nostri genitori e i nostri nonni.

  9. CIRO DI MARZIO

    14 febbraio 2018 a 7:44

    vergognatevi tu e faccione

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Correlati

Popolari

Top