Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Capaccio Paestum, mare pulito e acqua cristallina. Paolino: ” Controlli costanti”
    15 Luglio 2026
    Castellabate riapre la spiaggia inclusiva “A mare tutti”: ecco come accedere al servizio gratuito
    15 Luglio 2026
    Eroe fuori servizio a Sala Consilina: salva un giovane dall’auto nel fiume, la giunta propone il valor civile
    15 Luglio 2026
    Riparte “Il Filo di Arianna”: il centro di inclusione sociale per famiglie e minori dell’Ambito S07
    15 Luglio 2026
    Caldo
    Ondate di calore in Campania, scatta l’allerta della Protezione Civile: temperature fino a 6 gradi sopra la media
    15 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Salerno, sorpreso con cocaina ed eroina divise in dosi: arrestato un uomo a Fratte
    15 Luglio 2026
    Guardia di Finanza
    Truffa Superbonus e IVA evasa nel Salernitano: sequestro da 7,4 milioni di euro, 6 indagati
    15 Luglio 2026
    Rione Pescara
    Eboli, spari a salve nel rione Pescara durante una lite: panico per in via Luigi Sturzo
    15 Luglio 2026
    Tir sfonda il guardrail sulla A2: grave incidente tra Campagna ed Eboli
    14 Luglio 2026
    Litoranea di Eboli, blitz della Municipale a Campolongo: sequestrato materiale da spaccio
    14 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Caos politico a Eboli, il sindaco Mario Conte tenta l’ultima carta per evitare il commissariamento
    15 Luglio 2026
    Sapri spiaggia
    Sapri, il futuro delle spiagge nel nuovo piano demaniale: le proposte di SiAmo Sapri
    15 Luglio 2026
    Agropoli Municipio
    Lavoro e welfare, spunta il Movimento 5 Stelle di Agropoli e rilancia il proprio progetto per il territorio
    15 Luglio 2026
    Montecitorio
    Riforma elettorale affossata alla Camera: la delusione di Rosario Carione e dei territori salernitani dopo il ko sulle preferenze
    15 Luglio 2026
    Eboli, Municipio blu
    Eboli, resa dei conti in aula: venerdì il voto decisivo sul rendiconto 2025
    14 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Il rifugio cilentano di Gianluigi Donnarumma: relax e sapori tra le bellezze di Paestum
    13 Luglio 2026
    Mimmo Beneventano
    Petina, nasceva oggi Mimmo Beneventano, il chirurgo che sfidò la camorra
    11 Luglio 2026
    Claudio Abate Chiechile
    Claudio Abate Chechile sbarca al cinema: l’attore di Sala Consilina nel cast di Bentornati al Sud
    10 Luglio 2026
    Moti del cilento
    I moti del 1828 e la distruzione di Bosco: la storia dimenticata del Risorgimento cilentano
    7 Luglio 2026
    Postiglione in festa per i 105 anni di zia Maria Macellaro, patrimonio e memoria della comunità
    5 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    La Gelbison torna a casa: arriva l’ok della LND per lo stadio “Giovanni Morra”
    15 Luglio 2026
    Basket, il grande basket europeo sbarca ad Agropoli: al via il torneo internazionale Under 18
    14 Luglio 2026
    Dirty Dancing
    Dirty Dancing School di Agropoli: trent’anni di successi ai Campionati Italiani
    14 Luglio 2026
    Serie D: due colpi di prospettiva per la Gelbison, ecco i baby talenti Di Claudio e Ciaramella
    14 Luglio 2026
    Ad Agropoli fa tappa il torneo regionale di Beach Soccer: show e gol alla Beach Arena
    13 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Pisciotta
    Pisciotta SMS: nel borgo cilentano ritorna l’evento tra sapori, musica e l’arte di Ortega
    15 Luglio 2026
    Concerto
    Leon Fest a Vallo della Lucania: arte, musica e identità nel rione di San Pantaleone
    15 Luglio 2026
    Concerto
    SalernoSounds 2026, la grande musica a impatto zero: in Piazza della Libertà il festival diventa green
    15 Luglio 2026
    Sagra Rufoli
    Sagra delle Lagane e Ceci a Rufoli: sei giorni tra tradizioni culinarie e grande musica live
    15 Luglio 2026
    Valle dell'Angelo
    Valle dell’Angelo riscopre le sue radici: l’alimentazione come motore di sviluppo per il Cilento
    14 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Rifiuti: sentenza storica in favore del comune di Ascea

Nessun potere ai Consorzi di bacino nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti: la potestà decisionale è dei Comuni. Lo ha sentenziato il Consiglio di Stato

Comunicato Stampa
30/07/2015 1:01 PM
Condividi
Tribunale

Nessun potere ai Consorzi di bacino nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti: la potestà decisionale è dei Comuni. Lo ha sentenziato il Consiglio di Stato risolvendo la “querelle” tra il Comune di Ascea e il Co.Ri.Sa 4.
Confermata la legittimità degli atti della procedura di gara attivata dall’ente locale cilentano.

ASCEA. Nelle more dell’effettiva costituzione delle autorità d’ambito provinciali (i cosiddetti A.T.O.), i Comuni della Campania potranno prescindere dai Consorzi di bacino (e dalle relative società pubbliche) nella gestione del servizio integrato di igiene urbana, provvedendo autonomamente all’affidamento delle attività di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, previo espletamento di procedure di evidenza pubblica.
È quanto è statuito nella sentenza n. 3719 del 28.7.2015, con la quale la Sez. V del Consiglio di Stato ha definitivamente concluso la controversia intrapresa dal Consorzio rifiuti bacino Salerno 4 in liquidazione, il quale, con il ricorso redatto dell’avvocato Marcello Feola, aveva impugnato dinanzi al T.A.R. Campania-Sezione di Salerno il bando di gara con il quale l’Amministrazione Comunale di Ascea aveva dato avvio, per il triennio 2015 – 2017, alla gestione autonoma del ciclo integrato dei rifiuti.
La vicenda contenziosa trae, infatti, origine dal ricorso con il quale l’ente di Vallo della Lucania, sull’assunto che la legislazione regionale campana di settore vincolasse i Comuni ad avvalersi obbligatoriamente dei Consorzi istituiti con la L.R. n. 10/1993, aveva contestato la scelta dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Pietro D’Angiolillo di svincolarsi dalla gestione consortile, espletata concretamente attraverso la società partecipata “Yele S.p.a.”, esperendo, poi, la procedura evidenziale di affidamento del servizio di igiene urbana.
Accogliendo le deduzioni degli avvocati Antonio Brancaccio e Pasquale D’Angiolillo, legali del Comune, il Tribunale Amministrativo Regionale, con sentenza breve n. 883/2015, aveva, però, dichiarato irricevibile il ricorso, perché notificato il 2.3.2015, oltre il termine di 30 giorni dalla pubblicazione del bando, avvenuta il 9.1.2015.
Il Consorzio ha proseguito la lite con la proposizione dell’appello, invocando l’errore scusabile, negato dal giudice di primo grado, sulla scorta del carattere fuorviante dell’erronea trascrizione, nel bando impugnato, del termine per ricorrere di 60 anziché di 30 giorni (come previsto in materia di appalti).
Pur avendo considerato sussistente l’errore scusabile, sulla base di un proprio precedente giurisprudenziale, il Consiglio di Stato, dopo una approfondita disamina della vicenda, ha ritenuto infondati nel merito sia l’appello sia il ricorso di primo grado.
Nel condividere la linea difensiva del Comune, invero, i giudici di Palazzo Spada hanno affermato che non è normativamente individuabile, in particolare, alcuna riserva nella titolarità del servizio di igiene urbana in capo ai Consorzi di bacino, considerato che a tali organismi consortili, istituiti originariamente per la “gestione associata degli impianti di smaltimento”, sono state attribuite, successivamente, competenze circoscritte solo alla raccolta differenziata (e non già all’intero ciclo integrato dei rifiuti urbani) ed esclusivamente per fronteggiare lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti in Campania.
La legislazione statale successiva, volta a regolare la fase post-emergenziale, in vigore dal 2010, ha, tuttavia, optato per soluzioni organizzative diverse, confermando la competenza delle Amministrazioni Comunali, in via ordinaria, nella “gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento”, fino al definitivo avvio del servizio da parte “del soggetto aggiudicatario della gara ad evidenza pubblica indetta dall’ente di governo dell’ambito”.
Peraltro, nel solco tracciato dal legislatore statale si è mosso anche il legislatore regionale con la L.R. n. 5/2014, ribadendo le attribuzioni già devolute agli enti locali dalla previgente L.R. n. 4/2007.
Nell’accogliere le deduzioni della difesa comunale anche sotto tale profilo, il Consiglio di Stato ha, infine, chiarito come, in realtà, l’ultimo intervento normativo di riordino della Regione Campania abbia disciplinato esaustivamente anche la sorte dei Consorzi, prevedendo che ad essi sia affidata unicamente la gestione post-operativa delle discariche e dei siti di stoccaggio e, quindi, il passaggio del personale alle dipendenze degli “affidatari dei servizi comunali di gestione dei rifiuti”.
“Abbiamo perseguito con convinzione e fermezza l’obiettivo di ‘affrancare’ il Comune di Ascea dalla gestione di un servizio fondamentale per cittadini e turisti, già accentrata in capo al Consorzio smaltimento rifiuti bacino Salerno 4 e alla sua società partecipata ‘Yele S.p.a.’, avendo ritenuto necessario elevare la qualità delle attività di raccolta e di smaltimento dei rifiuti e, nel contempo, ridurre i costi a carico della comunità”, dichiara il Sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo. “Prima il T.A.R. e, poi, il Consiglio di Stato, mediante uno scrutinio rigoroso e puntuale, hanno confermato la piena legittimità della nostra azione” – continua il primo cittadino – “premiando appieno le scelte operate dall’Amministrazione Comunale e consentendoci, per tale via, di erogare un servizio più efficiente con un risparmio annuo per le casse comunali di circa € 300.000,00 e, per i tre anni di appalto, di circa € 900.000,00. Siamo, dunque, assolutamente soddisfatti, anche perché la vittoria di Ascea è la vittoria di tutti i Comuni della Campania. Importante sottolineare, infatti, che la nostra Amministrazione ha fatto da ‘battistrada’ nell’assumere il percorso di gestione autonoma del servizio”.
Gli fanno eco gli avvocati Pasquale D’Angiolillo e Antonio Brancaccio, secondo i quali “la sentenza del Consiglio di Stato merita particolare menzione giacché costituisce un precedente giurisprudenziale di significativa valenza. Il Massimo Giudice Amministrativo ha sancito, per la prima volta, apertis verbis, il principio di autonomia decisionale dei Comuni nell’organizzazione e nell’erogazione del servizio integrato di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nelle more della piena attivazione della gestione ‘in forma associata’ da parte degli enti di governo degli Ambiti Territoriali Ottimali. Cosicché la decisione dei giudici di appello riguardante Ascea, per l’ampiezza e l’esaustività della motivazione, costituisce, a ragion veduta, utile riferimento per tutti gli enti locali campani che intendessero seguire il medesimo iter amministrativo”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.