“Le poesie di Marini (…) si iscrivono in una tradizione che, seppur ufficialmente ignorata o sottovalutata, ha radici profonde nell’anima e nel movimento popolare”, così Pietro A. Buttitta tratteggia le poesie di Giovanni Marini autore dell’opera poetica E noi folli e giusti vincitrice del Premio Viareggio nel 1975 per la sezione poesia, opera prima.
Giovanni Marini, nato a Sacco il 1° gennaio 1942 può essere, a giusto conto, ritenuto il Poeta degli anni di piombo, ed appunto con questo titolo che sarà presentato a Sacco, il 6 agosto, il libro Giovanni Marini, il poeta degli anni di piombo edito da Kimerik. Il libro a firma di Silvio Masullo, in collaborazione con Lucia Cariello, e si compone di 233 pagine, dedicate al personaggio ed in particolare alla sua poetica, inquadrata nel contesto storico degli anni di piombo e della strategia della tensione. La copertina, molto suggestiva, è opera del pittore Franco Balduzzi che ha sostenuto il progetto editoriale unitamente a Michele Albanese, Direttore generale della Bcc Monte Pruno di Roscigno e Laurino. Il testo ricostruisce la biografia dell’anarchico e Poeta attraverso un’accurata ricerca documentaristica e una lucida analisi storica dei principali fatti ed avvenimenti del periodo, comprensivo, inoltre, della raccolta poetica di E noi folli e giusti, in aggiunta ad altri componimenti, alcuni dei quali inediti. Trattasi, quindi, di un’operazione di carattere letterario e non militante, che racconta con discrezione e riguardo i temi e le vicende che avevano coinvolto l’Italia in quel preciso momento storico. Raccontare l’avventura intellettuale di Giovanni Marini rivelando la sua vicenda umana è la sfida di questa opera letteraria che, descrive la figura dell’intellettuale moderno, immerso nelle contraddizioni della società di cui è allo stesso tempo testimone e protagonista. Un uomo che ha fatto della libertà la sua religione e della sua vita un romanzo dove nulla è inventato. Le opere di Marini beneficeranno di critica e recensioni di grandissimo livello, a partire da Alberto Moravia, Giorgio Caproni, Camilla Cederna, Ferruccio Brugnaro, Antonio Castaldi, Marina Ceratto. Continuerà a scrivere in maniera ossessiva: libri, opuscoli, racconti, romanzi, poesie, mantenendo contatti con intellettuali e riviste letterarie. Il libro, disponibile anche in ebook è distribuito attualmente già nelle librerie “Feltrinelli” e “Libreria io ci sto” di Napoli e presto anche in nuovi punti vendita. Per maggiori informazioni email: librerie@kimerik.it e sito web (www.kimerik.it).
Il Tribunale di Vallo della Lucania condanna Xhuljan Curti per il tentato furto a Foria di Centola. Riconosciuta la legittima difesa per l'imprenditore Valiante
Il percorso di rinnovamento della magistratura italiana entra in una fase cruciale. A Salerno, in occasione dell'incontro "Giustizia: le ragioni del sì" organizzato dalla Camera Penale, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha ribadito con forza le linee guida di una riforma costituzionale che punta a ridefinire gli equilibri del sistema giudiziario nazionale. L'obiettivo dichiarato non è lo scontro istituzionale, bensì il completamento di un disegno giuridico atteso da oltre quarant'anni. Separazione delle carriere e autonomia della magistratura Al centro del dibattito si colloca la separazione delle carriere, un pilastro che il Guardasigilli definisce come una caratteristica "ordinaria e naturale" del modello processuale accusatorio di stampo anglosassone. Nordio ha voluto fugare ogni dubbio circa un presunto intento punitivo nei confronti delle toghe, respingendo le critiche e definendo le polemiche in corso come "assolutamente inutili e sterili". L'intento del Governo, secondo quanto illustrato dal Ministro, è quello di dare finalmente piena attuazione al progetto ideato da Giuliano Vassalli, giurista socialista e figura storica della Resistenza. "Nessun intento di umiliare la magistratura", ha precisato Nordio, assicurando che la riforma garantirà che "sia la parte requirente che quella giudicante resteranno assolutamente indipendenti e autonome". La mancata realizzazione di questo assetto in passato sarebbe…
Su tutto il tratto viario è stata installata nuova segnaletica e sono stati installati anche dossi artificiali, dissuasori di velocità per rallentare la corsa dei veicoli in transito
Operazione della Guardia Costiera e dei Carabinieri a Palinuro: sequestrata una discarica abusiva di 1500 mq vicino al fiume Lambro. Otto persone indagate.