Entrano nel vivo i lavori di manutenzione straordinaria sul ponte ‘Ische’, situato lungo la strada statale 19 “delle Calabrie”, a Casalbuono. L’intervento, coordinato da Anas, rappresenta un tassello fondamentale per la sicurezza della rete viaria locale.
Un investimento di 1,3 milioni di euro per la sicurezza
L’operazione di riqualificazione strutturale dispone di un investimento complessivo di circa 1,3 milioni di euro. Il cantiere, avviato operativamente lo scorso gennaio, ha inizialmente interessato le componenti non visibili dalla carreggiata, permettendo di procedere senza interferenze con il traffico veicolare. Le prime fasi del progetto si sono concentrate sul consolidamento di spalle e pile dell’opera, attività propedeutiche alla stabilità del manufatto che proseguiranno parallelamente alle nuove lavorazioni.
Modifiche alla circolazione dal 7 aprile
A partire da martedì 7 aprile, il cronoprogramma dei lavori prevede lo spostamento delle attività sull’impalcato del ponte. Questa nuova fase comporterà inevitabili variazioni all’assetto stradale per garantire lo svolgimento degli interventi in sicurezza. Sarà infatti istituito il senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico, nel tratto compreso tra il km 92,650 e il km 93,250. Tale limitazione resterà in vigore fino al prossimo autunno, periodo stimato per il completamento delle opere in quota.
Dettagli tecnici dell’intervento sull’impalcato
L’intervento sul ponte Ische non si limiterà al consolidamento strutturale, ma coinvolgerà tutte le componenti funzionali dell’opera. Nello specifico, i tecnici procederanno alla demolizione e al rifacimento ex novo delle barriere di sicurezza laterali. Il progetto include inoltre l’impermeabilizzazione della soletta, l’installazione di nuovi giunti di dilatazione e il rifacimento integrale della pavimentazione stradale, completata dalla relativa segnaletica.
Obiettivi: innalzare gli standard e la vita utile dell’opera
Le attività messe in campo sono finalizzate a un duplice obiettivo: da un lato, elevare gli standard di sicurezza e percorribilità dell’intera arteria viaria, fondamentale per i collegamenti dell’area salernitana; dall’altro, innalzare significativamente la vita utile del ponte, garantendo una maggiore efficienza dell’infrastruttura nel lungo periodo
