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Curiosità

La solennità di Ognissanti: storia, significato e tradizioni tra fede e devozione

1° Novembre: il significato della solennità che onora tutti i Santi e le Sante

Di: Angela Bonora
Pubblicato il: 31/10/2025
Aggiornato il: 06/11/2025
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Santi

Il 1° Novembre ricorre la festività di Ognissanti, più comunemente conosciuta come Tutti i Santi. Questa ricorrenza religiosa affonda le sue radici in un’epoca molto remota, risalente almeno all’era paleo-cristiana, intorno al IV secolo d.C.

Le Origini di Ognissanti

Inizialmente, questa giornata di festa non cadeva in autunno come avviene oggi, bensì veniva celebrata in primavera. L’obiettivo della festività di Ognissanti, come chiaramente suggerisce il nome stesso, è la celebrazione e la memoria di tutti i Santi e le Sante di Dio, secondo i precetti della religione cattolica.

Considerando che ogni giorno il calendario liturgico celebra almeno un Santo e che i Santi ufficialmente riconosciuti dal Vaticano sono in numero superiore a 365, si è sentita la necessità di dedicare un giorno specifico in cui tutti, indistintamente, potessero essere celebrati e ricordati per le loro gesta e/o il loro martirio.

Il 1° Novembre

L’inserimento della festa di Ognissanti nel calendario cattolico e, di conseguenza, in quello civile come la conosciamo oggi, è un’opera attribuita a Papa Gregorio IV. Fu proprio lui che, nell’835 d.C., si rivolse al re franco Luigi il Pio chiedendo di stabilire questa celebrazione come festa di precetto fissandola definitivamente al 1° Novembre di ogni anno.

Tradizioni e riti tra storia e folclore

La solennità di Ognissanti è circondata da tradizioni e riti che variano a seconda delle aree geografiche, unendo il sacro al folclore popolare.

Nel Cilento, in particolare, sopravvive una toccante tradizione legata alla notte tra il primo e il 2 novembre. Prima che scocchi la mezzanotte, è usanza lasciare sul davanzale della cucina alcuni oggetti simbolici: una bacinella con dell’acqua, un pezzo di pane e un canovaccio.

Questa pratica si basa su un’antica credenza popolare secondo cui durante questa notte le anime dei defunti tornerebbero a visitare le proprie case. La premura dei familiari, attraverso questi semplici gesti, è quella di assicurare che i propri cari scomparsi abbiano il modo di cibarsi e lavarsi al loro ritorno.

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