Agropoli: immobili occupati abusivamente, si va verso la confisca

L'Anbsc pronta a rientrare in possesso di appartamenti, ville e garage

AGROPOLI. Appartamenti, villette, garage e terreni occupati abusivamente. L’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata è pronta ora a rientrarne in possesso.
Si tratta di quasi venti immobili che sarebbero occupati da diverse famiglie di etnia rom, già oggetto di precedenti provvedimenti da parte delle forze dell’ordine

Nelle scorse settimane il Comune di Agropoli, tramite il comando dei vigili urbani, è stato chiamato a verificarne la situazione: gli occupanti dovranno lasciarli essendo i beni destinati allo Stato. In caso contrario le forze dell’ordine provvederanno ad eseguire la confisca.

Il provvedimento è contestato dalle famiglie che nei giorni scorsi hanno anche richiesto un incontro con il sindaco Adamo Coppola, considerato che all’interno di ville e appartamenti risiedono anche diversi minori.

Il Comune di Agropoli, secondo il rapporto 2017 dell’Anbsc è tra quelli della Provincia di Salerno con il maggior numero di immobili confiscati alla criminalità organizzata: sei quelli confiscati non in via definitiva, 28 quelli già affidati all’agenzia, dieci quelli destinati per scopi sociali, fini istituzionali o usi governativi.

Tra i sequestri più ingenti disposti dalla Procura ed eseguiti dalle forze dell’ordine, quello del 2012 in cui la Guardia di Finanza mise i sigilli a 19 immobili, tra appartamenti e ville, 17 terreni situati nel territorio provinciale nei comuni di Agropoli, Padula e Laureana Cilento; 30 autovetture di grossa cilindrata, tra le quali Jaguar, Porsche, Mercedes, Audi, Bmw e 3 club privati. Inoltre furono sequestrate somme di denaro, assegni e monili d’oro.

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Redazione Infocilento

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3 commenti

    1. Sono cose che,negli anni scorsi,il sindaco pro-tempore e alcuni funzionari del comune di Agropoli,furono messi sotto inchiesta e in seguito condannati soltanto ad una pena pecuniaria per omissione di atti d’ufficio,riguardo il penale ,come spesso,non se nè sa niente e comunque è andato in prescrizione.
      Oggi non mi sento di dire che hanno fatto una cosa buona.
      Quello che hanno fatto non è altro che quello che dovevano fare,per legge, già anni fa.