Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Pescatori
    Porti pescherecci, la Campania investe sul futuro: pronto il maxi-finanziamento FEAMPA da 6,5 milioni
    27 Maggio 2026
    Agropoli, rischio avvelenamento colonia felina
    Cani avvelenati tra Buccino e San Gregorio Magno, scatta l’allarme: in arrivo fototrappole e task force
    27 Maggio 2026
    Agropoli, concluso il progetto “CreativaMente”: presentati i lavori degli studenti del Liceo Gatto
    27 Maggio 2026
    Sapri, Punto Nascite: attesa per la decisione del Tar Campania, oggi l’udienza
    27 Maggio 2026
    Autobus
    Scioperi, trasporto pubblico locale a rischio il 29 maggio: gli orari dei bus e le fasce di garanzia di Busitalia Campania
    27 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Eboli, blitz della Municipale: Daspo, multe per bivacco e controlli sui monopattini
    27 Maggio 2026
    Tribunale di Salerno
    Stalking ad Agropoli, la Corte d’Appello conferma la condanna a un anno di reclusione per una donna
    27 Maggio 2026
    Castellabate incidente
    Castellabate, ancora un incidente sulla Via del Mare: scontro auto-motorino, ferito un giovane
    27 Maggio 2026
    Maria Carmela D'Angelo
    Roccadaspide, muore una paziente di 58 anni ricoverata in terapia intensiva al Cardarelli
    27 Maggio 2026
    Droga Battipaglia
    Operazione antidroga a Battipaglia: bloccato un uomo dopo una colluttazione
    27 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Roberto Vannacci
    Futuro Nazionale supera i 70mila iscritti: a giugno la Costituente a Roma, del Gaudio e Marino delegati per il Cilento
    27 Maggio 2026
    Salerno, il centrodestra riparte dal consiglio: “faremo un’opposizione costruttiva”
    27 Maggio 2026
    Casal Velino, Pisapia ter «grata alla mia gente»
    27 Maggio 2026
    Vincenzo De Luca
    Salerno: torna il sindaco “sceriffo”, definiti gli eletti nel Consiglio comunale
    27 Maggio 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Niente scioglimento per Capaccio Paestum: scatta il monitoraggio con la Prefettura
    27 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Madonna della Selice
    Corleto Monforte, la storia e la fede nel ricordo del miracolo di Maria Santissima della Selice
    26 Maggio 2026
    Madonna dell'acquasanta
    Festa della Madonna dell’Acquasanta, tra fede e leggenda la secolare tradizione del santuario
    25 Maggio 2026
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
    Un fenicottero rosa a sorpresa ad Agropoli: avvistato alla foce del Solofrone
    21 Maggio 2026
    Sant'Elena di Laurino
    Il miracolo delle rose e la fuga dei francesi: la straordinaria storia di Sant’Elena, la santa eremita di Laurino
    20 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport: il punto sulla stagione dell’U.S. Poseidon, tra traguardi e grandi novità
    27 Maggio 2026
    Agropoli capitale del volley giovanile: al via le Finali Nazionali Under 14 nel ricordo di Biagio Motta
    26 Maggio 2026
    Salernitana a Brescia per la finale: al Rigamonti serve la vittoria per continuare a sognare
    26 Maggio 2026
    U.S. Agropoli
    L’Agropoli intravede il ritorno in Eccellenza: la storia e i criteri Lnd premiano i delfini
    25 Maggio 2026
    L’Ebolitana fa visita all’ICATT di Eboli: tra i valori dello sport e una partita all’insegna del fair play
    25 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Vallo della Lucania: Chiara Galiazzo in concerto per San Pantaleone
    27 Maggio 2026
    Cilento Outlet ospita “Vita da Barboni & Friends”: il primo raduno di cani di piccola taglia
    27 Maggio 2026
    Trofeo baia di Sapri
    XI Trofeo Baia di Sapri: la grande pesca sportiva tra agonismo e tradizione marinara
    27 Maggio 2026
    Scampia incontra Buccino: quando il riscatto urbano e la resilienza rurale si uniscono nel progetto Margini
    26 Maggio 2026
    Bimbimbici Palinuro
    Bimbimbici a Palinuro: la pedalata ecologica tra comunità e sostenibilità
    26 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Rifiuti: sentenza storica in favore del comune di Ascea

Nessun potere ai Consorzi di bacino nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti: la potestà decisionale è dei Comuni. Lo ha sentenziato il Consiglio di Stato

Comunicato Stampa
30/07/2015 1:01 PM
Condividi
Tribunale

Nessun potere ai Consorzi di bacino nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti: la potestà decisionale è dei Comuni. Lo ha sentenziato il Consiglio di Stato risolvendo la “querelle” tra il Comune di Ascea e il Co.Ri.Sa 4.
Confermata la legittimità degli atti della procedura di gara attivata dall’ente locale cilentano.

ASCEA. Nelle more dell’effettiva costituzione delle autorità d’ambito provinciali (i cosiddetti A.T.O.), i Comuni della Campania potranno prescindere dai Consorzi di bacino (e dalle relative società pubbliche) nella gestione del servizio integrato di igiene urbana, provvedendo autonomamente all’affidamento delle attività di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, previo espletamento di procedure di evidenza pubblica.
È quanto è statuito nella sentenza n. 3719 del 28.7.2015, con la quale la Sez. V del Consiglio di Stato ha definitivamente concluso la controversia intrapresa dal Consorzio rifiuti bacino Salerno 4 in liquidazione, il quale, con il ricorso redatto dell’avvocato Marcello Feola, aveva impugnato dinanzi al T.A.R. Campania-Sezione di Salerno il bando di gara con il quale l’Amministrazione Comunale di Ascea aveva dato avvio, per il triennio 2015 – 2017, alla gestione autonoma del ciclo integrato dei rifiuti.
La vicenda contenziosa trae, infatti, origine dal ricorso con il quale l’ente di Vallo della Lucania, sull’assunto che la legislazione regionale campana di settore vincolasse i Comuni ad avvalersi obbligatoriamente dei Consorzi istituiti con la L.R. n. 10/1993, aveva contestato la scelta dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Pietro D’Angiolillo di svincolarsi dalla gestione consortile, espletata concretamente attraverso la società partecipata “Yele S.p.a.”, esperendo, poi, la procedura evidenziale di affidamento del servizio di igiene urbana.
Accogliendo le deduzioni degli avvocati Antonio Brancaccio e Pasquale D’Angiolillo, legali del Comune, il Tribunale Amministrativo Regionale, con sentenza breve n. 883/2015, aveva, però, dichiarato irricevibile il ricorso, perché notificato il 2.3.2015, oltre il termine di 30 giorni dalla pubblicazione del bando, avvenuta il 9.1.2015.
Il Consorzio ha proseguito la lite con la proposizione dell’appello, invocando l’errore scusabile, negato dal giudice di primo grado, sulla scorta del carattere fuorviante dell’erronea trascrizione, nel bando impugnato, del termine per ricorrere di 60 anziché di 30 giorni (come previsto in materia di appalti).
Pur avendo considerato sussistente l’errore scusabile, sulla base di un proprio precedente giurisprudenziale, il Consiglio di Stato, dopo una approfondita disamina della vicenda, ha ritenuto infondati nel merito sia l’appello sia il ricorso di primo grado.
Nel condividere la linea difensiva del Comune, invero, i giudici di Palazzo Spada hanno affermato che non è normativamente individuabile, in particolare, alcuna riserva nella titolarità del servizio di igiene urbana in capo ai Consorzi di bacino, considerato che a tali organismi consortili, istituiti originariamente per la “gestione associata degli impianti di smaltimento”, sono state attribuite, successivamente, competenze circoscritte solo alla raccolta differenziata (e non già all’intero ciclo integrato dei rifiuti urbani) ed esclusivamente per fronteggiare lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti in Campania.
La legislazione statale successiva, volta a regolare la fase post-emergenziale, in vigore dal 2010, ha, tuttavia, optato per soluzioni organizzative diverse, confermando la competenza delle Amministrazioni Comunali, in via ordinaria, nella “gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento”, fino al definitivo avvio del servizio da parte “del soggetto aggiudicatario della gara ad evidenza pubblica indetta dall’ente di governo dell’ambito”.
Peraltro, nel solco tracciato dal legislatore statale si è mosso anche il legislatore regionale con la L.R. n. 5/2014, ribadendo le attribuzioni già devolute agli enti locali dalla previgente L.R. n. 4/2007.
Nell’accogliere le deduzioni della difesa comunale anche sotto tale profilo, il Consiglio di Stato ha, infine, chiarito come, in realtà, l’ultimo intervento normativo di riordino della Regione Campania abbia disciplinato esaustivamente anche la sorte dei Consorzi, prevedendo che ad essi sia affidata unicamente la gestione post-operativa delle discariche e dei siti di stoccaggio e, quindi, il passaggio del personale alle dipendenze degli “affidatari dei servizi comunali di gestione dei rifiuti”.
“Abbiamo perseguito con convinzione e fermezza l’obiettivo di ‘affrancare’ il Comune di Ascea dalla gestione di un servizio fondamentale per cittadini e turisti, già accentrata in capo al Consorzio smaltimento rifiuti bacino Salerno 4 e alla sua società partecipata ‘Yele S.p.a.’, avendo ritenuto necessario elevare la qualità delle attività di raccolta e di smaltimento dei rifiuti e, nel contempo, ridurre i costi a carico della comunità”, dichiara il Sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo. “Prima il T.A.R. e, poi, il Consiglio di Stato, mediante uno scrutinio rigoroso e puntuale, hanno confermato la piena legittimità della nostra azione” – continua il primo cittadino – “premiando appieno le scelte operate dall’Amministrazione Comunale e consentendoci, per tale via, di erogare un servizio più efficiente con un risparmio annuo per le casse comunali di circa € 300.000,00 e, per i tre anni di appalto, di circa € 900.000,00. Siamo, dunque, assolutamente soddisfatti, anche perché la vittoria di Ascea è la vittoria di tutti i Comuni della Campania. Importante sottolineare, infatti, che la nostra Amministrazione ha fatto da ‘battistrada’ nell’assumere il percorso di gestione autonoma del servizio”.
Gli fanno eco gli avvocati Pasquale D’Angiolillo e Antonio Brancaccio, secondo i quali “la sentenza del Consiglio di Stato merita particolare menzione giacché costituisce un precedente giurisprudenziale di significativa valenza. Il Massimo Giudice Amministrativo ha sancito, per la prima volta, apertis verbis, il principio di autonomia decisionale dei Comuni nell’organizzazione e nell’erogazione del servizio integrato di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nelle more della piena attivazione della gestione ‘in forma associata’ da parte degli enti di governo degli Ambiti Territoriali Ottimali. Cosicché la decisione dei giudici di appello riguardante Ascea, per l’ampiezza e l’esaustività della motivazione, costituisce, a ragion veduta, utile riferimento per tutti gli enti locali campani che intendessero seguire il medesimo iter amministrativo”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.