InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Cilento Outlet: bilancio positivo e boom di presenze per la “Casa di Babbo Natale”
    3 Gennaio 2026
    Eboli, maltempo provoca danni al PalaSele: sindaco annuncia intervento da 800mila euro
    3 Gennaio 2026
    Padula: dopo sei anni ritrovata la cagnolina Laika
    3 Gennaio 2026
    Claudia Polito e Giorgia Mazzaro
    Eccellenza ebolitana nella scienza: i successi di Claudia Polito e Giorgia Mazzaro
    3 Gennaio 2026
    Neonato
    Futani, sostegno alla natalità: nasce l’iniziativa “Nati in Paese 2026”
    3 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Policastro Bussentino, assalto all’Unicredit: ingenti i danni, polemiche sulla sicurezza
    3 Gennaio 2026
    Auto carabinieri
    Era scomparso da giorni in Puglia: ritrovato tra Pertosa e Polla
    3 Gennaio 2026
    USA attacco Venezuela
    Attacco USA al Venezuela: bombe su Caracas, apprensione per la comunità salernitana
    3 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Emergenza furti a Salerno: colpita un’abitazione in via San Nicola del Pumbolo
    3 Gennaio 2026
    Whatsapp
    Eboli, gif hot sulla chat di classe: genitori indignati
    3 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Enzo Cuomo
    Giunta Fico, è scontro sulla nomina di Enzo Cuomo: il Viminale solleva il caso incompatibilità
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, Paistom risanata: lavoro e certezze per 114 dipendenti, Paolino vince la sfida sul lavoro
    2 Gennaio 2026
    Castellabate, approvato il bilancio comunale: confermate agevolazioni per la Tari
    2 Gennaio 2026
    Furto Banca Policastro
    Escalation di furti nel Golfo di Policastro: «Serve più sicurezza»
    2 Gennaio 2026
    Regione Campania
    Campania, la Lega boccia la giunta Fico: scoppia il caso sulle deleghe e sul bilancio
    2 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
    Peppe Cirillo
    Omignano celebra le Radici con “Voci del Sud” – Il concerto di Peppe Cirillo dedicato agli Italo-discendenti
    2 Gennaio 2026
    Cilento Outlet
    Cilento Outlet: dopo il Natale dei record, arrivano la Befana e i saldi per tutta la famiglia
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Francesco Chirico: il ricordo del marinaio di Futani

Francesco Chirico, combattè durante la seconda guerra mondiale. La sua storia è degna di essere ricordata per l'impegno profuso nel lavoro

A cura di Redazione Infocilento
Pubblicato il 29 Marzo 2022
Condividi
Cornice foto foto Francesco Chirico marinaio di Futani

Quella del marinaio di Futani, Francesco Chirico, è una storia che merita di essere ricordata.

Combatté durante la seconda guerra mondiale nella battaglia di Capo Matapan

La vicenda si colloca nel pieno della seconda guerra mondiale; lo scontro coinvolge una squadra navale della Regia Marina Militare Italiana; sotto il comando dell’ammiraglio di squadra Angelo Iachino, e la Mediterranean Fleet britannica, dell’ ammiraglio Nadrew Cunningham.

Sull’incrociatore pesante Fiume che, insieme alle tre navi gemelle Zara, Pola e Gorizia, faceva parte della classe Zara, sviluppata nel 1930; era in servizio proprio Francesco Chirico, uno dei protagonisti della battaglia di Capo Matapan, nelle acque a sud del Peloponneso; passata alla storia come la più grave disfatta della Marina Militare Italiana.

La notte fra il 28 e il 29 marzo, il Pola colpito dalla squadra britannica; a bordo dell’incrociatore, paralizzato e completamente al buio, la confusione era tale che, allo scorgere le indistinte sagome delle navi britanniche, il comandante, De Pisa, fa lanciare un razzo di segnalazione, convinto che queste siano le unità italiane inviate in soccorso.

Iachino comanda a Cattaneo di prestare soccorso all’ incrociatore colpito; la missione è svolta dagli incrociatori Fiume e Zara che abbandonano la rotta, tornando indietro verso il Pola immobilizzato. L’incauta manovra porta il Fiume e lo Zara dritti verso le corazzate inglesi. 

Fiume, colpito, affonda capovolgendosi sulla sinistra. Il comandante, De Giorgis, in acqua, ferito al viso, aggrappato insieme a molti suoi marinai a una zattera.

Alle 7:00 del 29 marzo, Cunningham riunisce le sue navi a 50 miglia a sud-ovest di Capo Matapan, tornando a giorno fatto nel teatro della battaglia e prendendo a bordo oltre mille naufraghi. L’arrivo di ricognitori tedeschi, interpretato da Cunningham come preparatorio di un attacco aereo, lo induce a interrompere l’attività di salvataggio; con grande senso di lealtà, comunica alle autorità italiane la posizione dei naufraghi.

La nave ospedale Gradisca, inviata da Taranto, con i suoi appena 15 nodi di velocità giungerà soltanto il giorno 31 marzo; troverà ancora in vita 147 marinai e 13 ufficiali in tutto.

La battaglia causa un numero altissimo di morti: 2303 vittime, di cui 813 dell’incrociatore Fiume. 

Lo storico Gianni Rocca riporta che “nelle acque rimasero a lungo rottami di ogni genere, tra cui una bottiglia, ermeticamente tappata da uno strato di cera. Fluttuerà per anni nel Mediterraneo fino a quando, un mattino dell’agosto 1952, venne rinvenuta sulla spiaggia di Villasimius, presso Cagliari.

Quando una mano curiosa la osservò, scoprì al suo interno un pezzo di tela; strappato da una copertura di mitragliera, con su scritto: «Regia Nave Fiume – Prego signori date mie notizie alla mia cara mamma mentre io muoio per la Patria. Marinaio Chirico Francesco da Futani, via Eremiti 1, Salerno. Grazie signori – Italia !».

Il messaggio viene recapitato alla madre del povero marinaio in una frazione di Futani, paese poco distante da Capo Palinuro. Il padre, che mai aveva disperato del ritorno del figlio, è già morto nel 1948.

Proprio al padre, in una lettera del 1939, il giovane, che mai aveva dimenticato la sua terra, aveva inviato i semi – ” dovvinoli” – di un melo, pregandolo di piantarli e averne cura. Da quei semi è nato un melo che, a 67 anni dalla nascita, protende ancora i suoi rami robusti verso il cielo, dietro la casa dove nacque Francesco. 

Alla memoria del Marò Chirico Francesco è decretata una medaglia di bronzo al valor militare: «…prima di scomparire in mare con l’unità , confermava il suo alto spirito militare affidando ai flutti un messaggio di fede e di amor patrio che, dopo undici anni, veniva rinvenuto in costa italiana ».

TAG:francesco chiricofutanifutani notizieseconda guerra mondiale
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.