In vista dell’imminente tornata elettorale che interesserà diversi centri del territorio, la Chiesa salernitana sceglie la linea della massima neutralità. Attraverso una nota ufficiale è stata resa nota la posizione della Curia salernitana circa l’utilizzo delle strutture ecclesiali durante la campagna elettorale.
L’obiettivo è cristallino: preservare l’istituzione religiosa da qualsiasi strumentalizzazione politica e garantire che i luoghi di culto e aggregazione restino zone franche dal dibattito partitico.
Il monito di Monsignor Bellandi ai parroci
Il Vescovo della Diocesi, S.E. Monsignor Andrea Bellandi, ha indirizzato una lettera formale ai Reverendi Parroci per fornire direttive precise sulla gestione dei locali parrocchiali. Con l’avvicinarsi delle consultazioni fissate per i giorni 24 e 25 maggio, il presule ha evidenziato il rischio che aule, saloni e oratori possano diventare oggetto di richieste per ospitare comizi o dibattiti elettorali.
La disposizione non lascia spazio a interpretazioni: l’Arcivescovo ha ordinato il divieto di concessione di tali spazi per finalità connesse alla competizione politica. Questa scelta nasce dalla necessità di tutelare l’integrità della missione pastorale, evitando che la comunità ecclesiale possa essere associata, anche solo erroneamente, a specifiche fazioni.
Tutela della comunità e prudenza pastorale
La decisione di chiudere le porte delle parrocchie alla politica attiva è motivata dalla volontà di “prevenire ogni possibile equivoco o indebita interpretazione circa un coinvolgimento o un sostegno della comunità ecclesiale a specifiche posizioni o schieramenti”. Monsignor Bellandi, nel suo scritto, ha inteso blindare la natura universale della Chiesa, che deve restare un punto di riferimento per tutti i fedeli, indipendentemente dall’orientamento di voto.
Nella lettera, l’Arcivescovo ha poi chiarito la disposizione definitiva:
“Si dispone che, nel periodo antecedente le consultazioni, tali spazi non vengano concessi per le suddette finalità.”
L’invito rivolto ai sacerdoti dei comuni di Salerno, Campagna, Laviano e Valva è quello di agire con il consueto rigore e senso del dovere. Il messaggio si conclude con un appello diretto alla responsabilità dei parroci: “Confidando nella consueta prudenza pastorale e nel senso di responsabilità di ciascuno, si ringrazia per la collaborazione”.
