Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Turismo, Agropoli guarda ad agosto con ottimismo: «Estate positiva, ora puntiamo ai grandi eventi»
    1 Agosto 2026
    Capaccio Paestum: Franco Arminio inaugura il Festival della poesia sociale
    1 Agosto 2026
    Sapri: semina il panico in una palazzina in località Timpone, residenti esasperati in rivolta
    1 Agosto 2026
    Sapri, presentato il progetto per il nuovo lungomare Italia: tra novità, verde e i dubbi dei cittadini
    1 Agosto 2026
    Sp11 Sacco
    Cantieri aperti a Sacco tra riqualificazione urbana e sicurezza stradale
    1 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Tragedia sulla Cilentana: scontro mortale tra auto e moto a Poderia
    1 Agosto 2026
    Incendio Castellabate
    Incendio a Castellabate in località Caprarizzo: fiamme domate dalla Protezione Civile
    1 Agosto 2026
    Danni parabrezza
    Lancio di sassi contro le auto sulla Litoranea tra Battipaglia e Pontecagnano: distrutto un parabrezza, paura nella notte
    1 Agosto 2026
    Carabinieri Torchiara
    Torchiara, persecuzioni e minacce riprese appena fuori dal carcere: 28enne arrestato di nuovo
    1 Agosto 2026
    Polizia
    Raid notturno nell’area industriale di Battipaglia: bloccato a 31 anni mentre ruba carburante dai mezzi d’opera
    1 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Consiglio Comunale Agropoli
    Agropoli, Tari in lieve calo: arrivano i bonus Isee ma esplode la protesta della minoranza
    1 Agosto 2026
    Gianfranco Ionnito
    Ispani: gestione rifiuti nel caos, l’opposizione attacca su stipendi non pagati e servizi ridotti
    31 Luglio 2026
    Municipio Eboli
    Eboli ha due sindaci? Casa Riformista ed Eboli Domani attaccano l’ex primo cittadino Mario Conte
    31 Luglio 2026
    Pietro D'Angiolillo, sindaco di Ascea
    Terremoto politico ad Ascea: D’Angiolillo attacca il sindaco Sansone dopo il rimpasto di giunta
    31 Luglio 2026
    Costabile Spinelli e Domenico Di Luccia
    Elezioni Castellabate 2027: intesa tra Spinelli e Di Luccia per un progetto condiviso
    31 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Armida Passaro
    Moriva oggi Armida Passaro, la veggente di Agropoli: la storia della donna e delle apparizioni mariane
    1 Agosto 2026
    Il designer Ramdane Touhami sceglie Scario per le vacanze: l’incontro con il sindaco a San Giovanni a Piro
    30 Luglio 2026
    Adriana Volpe e Giorgia
    Cilento terra d’origine e di relax: la meta estiva scelta da Adriana Volpe e Giorgia
    30 Luglio 2026
    Pasquale Reppuccio
    Medicina a Salerno, 110 e lode con menzione a 24 anni: il brillante traguardo del futuro medico di Eboli Pasquale Reppuccio
    29 Luglio 2026
    Antonio Maria De Luca
    Moriva oggi Antonio Maria De Luca: il sacerdote patriota che guidò i moti del Cilento del 1828
    28 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calcio: la Polisportiva Santa Maria riparte tra giovani e territorio
    1 Agosto 2026
    US Agropoli 1921, ufficiale il ritorno di Carmine Padovano: rinforzo d’esperienza per la difesa di Squillante
    31 Luglio 2026
    Calpazio, partita
    A.S.D. Calpazio lancia la campagna “Siamo Tutti Titolari”: al via l’azionariato popolare a Capaccio Paestum
    31 Luglio 2026
    L’Ebolitana scalda i motori: squadra al lavoro per preparare Coppa Italia e Serie D
    30 Luglio 2026
    Stefano Liquidato
    Eccellenza: Pietropinto e Maiorano lasciano il Città di Campagna. Arriva Mister Liquidato
    30 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Tortorella, panorama
    Tortorella, torna la Fiera di San Basilio tra devozione, tradizione rurale e la musica della Bandabardò
    31 Luglio 2026
    San Mauro La Bruca
    San Mauro la Bruca, al via la prima edizione de “La Ritornanza”: arte, cultura e territorio per contrastare lo spopolamento del Cilento
    31 Luglio 2026
    Sergio Sorrentino
    Polla diventa un’opera d’arte acustica con “Spazi Sonori” di Sergio Sorrentino
    31 Luglio 2026
    Matinella centro
    Matinella si prepara alla 26ª Festa della Bontà di Bufala: una settimana di festa tra gusto, musica e tradizione
    30 Luglio 2026
    Bandiera Palestina
    Cilento: due serate di solidarietà per il popolo palestinese tra cucina e testimonianze
    30 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Comitato per la Sicignano-Lagonegro a Napoli per chiedere ancora la riapertura della linea

Il Comitato a Napoli per portare la situazione della Sicignano-Lagonegro davanti a RFI, Trenitalia e Regioni

Redazione Infocilento
23/01/2016 2:00 PM
Condividi

Il Comitato a Napoli per portare la situazione della Sicignano-Lagonegro davanti a RFI, Trenitalia e Regioni

Ieri mattina, nella suggestiva cornice del Palazzo delle Arti a Napoli, si è svolta la presentazione del rapporto Pendolaria 2015 a cura di Legambiente. Un documento molto importante, poichè mette in luce i problemi dei pendolari, le arretratezze del trasporto pubblico su ferro e le possibili migliorie per rendere più facile la vita di chi quotidianamente viaggia in treno.

Il Comitato per la riattivazione della ferrovia Sicignano-Lagonegro era presente, risultando l’unica delegazione di questo tipo giunta a Napoli. A coordinare i lavori Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, che ha posto l’accento sullo stato dei trasporti meridionali come l’Alifana, la Circumvesuviana, la Salerno-Potenza.

Buonomo ha sottolineato come da Salerno sia più facile raggiungere Roma, Milano e Venezia che il Vallo di Diano.

Il discorso si è imperniato sul fatto che dove ci sono treni, anche regionali, aumenta il turismo e gira meglio l’economia. Un concetto ribadito spesso dal Comitato pro Sicignano-Lagonegro anche sul Vallo di Diano, “che rientra perfettamente nell’assurda fotografia dell’arretratezza ferroviaria del Sud”. Lo sperpero di denaro pubblico, la distrazione delle regioni e gli scarsi investimenti sono secondo Zanchini le spie della questione meridionale. “Occorre investire in opere utili perchè le risorse ci sono, ma vengono spesso indirizzate verso altre priorità e non verso i treni più nuovi per raggiungere gli standard europei, o verso il rafforzamento della cadenza dei convogli regionali. Ogni giorno viaggiano 5-6 milioni di pendolari: un paese civile – ha concluso Zanchini – dovrebbe avere come obiettivo arrivare a 10 per modernizzarsi e diminuire l’inquinamento”.

Successivamente ha preso la parola l’assessore ai Trasporti della Regione Basilicata Aldo Berlinguer, il quale ha affermato la presenza di due Italia, una a Nord e una che si ferma a Salerno. Lo spopolamento della regione lucana, ad esempio, è dovuto alla mancanza di investimenti. “Bisogna dimenticare il paradigma costi/ricavi – ha detto l’assessore – e ragionare su costi/ricavi potenziali per far ripopolare alcune zone e portare turismo intercettando l’enorme domanda che c’è sull’Italia. Per quanto concerne la Basilicata, occorre cogliere la sfida di Matera capitale europea, se si pensa che c’è ancora la ferita aperta della linea da Ferrandina incompleta che fa di Matera l’unico capoluogo senza stazione”. Citando la possibilità di recuperare tracciati abbandonati a fini turistici, ha ceduto la parola agli esponenti delle regioni Puglia e Calabria. Sono poi intervenuti Gianpiero Strisciuglio di RFI e Orazio Iacono di Trenitalia. Quest’ultimo ha sottolineato come le ferrovie siano semplicemente dei partner dei loro clienti, che commissionano il servizio da svolgere, evidenziando anche la situazione economica con molte regioni (soprattutto del Sud) morose e al centro di piani di rientro per estinguere il debito.

A questo punto è intervenuto il presidente del Comitato Rocco Panetta, lanciando un autentico grido di rabbia e di dolore all’attenzione della platea: “caso unico in Italia, la Sicignano-Lagonegro, vittima della modernizzazione ferroviaria vista la sua contestuale chiusura all’elettrificazione della Salerno-Potenza che risulta essere una delle peggiori linee d’Italia. Nel Vallo è stata abbandonato qualsiasi diritto: invalidi, diversamente abili, ciechi non possono viaggiare perchè hanno solo autobus non adatti al trasporto di queste persone. Le grandi opere, come la SA-RC, non hanno portato un solo turista in più alla certosa di Padula, che anzi ha visto la diminuzione del flusso turistico. Serve il treno, in poche parole”. La risposta al dottor Panetta è arrivata dal presidente della Commissione Trasporti della Campania Luca Cascone, il quale senza negare la necessità del treno nel Vallo ha fatto capire che gli enormi debiti lasciati dalla precedente gestione costringono ad una politica che non può investire perchè ha difficoltà a mantenere anche gli scarsi servizi attuali. Si è conclusa così la mattinata: per il Comitato ancora una volta la soddisfazione di aver portato davanti ai vertici di Regioni e Ferrovie il grido di dolore della Sicignano-Lagonegro, anche se resta tanta la strada da fare perchè come evidenziato proprio dal rapporto Pendolaria, al Sud non si investe e si persegue in quest’arretratezza a tratti spaventosa dal punto di vista ferroviario.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.