Un risveglio brusco e carico di tensione quello vissuto dai residenti di Polla, dove nella notte un commando di malviventi ha preso di mira la filiale della Banca di Polla, appartenente al Gruppo Mediocredito Centrale. L’istituto di credito, situato lungo l’arteria principale del comune, è stato teatro di un’operazione criminale fulminea quanto violenta, che ha causato ingenti danni alla struttura.
La tecnica della marmotta e le due esplosioni
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero agito con estrema precisione utilizzando la cosiddetta tecnica della marmotta. Questo metodo prevede l’inserimento di un congegno metallico a forma di pala, carico di materiale esplosivo, all’interno della fessura del bancomat. La deflagrazione è stata talmente potente da essere avvertita a grande distanza: due esplosioni distinte, hanno permesso ai malviventi di sventrare lo sportello automatico e accedere alla cassaforte interna. Una volta prelevata la cassa contenente il denaro contante, il gruppo si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce in pochi minuti.
Indagini in corso e rilievi dei Carabinieri
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti prontamente i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, sotto la guida del capitano Veronica Pastori. I militari hanno immediatamente delimitato l’area per consentire i rilievi tecnici necessari a individuare tracce lasciate dai rapinatori e per mettere in sicurezza l’edificio, fortemente danneggiato dalla forza d’urto delle esplosioni. Al momento sono in corso le acquisizioni dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della banca e delle attività commerciali limitrofe, nella speranza di raccogliere elementi utili a identificare il veicolo utilizzato per la fuga e il numero dei componenti della banda.
