Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    I Quadri Generali del Turismo Sostenibile sbarcano a Sapri: focus sul turismo sostenibile
    21 Maggio 2026
    Castellabate, nuovo porto a Punta dell’Inferno: si insedia la commissione in Regione
    21 Maggio 2026
    Romano Gregorio riconfermato alla guida del Parco Nazionale del Cilento, Diano ed Alburni: «Parola chiave per questo mandato è continuità»
    21 Maggio 2026
    Candela
    Sassano in lacrime per Margherita Calandriello: l’addio alla giovane mamma e maestra
    21 Maggio 2026
    Agropoli, al via la rimozione della posidonia: le spiagge si preparano all’estate tra novità e criticità
    21 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Posto di blocco sulla Cilentana: la polizia municipale sequestra hashish e cocaina ad Agropoli Nord
    21 Maggio 2026
    Centro di accoglienza Agropoli
    Sequestrato ex centro di accoglienza a Moio: apposti i sigilli dalla Polizia Municipale di Agropoli
    21 Maggio 2026
    Ambulanza
    Dramma a Sassano, insegnante di 40 anni trovata morta in casa: lascia due bambini. Comunità sotto shock
    21 Maggio 2026
    Carabinieri
    Banda dei furti all’outlet di Valmontone: arresti e denunce, coinvolto un ventenne di Battipaglia
    21 Maggio 2026
    Eliambulanza Roccadaspide
    Incidente in pasticceria a Roccadaspide: titolare ustionata da olio bollente, trasferita in eliambulanza al Cardarelli
    21 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Salerno, si insedia il presidente Giuseppe Parente: «La Provincia sarà la casa di tutti i sindaci»
    21 Maggio 2026
    Salerno al voto, Turchi chiude la sua campagna: «la città ha bisogno di normalità»
    20 Maggio 2026
    Ispani municipio
    Ispani, caso quote rosa in Giunta: l’opposizione attacca, interviene il Difensore Civico
    20 Maggio 2026
    Municipio Sapri
    Gestione pubblica a Sapri, il PSI solleva il caso delle criticità urbane e chiede trasparenza
    20 Maggio 2026
    Elezioni a Casal Velino, Pisapia: «obiettivi e interventi strategici»
    19 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Sant'Elena di Laurino
    Il miracolo delle rose e la fuga dei francesi: la straordinaria storia di Sant’Elena, la santa eremita di Laurino
    20 Maggio 2026
    Oscar Pedrazzini
    Agropoli in lutto, è morto il generale Oscar Pedrazzini: domani l’ultimo saluto
    19 Maggio 2026
    Scuola Rocca Cilento
    Melodie e banchi di legno: il Cilento dove il tempo si è fermato
    17 Maggio 2026
    Anna Sorvillo compie 100 anni: Eboli festeggia un secolo di storia, memoria e amore
    16 Maggio 2026
    San Pasquale Bylon
    San Pasquale Baylon, il “Serafino dell’Eucaristia” tra fede, storia e tradizioni nel Cilento
    16 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport, Villa e Inglese annichiliscono il Ravenna: la Salernitana è in semifinale
    20 Maggio 2026
    L’Agropoli guarda avanti: Striano annuncia la domanda di ripescaggio in Eccellenza e punta sui giovani
    20 Maggio 2026
    Salvatore Tortora
    Automobile Club Salerno, fine settimana da incorniciare tra Supersalita, pista e slalom
    19 Maggio 2026
    Città di Pontecagnano in festa, il capitano Di Giacomo: «Vittoria del gruppo. Onore all’Agropoli»
    19 Maggio 2026
    Kings League, il Cilento sul tetto d’Italia: Mauro Veneroso di Palinuro è campione con gli Alpak
    19 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Dai canti cilentani al Sud America: ritornano le Giornate del Patrimonio Culturale tra sacro e profano
    21 Maggio 2026
    Padeius campus
    RegenerAction 2026: a Pollica il retreat internazionale sulla leadership rigenerativa e il cambiamento sistemico
    21 Maggio 2026
    Agropoli Castello
    Agropoli ospita Leonardo in Castello, unica tappa in Campania per il tour nazionale
    21 Maggio 2026
    Francesco Repice
    Francesco Repice inaugura la rassegna Coltocircuito a Castellabate: parte l’estate culturale nel Cilento
    20 Maggio 2026
    Diego Armando Maradona
    Maradona tra mito e riscatto sociale: un seminario all’università con Carmando e Signorini
    20 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Comitato per la Sicignano-Lagonegro a Napoli per chiedere ancora la riapertura della linea

Il Comitato a Napoli per portare la situazione della Sicignano-Lagonegro davanti a RFI, Trenitalia e Regioni

Redazione Infocilento
23/01/2016 2:00 PM
Condividi

Il Comitato a Napoli per portare la situazione della Sicignano-Lagonegro davanti a RFI, Trenitalia e Regioni

Ieri mattina, nella suggestiva cornice del Palazzo delle Arti a Napoli, si è svolta la presentazione del rapporto Pendolaria 2015 a cura di Legambiente. Un documento molto importante, poichè mette in luce i problemi dei pendolari, le arretratezze del trasporto pubblico su ferro e le possibili migliorie per rendere più facile la vita di chi quotidianamente viaggia in treno.

Il Comitato per la riattivazione della ferrovia Sicignano-Lagonegro era presente, risultando l’unica delegazione di questo tipo giunta a Napoli. A coordinare i lavori Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, che ha posto l’accento sullo stato dei trasporti meridionali come l’Alifana, la Circumvesuviana, la Salerno-Potenza.

Buonomo ha sottolineato come da Salerno sia più facile raggiungere Roma, Milano e Venezia che il Vallo di Diano.

Il discorso si è imperniato sul fatto che dove ci sono treni, anche regionali, aumenta il turismo e gira meglio l’economia. Un concetto ribadito spesso dal Comitato pro Sicignano-Lagonegro anche sul Vallo di Diano, “che rientra perfettamente nell’assurda fotografia dell’arretratezza ferroviaria del Sud”. Lo sperpero di denaro pubblico, la distrazione delle regioni e gli scarsi investimenti sono secondo Zanchini le spie della questione meridionale. “Occorre investire in opere utili perchè le risorse ci sono, ma vengono spesso indirizzate verso altre priorità e non verso i treni più nuovi per raggiungere gli standard europei, o verso il rafforzamento della cadenza dei convogli regionali. Ogni giorno viaggiano 5-6 milioni di pendolari: un paese civile – ha concluso Zanchini – dovrebbe avere come obiettivo arrivare a 10 per modernizzarsi e diminuire l’inquinamento”.

Successivamente ha preso la parola l’assessore ai Trasporti della Regione Basilicata Aldo Berlinguer, il quale ha affermato la presenza di due Italia, una a Nord e una che si ferma a Salerno. Lo spopolamento della regione lucana, ad esempio, è dovuto alla mancanza di investimenti. “Bisogna dimenticare il paradigma costi/ricavi – ha detto l’assessore – e ragionare su costi/ricavi potenziali per far ripopolare alcune zone e portare turismo intercettando l’enorme domanda che c’è sull’Italia. Per quanto concerne la Basilicata, occorre cogliere la sfida di Matera capitale europea, se si pensa che c’è ancora la ferita aperta della linea da Ferrandina incompleta che fa di Matera l’unico capoluogo senza stazione”. Citando la possibilità di recuperare tracciati abbandonati a fini turistici, ha ceduto la parola agli esponenti delle regioni Puglia e Calabria. Sono poi intervenuti Gianpiero Strisciuglio di RFI e Orazio Iacono di Trenitalia. Quest’ultimo ha sottolineato come le ferrovie siano semplicemente dei partner dei loro clienti, che commissionano il servizio da svolgere, evidenziando anche la situazione economica con molte regioni (soprattutto del Sud) morose e al centro di piani di rientro per estinguere il debito.

A questo punto è intervenuto il presidente del Comitato Rocco Panetta, lanciando un autentico grido di rabbia e di dolore all’attenzione della platea: “caso unico in Italia, la Sicignano-Lagonegro, vittima della modernizzazione ferroviaria vista la sua contestuale chiusura all’elettrificazione della Salerno-Potenza che risulta essere una delle peggiori linee d’Italia. Nel Vallo è stata abbandonato qualsiasi diritto: invalidi, diversamente abili, ciechi non possono viaggiare perchè hanno solo autobus non adatti al trasporto di queste persone. Le grandi opere, come la SA-RC, non hanno portato un solo turista in più alla certosa di Padula, che anzi ha visto la diminuzione del flusso turistico. Serve il treno, in poche parole”. La risposta al dottor Panetta è arrivata dal presidente della Commissione Trasporti della Campania Luca Cascone, il quale senza negare la necessità del treno nel Vallo ha fatto capire che gli enormi debiti lasciati dalla precedente gestione costringono ad una politica che non può investire perchè ha difficoltà a mantenere anche gli scarsi servizi attuali. Si è conclusa così la mattinata: per il Comitato ancora una volta la soddisfazione di aver portato davanti ai vertici di Regioni e Ferrovie il grido di dolore della Sicignano-Lagonegro, anche se resta tanta la strada da fare perchè come evidenziato proprio dal rapporto Pendolaria, al Sud non si investe e si persegue in quest’arretratezza a tratti spaventosa dal punto di vista ferroviario.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.