È stata presentata ieri, presso la Regione Campania, la proposta della DMO “Cilento e Vallo di Diano”, candidata nell’ambito del bando regionale per la selezione delle Destination Management Organization. La proposta arriva al termine di mesi di incontri e riunioni tra i sindaci del territorio, in collaborazione con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
L’iter
Un percorso avviato nell’assemblea della Comunità del Parco del 7 marzo scorso, alla presenza dell’assessore regionale Saggese. “È un passaggio importante perché nasce con un obiettivo chiaro: superare le frammentazioni territoriali e costruire una visione condivisa”, ha dichiarato Stefano Sansone, Presidente della Comunità dei Sindaci.
La soddisfazione degli amministratori
La DMO “Cilento e Vallo di Diano” riunisce 50 comuni e un sistema ricettivo che supera i 42.000 posti letto, dalla costa alle aree interne, confermando una forte sinergia tra enti pubblici e operatori privati. Grande soddisfazione da parte di Sansone, che ha ringraziato il Presidente f.f. della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, e la Direzione regionale di ANCI Campania per il coordinamento e il supporto, oltre ai sindaci, alle associazioni di categoria, agli operatori turistici e alle realtà territoriali che hanno aderito con convinzione.
Riguardo alla scelta del Comune di Capaccio Paestum di aderire invece alla DMO “Paestum – Tanagro e Alburni”, Sansone ha commentato: “È una DMO credibile, che potrà dialogare con la DMO ‘Cilento e Vallo di Diano’ attraverso un accordo di secondo livello che favoriremo qualora entrambe vengano riconosciute”.