L’Agropoli di Squillante non si ferma più: i delfini centrano la quarta vittoria consecutiva con una prestazione di grande carattere. Il primo tempo regala alla gara una notevole intensità da una parte e dall’altra. La prima occasione è al 6′ sulla testa di Michelli, che sfiora il palo su un cross preciso di Corvino.
L’Agropoli trova il vantaggio alla mezz’ora, grazie a un altro cross preciso: Tedesco disegna per De Luise, che trova il miracolo del portiere del Pompei, Formisano, ma non basta. Sulla respinta arriva Costantino a spingere in porta il gol dello 0-1. Appena quattro minuti più tardi l’Agropoli raddoppia, ancora grazie allo spiovente di Tedesco: la difesa del Pompei respinge sul destro di Caruso, il quale, come all’andata, trova l’angolino per il raddoppio biancoazzurro.
Reazione giallorossa e gestione dei delfini
Il Pompei però è vivo e accorcia le distanze a 5 minuti dall’intervallo: Aquino va via a Michelli, batte Lesta e riporta in partita i giallorossi, che nel finale di primo tempo prendono d’assalto la porta dell’Agropoli.
Nella seconda frazione di gioco l’Agropoli riprende le misure e sfiora il gol ancora con Caruso al 63′: il numero 4 biancoazzurro calcia al volo sul secondo palo ma non trova la porta. Il Pompei si rende invece pericoloso al 67′ sempre con Aquino, che calcia da buona posizione in area, ma Michelli respinge e salva i delfini.
Superiorità numerica e verdetto finale dal dischetto
La partita cambia radicalmente in positivo per i delfini quando il Pompei rimane sotto di un uomo: Pommella usa qualche parola di troppo con l’arbitro, che non ci pensa su due volte e lo manda sotto la doccia.
L’Agropoli approfitta dell’espulsione per chiudere la partita al 76′: pressione vincente di Tedesco su Gallo, D’Avella calcia sulla mano dello stesso Gallo ed è calcio di rigore. Tedesco dal dischetto spiazza Formisano e fissa il risultato sull’1-3 finale: l’Agropoli sbanca il “Bellucci”.
Classifica e volata finale: agganciato l’Atletico Pagani
L’Agropoli sale ora a 60 punti e raggiunge l’Atletico Pagani, che non va oltre il pari a Salerno contro il Centro Storico: il 2-2 permette ai delfini di occupare momentaneamente il terzo posto.
Il Città di Pontecagnano, secondo, dilaga invece a Capaccio contro la Calpazio e diviene così quasi irraggiungibile per i delfini: rimane il distacco di quattro punti, che potrebbe aumentare in virtù del prossimo turno dove l’Agropoli sconterà il turno di riposo. I delfini torneranno in campo tra due settimane al “Guariglia” contro la Rocchese, per l’ultima gara casalinga stagionale.
