Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Foto biblioteca di Agropoli
    Agropoli: si arricchisce il patrimonio librario e culturale della biblioteca comunale grazie ad una donazione
    4 Aprile 2026
    Gatti
    Allarme violenza sugli animali ad Agropoli: i cittadini chiedono risposte alle autorità
    4 Aprile 2026
    Gatti Capaccio
    Capaccio Paestum, cuccioli intrappolati nel motore: il delicato salvataggio dei Vigili del Fuoco
    4 Aprile 2026
    Associazione vola Sassano
    Pasqua, solidarietà nel Vallo di Diano: la Protezione Civile di Sassano abbraccia gli anziani della casa riposo di San Pietro al Tanagro
    4 Aprile 2026
    Roccadaspide, mezzo compattatore rifiuti
    Roccadaspide, nuovi mezzi per la raccolta differenziata: Comune acquista un autocompattatore
    4 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia
    A2 del Mediterraneo: furgone in panne centrato da un’auto, 58enne grave in codice rosso
    4 Aprile 2026
    Madonna della Selice Corleto Monforte
    Corleto Monforte, raid alla chiesa della Madonna della Selice: sottratto il rame dalle grondaie
    4 Aprile 2026
    Sala Consilina: rubato l’oro della statua di San Rocco custodito nella cassaforte della Chiesa
    4 Aprile 2026
    Incidente Fonte
    Roccadaspide, ancora un incidente sulla SS 166. Giovane trasportato in ospedale in eliambulanza
    4 Aprile 2026
    Blitz ambientale a Capaccio Paestum: sequestrata azienda zootecnica in località Gromola
    4 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Raffaele Pesce
    Caos in Consiglio Comunale: Pesce esige chiarezza sulla nuova geografia politica
    4 Aprile 2026
    Tribunale di Lagonegro
    Sapri si schiera a difesa del Tribunale di Lagonegro: i consiglieri chiedono un’azione unitaria
    4 Aprile 2026
    Capaccio Paestum: a circa un anno dall’elezione, il sindaco Gaetano Paolino traccia il bilancio delle attività
    3 Aprile 2026
    Vincenzo De Luca
    Comunali a Salerno, De Luca continua il tour nei quartieri: focus su sicurezza
    3 Aprile 2026
    Gerardo Santosuosso
    Nuovi equilibri al Comune di Agropoli: Gerardo Santosuosso aderisce alla maggioranza
    3 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Salvatore Venuta
    L’eredità di Salvatore Venuta: il luminare cilentano che trasformò la ricerca oncologica e l’università italiana
    3 Aprile 2026
    Primavera
    Arriva aprile, un mese tra riti e tradizioni
    1 Aprile 2026
    Tifosi Italia
    Com’era il Cilento nel 2014, l’ultimo anno con l’Italia ai Mondiali? Fantasmi, autovelox, disagi e innovazione
    1 Aprile 2026
    Germogli
    Pasqua e l’antico rito dei germogli: il simbolismo di una terra che rinasce
    1 Aprile 2026
    Nicola Monaco
    Nicola Monaco, il sacrificio del partigiano di Sacco: a 20 anni scelse il plotone d’esecuzione per non tradire l’Italia
    31 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Feldi Eboli, ritorno amaro al PalaDirceu: volpi sconfitte per 1-3 dalla Came Treviso
    3 Aprile 2026
    Spettacolo e rimpianti al PalaMalfatti: tra Roma 1927 e Sala Consilina finisce con un pirotecnico 5-5
    3 Aprile 2026
    Agropoli: inaugurata la 44esima edizione del Torneo Internazionale
    3 Aprile 2026
    Vela
    Agropoli: la vela torna protagonista con la Coppa Italia
    3 Aprile 2026
    Sporting Sala Consilina
    Futsal: match interno per la Feldi, trasferta per lo Sporting
    3 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Torneo Internazionale
    Agropoli: calcio internazionale protagonista al Guariglia. Diretta su InfoCilento
    2 Aprile 2026
    Carrello della spesa
    Capaccio Paestum, “La spesa come primo passo per stare bene”: un appuntamento dedicato alla consapevolezza alimentare
    1 Aprile 2026
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Ospedale di Polla, Babino lancia l’allarme: a rischio anche ginecologia e pediatria

Parla l'ex direttore sanitario del "Curto"

Redazione Infocilento
14/11/2018 11:05 AM
Condividi

“Sappiamo che il Vallo di Diano non è all’attenzione della politica che conta e vorremmo tanto che lo fosse. Perché è la politica a decidere, non il Comitato percorso nascite del Ministero della salute, che sta a Roma e che è stato chiamato ad esprimere solo un parere su deroghe dalla normativa nazionale.
Un parere non è una decisione e dagli atti resi noti dalla stessa stampa risulta che la decisione, ovvero il provvedimento finalizzato a chiudere i punti nascita di Polla e Sapri, è stato adottato dalla Regione Campania e pubblicato sul BURC nella giornata di ieri 12 novembre 2018”. E’ quanto dichiara l’ex direttore sanitario del “Curto” di Polla, Nunzio Antonio Babino.

QUest’ultimo ricorda anche che “Il parere sulla richiesta di deroga risale ad agosto 2018 (prot.24125 -8-08082018) e nessuno ne ha mai parlato pubblicamente. Del resto ben sappiamo come il nostro Sistema sanitario sia di esclusiva competenza regionale, per legge dello Stato”.

Chi e perché ha deciso in danno del Vallo di Diano?
“, si chiede Babino che evidenzia anche ulteriori pericoli: “nel 2016 sono nati a Polla 345 bambini, a Sapri 296, a Vallo della Lucania 263.
Lo stesso andamento delle nascite si è verificato anche negli anni precedenti.
Perché dunque viene mantenuto il Centro nascite a Vallo della Lucania, che rispetto a Polla e Sapri è il Presidio con meno nascite?
Si ignora colpevolmente, perciò mi permetto di ricordarlo, che a A Polla nei Reparti di Ostetricia-Ginecologia, Pediatria e nel Nido, con caratteristiche di Unità neonatale, ci sono gli spazi molto più ampi, rispetto a quelli che ha Vallo della Lucania o Sapri.
Si ignora, colpevolmente, che il maggior numero di personale in servizio (Ostetrici-Ginecologi, Ostetriche, Pediatri, Infermieri) sono in servizio a Polla.
Si ignora, colpevolmente, che chiudere il Centro nascita di Polla significa chiudere anche la Ginecologia, il Nido (con spazi ed attrezzature da vera ed autonoma Unità neonatale) ed anche la Pediatria, come si legge nello stesso provvedimento regionale.
Quale enorme disagio per le donne (non solo partorienti) e per i bambini del Vallo di Diano !
Raggiungere Vallo della Lucania significa girare per Eboli e/o per Sapri. Occorre più di un’ora di viaggio!”

E ancora: “Senza il Centro nascite, come può funzionare il Pronto soccorso ginecologico ed il Pronto soccorso pediatrico, da sempre il punto forte dell’Ospedale di Polla?
Dunque le decisioni vanno riviste!
Tutti sappiamo bene che le decisioni spettano alla politica. Non vi sono deroghe!
Che significa richiedere di nuovo pareri su deroghe, che sono in contrasto con l’obiettivo della la normativa nazionale (che tutti conosciamo da anni) di mantenere soltanto i Centri nascita con almeno 500 nati/anno?
E’ chiaro che a Sud di Salerno, per quasi mille nati ogni anno spetterebbero quasi due Centri nascita.
Se è uno soltanto ed è ubicato a Vallo della Lucania bisogna sapere che, relativamente al Presidio di Vallo della Lucania, la Commissione nazionale, così come scritto negli atti, ha espresso parere positivo sulla deroga soltanto per un anno.
Evidentemente esistono dubbi sulla reale possibilità di far partorire a Vallo tutte le donne del territorio a Sud di Salerno, circa 250 mila abitanti.
Evidentemente la Commissione avrà avuto qualche dubbio anche sulla reale recettività e capacità del Reparto Ostetricia e Unità neonatale di Vallo a concentrare quasi mille nascite/anno.
Ed allora bisogna decidere, più che riproporre richiesta di parere su deroghe.
Polla ha gli spazi e le attrezzature (addirittura ha una sala operatoria dedicata), ha il personale medico ed infermieristico e quindi la capacità di essere Centro nascite, molto più di Vallo della Lucania e di Sapri.
Verificate!
Vero è che a Sud di Salerno è ragionevole individuare almeno due punti nascita, essendo i parti complessivamente quasi mille ogni anno.
Polla può essere almeno uno dei due punti nascita da individuare!”

“Se Vallo della Lucania, dopo un anno, si rivelasse insufficiente per gli spazi e per il personale in servizio, volete che un vasto territorio, esteso quasi come la Valle d’Aosta ed il Molise, resti senza Centro nascite ?
Che cosa significa ciò si legge nel provvedimento regionale: “i posti letto in chiusura…. vanno riprogrammati ad altre discipline”? In base a quali necessità?
Il primo gennaio 2019, giorno deciso per la chiusura, è purtroppo assai vicino.
Verificate il numero dei parti, gli spazi disponibili ed il personale in servizio e poi decidete!”, conclude Babino.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.