Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Miracolo Sant'Antonio Polla Lacrime
    Polla: lacrima la statua di Sant’Antonio, 16 anni fa il prodigio
    12 Giugno 2026
    Caselle in Pittari, il carsismo al centro di un progetto PNRR: nasce il polo internazionale per il geoturismo
    12 Giugno 2026
    Incendio tra Eboli e Capaccio: l’Ente Riserve Foce Sele-Tanagro, Monti Eremita-Marzano chiede tavolo tecnico urgente alla Regione Campania
    12 Giugno 2026
    Lutto a Castelcivita: addio all’ingegnere Alfonso Amato, storico responsabile dell’Ufficio Tecnico
    12 Giugno 2026
    Ospedale Vallo
    Laurino: risvegliato dal coma il 22enne ferito durante una partita di calcio
    12 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Vigili del fuoco
    Polla, violento incendio distrugge un bar sulla Statale 19
    12 Giugno 2026
    Eboli, ramo caduto
    Eboli, paura in viale Amendola, si stacca un grosso ramo: colpito un 78enne
    12 Giugno 2026
    Incendio
    Vasto incendio nella pineta in zona militare tra Eboli e Capaccio: caschi rossi in azione
    12 Giugno 2026
    Blitz a Capaccio Paestum: sequestrato complesso turistico e balneare in località Ponte di Ferro
    12 Giugno 2026
    Ascea Marina, blitz della Guardia Costiera, occupazione abusiva del demanio marittimo: sequestrate attrezzature
    11 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Filomena Rosamilia
    Caos politico a Eboli, l’affondo di Rosamilia (PD): «Sindaco Conte, abbia la dignità di dimettersi»
    12 Giugno 2026
    Municipio Eboli
    Terremoto politico a Eboli, Eboli Domani attacca il sindaco: «Giù le mani dall’Assessore al Bilancio»
    12 Giugno 2026
    Municipio Eboli
    Scontro politico a Eboli, Massa, Costantino e Maratea: «Mortificato il ruolo del Consiglio comunale»
    11 Giugno 2026
    Carmine Galdi
    Emergenza ambiente a Battipaglia, Galdi all’attacco: “Serve un piano straordinario, basta immobilismo”
    10 Giugno 2026
    Eboli: Renato Viscovo eletto Consigliere Comunale ad Arezzo, un successo targato Fratelli d’Italia
    9 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ciclista sulla superstrada tra Cuccaro Vetere e Ceraso
    7 Giugno 2026
    Da Sapri a Roma a piedi: l’impresa da 450 km di Filippo Alaa Eddin
    6 Giugno 2026
    Ispani in festa, la comunità di San Cristoforo abbraccia nonna Ida per i suoi 100 anni
    5 Giugno 2026
    Castellabate in festa per Carolina Di Luccia: la cittadina di San Marco compie 101 anni
    4 Giugno 2026
    San Cono
    San Cono, il protettore del Vallo di Diano tra storia, fede e miracoli
    3 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calcio: l’Atletico Pisciotta segna la storia e festeggia la prima volta in Promozione
    11 Giugno 2026
    Serie D: la Gelbison pensa al futuro e riparte da mister Agovino e Viscomi
    10 Giugno 2026
    Agropoli celebra la decima edizione del Torneo di Sant’Antonio: tra sport, valori e coesione sociale
    10 Giugno 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal, quarti scudetto: impresa dello Sporting, parte male la Feldi
    9 Giugno 2026
    Mediterraneo Cup
    Agropoli, Mediterraneo Cup – Trofeo Franco Di Sergio: tutto pronto per la terza edizione del grande torneo di basket giovanile
    9 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Massimo Lopez
    Cilentart Fest 2026, il Festival Diffuso che trasforma il Cilento: ecco tutti gli ospiti
    12 Giugno 2026
    Bambini in bicicletta
    Capaccio Paestum, pedalando tra storia e natura: arriva la ciclopasseggiata per tutta la famiglia
    11 Giugno 2026
    Caggiano
    A Caggiano torna il Rarrəca Festival tra cultura critica e beni comuni
    11 Giugno 2026
    Gregge
    Turniata di San Vito a San Gregorio Magno: si ripete il rito millenario della benedizione delle greggi
    10 Giugno 2026
    Exposele, sindaco Mario Conte
    ExpoSele 2026 a Eboli: torna la fiera dell’Agroalimentare in Campania
    10 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Comitato per la Sicignano-Lagonegro a Napoli per chiedere ancora la riapertura della linea

Il Comitato a Napoli per portare la situazione della Sicignano-Lagonegro davanti a RFI, Trenitalia e Regioni

Redazione Infocilento
23/01/2016 2:00 PM
Condividi

Il Comitato a Napoli per portare la situazione della Sicignano-Lagonegro davanti a RFI, Trenitalia e Regioni

Ieri mattina, nella suggestiva cornice del Palazzo delle Arti a Napoli, si è svolta la presentazione del rapporto Pendolaria 2015 a cura di Legambiente. Un documento molto importante, poichè mette in luce i problemi dei pendolari, le arretratezze del trasporto pubblico su ferro e le possibili migliorie per rendere più facile la vita di chi quotidianamente viaggia in treno.

Il Comitato per la riattivazione della ferrovia Sicignano-Lagonegro era presente, risultando l’unica delegazione di questo tipo giunta a Napoli. A coordinare i lavori Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, che ha posto l’accento sullo stato dei trasporti meridionali come l’Alifana, la Circumvesuviana, la Salerno-Potenza.

Buonomo ha sottolineato come da Salerno sia più facile raggiungere Roma, Milano e Venezia che il Vallo di Diano.

Il discorso si è imperniato sul fatto che dove ci sono treni, anche regionali, aumenta il turismo e gira meglio l’economia. Un concetto ribadito spesso dal Comitato pro Sicignano-Lagonegro anche sul Vallo di Diano, “che rientra perfettamente nell’assurda fotografia dell’arretratezza ferroviaria del Sud”. Lo sperpero di denaro pubblico, la distrazione delle regioni e gli scarsi investimenti sono secondo Zanchini le spie della questione meridionale. “Occorre investire in opere utili perchè le risorse ci sono, ma vengono spesso indirizzate verso altre priorità e non verso i treni più nuovi per raggiungere gli standard europei, o verso il rafforzamento della cadenza dei convogli regionali. Ogni giorno viaggiano 5-6 milioni di pendolari: un paese civile – ha concluso Zanchini – dovrebbe avere come obiettivo arrivare a 10 per modernizzarsi e diminuire l’inquinamento”.

Successivamente ha preso la parola l’assessore ai Trasporti della Regione Basilicata Aldo Berlinguer, il quale ha affermato la presenza di due Italia, una a Nord e una che si ferma a Salerno. Lo spopolamento della regione lucana, ad esempio, è dovuto alla mancanza di investimenti. “Bisogna dimenticare il paradigma costi/ricavi – ha detto l’assessore – e ragionare su costi/ricavi potenziali per far ripopolare alcune zone e portare turismo intercettando l’enorme domanda che c’è sull’Italia. Per quanto concerne la Basilicata, occorre cogliere la sfida di Matera capitale europea, se si pensa che c’è ancora la ferita aperta della linea da Ferrandina incompleta che fa di Matera l’unico capoluogo senza stazione”. Citando la possibilità di recuperare tracciati abbandonati a fini turistici, ha ceduto la parola agli esponenti delle regioni Puglia e Calabria. Sono poi intervenuti Gianpiero Strisciuglio di RFI e Orazio Iacono di Trenitalia. Quest’ultimo ha sottolineato come le ferrovie siano semplicemente dei partner dei loro clienti, che commissionano il servizio da svolgere, evidenziando anche la situazione economica con molte regioni (soprattutto del Sud) morose e al centro di piani di rientro per estinguere il debito.

A questo punto è intervenuto il presidente del Comitato Rocco Panetta, lanciando un autentico grido di rabbia e di dolore all’attenzione della platea: “caso unico in Italia, la Sicignano-Lagonegro, vittima della modernizzazione ferroviaria vista la sua contestuale chiusura all’elettrificazione della Salerno-Potenza che risulta essere una delle peggiori linee d’Italia. Nel Vallo è stata abbandonato qualsiasi diritto: invalidi, diversamente abili, ciechi non possono viaggiare perchè hanno solo autobus non adatti al trasporto di queste persone. Le grandi opere, come la SA-RC, non hanno portato un solo turista in più alla certosa di Padula, che anzi ha visto la diminuzione del flusso turistico. Serve il treno, in poche parole”. La risposta al dottor Panetta è arrivata dal presidente della Commissione Trasporti della Campania Luca Cascone, il quale senza negare la necessità del treno nel Vallo ha fatto capire che gli enormi debiti lasciati dalla precedente gestione costringono ad una politica che non può investire perchè ha difficoltà a mantenere anche gli scarsi servizi attuali. Si è conclusa così la mattinata: per il Comitato ancora una volta la soddisfazione di aver portato davanti ai vertici di Regioni e Ferrovie il grido di dolore della Sicignano-Lagonegro, anche se resta tanta la strada da fare perchè come evidenziato proprio dal rapporto Pendolaria, al Sud non si investe e si persegue in quest’arretratezza a tratti spaventosa dal punto di vista ferroviario.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.