Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Disagi Agropoli
    Agropoli, guasto alla rete idrica in via Matilde Serao: strada chiusa e quartiere senz’acqua
    4 Agosto 2026
    Mario Polichetti
    Nascita straordinaria ad Agropoli: dopo la perdita di tre figli nasce Andrea Maria
    4 Agosto 2026
    Polizia Municipale
    Sicurezza a Casal Velino: la Giunta approva il progetto “Estate Sicura 2026” con l’istituzione del terzo turno per la Polizia Locale
    4 Agosto 2026
    Terremoto
    Scossa nel Cilento con epicentro a Cannalonga
    3 Agosto 2026
    Michele Grieco è il nuovo presidente del Leo Club Vallo di Diano
    3 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Eboli, sequestrate e-bike modificate in ciclomotori: scattano sanzioni e confisca
    3 Agosto 2026
    Lupo
    Montesano sulla Marcellana, lupi aggrediscono e uccidono un cane a Prato Comune: è allarme nel Vallo di Diano
    3 Agosto 2026
    Nos Salerno
    Salerno, arrestato spacciatore irregolare sul lungomare: avviate le pratiche di espulsione
    3 Agosto 2026
    Incendio Sicignano degli Alburni
    Autocarro in fiamme sul raccordo Sicignano-Potenza: traffico in tilt e intervento dei Vigili del Fuoco
    3 Agosto 2026
    Agropoli, ancora furti nelle auto in sosta: ladri in azione sulla strada per Trentova
    2 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni Roccadaspide 2027: Direzione Futura candida a sindaco Giuseppe De Matteis
    3 Agosto 2026
    Marcello Ametrano
    Home Care Premium bloccato nell’Ambito S8: la denuncia di Marcello Ametrano
    3 Agosto 2026
    Eboli, delegazione di Forza Italia a colloquio con il commissario Tufariello: focus su sicurezza e cantieri
    3 Agosto 2026
    Sabrina Verrelli
    Sabrina Verrelli è la nuova coordinatrice di Azzurro Donna a Agropoli
    3 Agosto 2026
    Consiglio Comunale Agropoli
    Agropoli, Tari in lieve calo: arrivano i bonus Isee ma esplode la protesta della minoranza
    1 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Domenico
    Il 4 agosto si celebra San Domenico di Guzmán: la vita, l’eredità spirituale e la devozione a Marina di Camerota
    3 Agosto 2026
    Luigi Di Maio torna nel Cilento: cena ad Agropoli per l’ex leader del M5S
    2 Agosto 2026
    Traversata dello Stretto: il nuotatore Francesco Paolo Infante porta Castellabate sul podio
    2 Agosto 2026
    Castellabate estate
    Arriva agosto: un mese tra storia, tradizioni e curiosità estive
    1 Agosto 2026
    Armida Passaro
    Moriva oggi Armida Passaro, la veggente di Agropoli: la storia della donna e delle apparizioni mariane
    1 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Campo da calcio
    Slitta la composizione dei gironi di Serie D
    4 Agosto 2026
    U.S. Agropoli
    Doccia fredda per l’Agropoli: sfuma il ritorno in Eccellenza?
    3 Agosto 2026
    Polisportiva Basket Agropoli: al via la nuova stagione tra novità in panchina e conferme nel roster
    3 Agosto 2026
    Serie D: alla Gelbison arrivano Simeri e Gentile, l’Ebolitana rinforza la rosa con i giovani
    2 Agosto 2026
    Calciomercato US Agropoli, ufficiale l’ingaggio dell’attaccante argentino Facundo Fernandez
    2 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Enzo Avitabile
    Abitare l’Estate 2026: musica, cultura ed enogastronomia a Sant’Angelo a Fasanella
    3 Agosto 2026
    Abatemarco, al via la 19ª Festa della Melanzana e degli Antichi Sapori: tradizione e solidarietà nel Cilento
    3 Agosto 2026
    Agropoli, piazza della Repubblica
    Agropoli, al via la IX edizione del Festival della Teologia: tre serate dedicate al tema della bellezza
    3 Agosto 2026
    Sacco got talents
    Torna “Sacco’s Got Talent”: in Piazza del Popolo la seconda edizione dedicata alle eccellenze locali
    3 Agosto 2026
    San Mauro Cilento panorama
    San Mauro Cilento accoglie Cicale: l’arte contemporanea anima il borgo San Martino
    3 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Pisciotta: un parco giochi per il partigiano Giuseppe Veneroso

Nel giorno della Festa della Liberazione, Pisciotta omaggia il partigiano Giuseppe Veneroso. Ecco la sua storia.

Comunicato Stampa
24/04/2022 10:30 AM
Condividi

Importante momento per la comunità di Pisciotta. Il 25 aprile, Festa della Liberazione, è prevista l’intitolazione di un parco giochi a “Peppo Veneroso Partigiano della Libertà”. A lui sarà dedicato lo spazio pubblico del Capoluogo antistante via San Michele, occupato dal parco giochi bambini “Sopra il Muraglione”.

Il parco giochi bambini  è il luogo ideale per  legare il nome di un combattente per la giustizia, ai momenti spontanei della puerizia e perciò a quella libertà, a cui tanti uomini hanno dedicato la propria vita.

Chi era Giuseppe Veneroso

Giuseppe Veneroso(Pisciotta 1921-Prato 2009),  appartiene a pieno titolo alla schiera di quegli italiani eletti che con il loro operato tanto  hanno contribuìto al trionfo dei valori fondanti della Repubblica Italiana ed al recupero dei  sentimenti più nobili, quale la solidarietà tra gli uomini. L’operato di Giuseppe Veneroso-persona affidabile-procede con l’azione di Giovanni Palatucci, riconosciuta con l’attribuzione di “Giusto tra le Nazioni”,sancita dallo Stato di israele nel 1990.

La comunità pisciottana, orgogliosamente,vuole rendere  un particolare tributo alla memoria di un suo figlio, la cui storia di vita resti di esempio e monito alle future generazioni.

Giuseppe Veneroso, per i compaesani Peppo, è stato un “eroe silenzioso”. Da buon cilentano riservato e da militare fedele alle consegne del superiore di grado,non aveva mai parlato diffusamente, ma solo per accenni alle vicende che l’avevano visto protagonista in quel di Fiume, al confine con l’allora Jugoslavia, fino a quando – pochi anni prima di lasciare la vita terrena – non incontrò a Prato, nel 2006,  lo scrittore campano – giornalista di Avvenire – Angelo Picariello, che stava realizzando per le edizioni San Paolo una biografia sul commissario Giovanni Palatucci, questore reggente a Fiume poi deportato e morto a Dachau, salvatore di migliaia di ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, con il quale Veneroso, da giovane finanziere aveva collaborato. L’uscita poi, nel giugno del 2007, del libro “Capuozzo accontenta questo ragazzo”, dedicato a Palatucci e recante un intero paragrafo dedicato all’opera di Veneroso, attirò per la prima volta l’attenzione sul suo contributo a questa attività di Salvataggio.

Arruolatosi nella Guardia di Finanza, Veneroso aveva una formazione e una visione schiettamente antifascista e, assegnato alla sorveglianza di frontiera, posta alla periferia di Fiume, trovò quindi nel commissario Palatucci e nella rete che faceva a lui riferimento la possibilità di incanalare a fin di bene la sua indisponibilità a fare del male a questi cittadini in fuga dalla ex Jugoslavia, per sfuggire al regime degli Usascia di Ante Pavelic. Il numero delle persone transitate clandestinamente («circa cinquemila») quasi tutte senza documenti e lasciate passare dai finanzieri lui lo ricavava, ragionando a spanne, dalle comunicazioni che periodicamente lui personalmente faceva a Palatucci (che si recava alla frontiera per incontrare lui o qualche altro collega fidato) per avere comunicazioni circa le persone fatte passare: erano in media una cinquantina a settimana, e questo rischiosissimo “gioco” andò avanti per circa due anni.

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 le cose cambiarono, i tedeschi invasero l’Istria e la Dalmazia di fatto esautorando l’esercito e le autorità di polizia italiane, lui mettendosi a rischio abbandonò quella terra e si fece partigiano. «L’8 settembre – scrisse lui stesso – mi trovai con altri colleghi a Buccari, sbandato, senza ordini e con il pericolo che i tedeschi ci prendessero prigionieri oppure che i partigiani di Tito ci uccidessero». Bisognava trovare un imbarco e prendere il mare; prima, però, il giovane finanziere – ha ricostruito Clodomiro Tarsia, sulla “Città” di Salerno – «sentì il dovere di non far cadere il Tricolore della sua brigata nelle mani del nemico. Tornò in caserma, lo tolse dall’asta, lo piegò religiosamente e lo portò con sé dopo averlo cucito all’interno della giacca. Di notte riuscì a imbarcarsi su un piccolo battello della Marina Militare e a raggiungere Ancona.

Assieme ad altri militari sbandati e con la bandiera stretta sul cuore, percorse a piedi il tragitto fino a Roma, tenendosi lontano dalle strade battute dai tedeschi.Nella capitale si presentò alla caserma “Piave”, e poi si arruolò nel gruppo “Partigiani Fiamme Gialle”, prendendo parte, la notte tra il 3 e il 4 giugno 1944, al conflitto a fuoco con i reparti tedeschi che tentarono di impadronirsi degli automezzi della “Legione Allievi” di Roma. I tedeschi furono respinti, ma Veneroso rimase ferito a una guancia e alla testa. Dopo la liberazione di Roma, fece ritorno a Pisciotta per riabbracciare i suoi e la ragazza che lo attendeva da dieci anni, che sposò nel 1950: Lui era andato via da Pisciotta il 16 agosto 1940, arruolandosi, non ancora diciannovenne, nel corpo della Guardia di Finanza. Nel dopoguerra continuò a servire lo Stato prestando servizio per tredici anni a Maiori con il grado di maresciallo. Quindi fu trasferito a Pistoia e a Prato dove terminò la sua carriera e si stabilì con la famiglia, senza mai perdere i contatti con la sua provincia natia, con Pisciotta e con Maiori, dove erano nati I tre figli Wilma, Vito e Rosaria. Nel 2008 il sindaco di Prato, Marco Romagnoli, assegnò al vecchio maresciallo il “Sigillo d’Argento” riservato ai personaggi benemeriti della città.

Anche il Consiglio Regionale toscano, su iniziativa del presidente Riccardo Nencini gli conferì un riconoscimento pubblico nell’ambito della Giornata della Memoria. Morì nel 2009.  Aveva 88 anni.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.