Una prova di responsabilità politica e di maturità istituzionale arriva dal Consiglio comunale di Battipaglia, dove l’opposizione ha consentito l’approvazione della variante urbanistica destinata alla realizzazione della casa/alloggio “Durante/Dopo di Noi”. Un provvedimento di forte valore sociale, reso possibile grazie all’astensione della minoranza.
Sull’esito della votazione interviene Vincenzo Inverso, del coordinamento provinciale di Progetto Civico Italia.it, che sottolinea il significato politico e umano della scelta compiuta in aula.
Il plauso di Vincenzo Inverso
«Desidero tributare pubblicamente un plauso all’opposizione di Battipaglia per la grande prova di responsabilità e maturità politica dimostrata. Con la loro astensione hanno favorito l’approvazione della variante urbanistica destinata alla casa/alloggio “Durante/Dopo di Noi”, un’opera di grande valore etico, morale e sociale, pensata soprattutto per i meno fortunati tra noi e per le loro famiglie».
Secondo Inverso, la decisione rappresenta un esempio concreto di politica orientata al bene comune, capace di mettere da parte le contrapposizioni quando sono in gioco progetti importanti per la comunità.
«È un gesto che dimostra senso delle istituzioni e attenzione reale verso i bisogni delle persone più fragili. Per questo motivo ritengo giusto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato».
Il monito alla maggioranza: “Bagno di realtà”
Nel suo intervento, Inverso rivolge anche un messaggio critico a quella che definisce «ciò che resta dell’ex maggioranza», invitando a una riflessione sulla situazione politica cittadina.
L’affondo: «A quel che resta dell’ex maggioranza voglio solo chiedere di fare un bagno di realtà», afferma Inverso. Richiamando le conclusioni del consigliere comunale Elio Vicinanza, cita Winston Churchill: “Si possono prendere in giro poche persone per molto tempo, molte persone per poco tempo, ma non molte persone per molto tempo”. Un passaggio che Inverso chiude con una breve ma significativa espressione latina: «Intelligenti pauca», ovvero “a buon intenditor poche parole”.
L’intervento si inserisce nel dibattito politico locale e rilancia il tema della responsabilità istituzionale, sottolineando come, su questioni di forte impatto sociale, il confronto politico possa e debba tradursi in scelte concrete nell’interesse della città.
