Nelle ultime settimane la vita politica di Castelnuovo Cilento è stata segnata da alcune tensioni interne alla maggioranza, culminate nella decisione di alcuni consiglieri di costituire un nuovo gruppo consiliare in aperta contrapposizione ai colleghi Giglio e Morinelli.
L’affondo dell’opposizione
In questo quadro, il gruppo di opposizione Castelnuovo Cilento nel Cuore rompe il silenzio: “Il tempo è scaduto: la crisi è sotto gli occhi di tutti”. I consiglieri Anna Maria Cerbone, Cataldo Cianfaro e Carmine Carleo spiegano di aver osservato con senso di responsabilità l’evolversi della situazione, mantenendo finora un atteggiamento prudente nella speranza che la maggioranza riuscisse a ricompattarsi. Secondo la minoranza, il Comune si trova oggi davanti a un quadro politico chiaro: “Un Sindaco privo di una squadra coesa e una maggioranza frammentata in fazioni contrapposte, impegnate in una continua guerra di logoramento che paralizza l’azione amministrativa. In questo contesto, i problemi reali dei cittadini restano irrisolti, mentre il Comune diventa ostaggio di equilibri interni e scontri personali che nulla hanno a che vedere con le necessità del territorio”, affermano.
“Comune paralizzato”
Il gruppo, poi, ribadisce la propria posizione: rappresentare i cittadini con coerenza dai banchi dell’opposizione. “Non saremo spettatori passivi di questo declino né complici di giochi di palazzo finalizzati esclusivamente a mantenere in vita un’amministrazione ormai in stallo”. I consiglieri sottolineano di non essere interessati a dinamiche di potere, ma al futuro della comunità, ricordando che il Comune non può diventare il luogo di “sfide personali, rancori o ambizioni individuali”.
Visione e progettazione per il futuro
Per tali ragioni, la minoranza richiama la necessità di un’amministrazione capace di programmare il futuro e dotata di una visione unitaria. Un’amministrazione che non dispone più di questi requisiti, affermano, “ha il dovere di valutare con serietà se esistano ancora le condizioni per proseguire il mandato”. La comunità, proseguono, merita “serietà, trasparenza e una prospettiva chiara”, non un prolungato declino amministrativo: “Continueremo a vigilare”.
