Il TAR Campania, sezione di Salerno, ha annullato il parere negativo espresso dalla Regione Campania sul progetto per la realizzazione di una Residenza Sanitaria Assistenziale ad Atena Lucana e l’ha condannata al pagamento delle spese legali.
La decisione del TAR
La decisione riguarda una RSA da 30 posti letto per adulti non autosufficienti proposta da una società cooperativa.
Secondo i giudici amministrativi, il diniego regionale è risultato carente sotto il profilo della motivazione e dell’istruttoria. In particolare, la Regione avrebbe sostenuto in modo generico che nel territorio dell’ASL di Salerno il fabbisogno di posti letto sarebbe già coperto, senza però indicare con precisione quante strutture siano realmente operative, autorizzate o soltanto previste.
Criticato anche il riferimento agli interventi pubblici finanziati con il PNRR, ritenuto troppo vago e privo di elementi concreti su localizzazione, numero di posti e stato di avanzamento dei progetti. Il TAR ha inoltre accolto la richiesta di accesso agli atti presentata dalla cooperativa, ordinando a Regione e ASL di fornire tutta la documentazione relativa ad altre RSA autorizzate, comprese quelle non ancora attive, e agli interventi pubblici programmati.
I prossimi step
Ora la Regione dovrà riesaminare la pratica e pronunciarsi nuovamente sul progetto, questa volta con una valutazione più dettagliata e supportata da dati certi. La vicenda continua a tenere banco nel Vallo di Diano, dove il tema dei servizi per la non autosufficienza resta particolarmente sentito dalle famiglie e dagli operatori del settore.