La vertenza legata al futuro della Cooper Standard di Battipaglia entra in una fase decisiva, tra trattative istituzionali e possibili nuovi investitori pronti a subentrare. Al centro del confronto, la salvaguardia dei posti di lavoro e il rilancio del sito produttivo, temi che hanno riunito Ministero, azienda, sindacati e istituzioni locali in un incontro cruciale. La Sindaca Cecilia Francese sottolinea come “le aspettative dei lavoratori si dimostrano fondate”, alla luce dei primi sviluppi concreti emersi dal tavolo nazionale.
L’incontro
Si è svolto un incontro con il Ministero in modalità mista (in presenza e da remoto), che ha visto la partecipazione di rappresentanze delle Segreterie Nazionali e Territoriali, nonché delle RSU di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. All’evento erano presenti anche i rappresentanti dell’azienda accompagnati dall’advisor incaricato Vertus, la Sindaca Cecilia Francese in webinar e il capo della Segreteria tecnica del Ministro Urso, il dottor Mattia Losego.
Avvio di contratti con oltre 400 aziende
L’intervento esplorativo condotto dal Ministero ha portato all’avvio di contatti con oltre 400 aziende potenzialmente interessate a subentrare nel sito produttivo. Tra queste, sette imprese hanno sottoscritto un accordo di riservatezza e, successivamente, due di esse hanno formalizzato un’offerta non vincolante per il subentro. Le parti coinvolte nella trattativa hanno individuato la scadenza del 15 aprile per la raccolta delle proposte non vincolanti. Successivamente, è previsto un meccanismo di due diligence finalizzato al rilancio dell’attività produttiva, che dovrebbe avvenire nel periodo autunnale.
La soddisfazione della sindaca, Cecilia Francese
Il Tavolo Istituzionale è stato rinviato al prossimo 23 giugno e mantiene come obiettivo primario la tutela del core business aziendale, escludendo ipotesi di riconversione produttiva. La Sindaca Cecilia Francese ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno profuso dal Ministero, nel mantenere alta l’attenzione su una realtà industriale di tale rilevanza, dai Sindacati e dai lavoratori; è proprio vero, come sentito durante l’incontro, “si intravede una luce in fondo al tunnel”.
La Sindaca ha altresì manifestato: “fiducia nella possibilità di individuare un soggetto aziendale solido, capace di traghettare la Cooper Standard, nel più breve tempo possibile, lontano dalla attuale crisi aziendale, a beneficio dei lavoratori e della comunità locale”
