Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Vescovo Antonio De Luca
    Conferenza Episcopale Campana: riconfermata la Presidenza. Anche il vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro al fianco di monsignor Di Donna
    28 Marzo 2026
    Cineteatro De Filippo
    Cineteatro “De Filippo” di Agropoli: al via le procedure per la nuova Direzione Artistica
    28 Marzo 2026
    Cilentana
    Cilentana chiusa tra Omignano e Vallo Scalo: i Comuni diffidano formalmente ANAS
    27 Marzo 2026
    Capaccio studenti
    Capaccio Paestum: successo per due studenti del “Piranesi” al Festival Agrichef
    27 Marzo 2026
    Sgombero silenzioso ad Agropoli: trasferiti i migranti del centro di accoglienza in località Moio
    27 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Vigili del fuoco
    Atena Lucana: auto in fiamme sulla Fondovalle dell’Agri
    27 Marzo 2026
    Incidente a Casal Velino: coinvolta una famiglia
    27 Marzo 2026
    Angelo Vassallo
    Omicidio Angelo Vassallo: processo avviato, si apre la fase cruciale per la verità
    27 Marzo 2026
    Ordigno a Paestum: proseguono le indagini. Carabinieri sulle tracce degli attentatori
    27 Marzo 2026
    Fabio Cagnazzo
    Omicidio Vassallo: prosciolto il colonnello Cagnazzo, a processo gli altri  imputati
    27 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Consiglio Comunale di Agropoli: la maggioranza tiene tra assenze e strappi politici
    27 Marzo 2026
    Ispani
    Ispani, allargamento della strada e acquisizione dell’immobile: la maggioranza replica all’opposizione
    27 Marzo 2026
    Agropoli Municipio
    Agropoli, Agropoli Oltre Agropoli diserta il Consiglio: “Nessun dialogo”
    27 Marzo 2026
    Emanuele Vita
    Sapri, scontro sulla trasparenza: il consigliere Vita denuncia il blocco dell’accesso al protocollo
    27 Marzo 2026
    Corrado Matera
    Regione Campania: approvato il bilancio di previsione
    27 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Gioacchino Murat
    Gioacchino Murat e il Cilento: il Re che si innamorò della salubrità di Agropoli e Castellabate
    26 Marzo 2026
    Alfonso Migliorino
    Il sacrificio di Alfonso Migliorino: il Cilento ricorda la prima vittima della pandemia
    26 Marzo 2026
    Franco Cianfrone
    Il compleanno di un’icona del calcio cilentano: Francesco Cianfrone spegne 79 candele
    25 Marzo 2026
    Simone Valiante
    Provincia di Salerno il 4 maggio al voto: l’affondo di Simone Valiante
    24 Marzo 2026
    Gino Paoli
    Addio a Gino Paoli: il “poeta” genovese che incantò il Cilento
    24 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Promozione: Città di Campagna vicino all’Eccellenza, parla il capitano Ernesto Corsaro
    27 Marzo 2026
    Promozione: tutto pronto per il big match Agropoli-Campagna. A InfoCilento parla mister Squillante
    27 Marzo 2026
    Calciatore Gelbison
    Gelbison, orgoglio rossoblù, dalla scuola calcio al Torneo delle Regioni: la storia di  Renato Xhafa
    27 Marzo 2026
    Serie C: domani l’anticipo col Potenza, le ultime di formazione
    27 Marzo 2026
    Terza categoria: dopo la maxi rissa in Real Palomonte-Teggianese arriva la decisione del Giudice Sportivo
    27 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
    Fondazione Alario
    Ascea: alla Fondazione Alario la giornata della legalità sul tema del contrasto alla violenza sulle donne
    27 Marzo 2026
    Biblioteca Erica
    Capaccio Paestum, “Vieni, ti presento un libro”: ecco l’iniziativa del Forum dei Giovani
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Cilento, picchiarono disabile: studenti a processo

I fatti nelle immagini di alcuni video: i bullo decidevano e colpivano in testa la ragazzina

Carmela Santi
04/02/2021 7:57 AM
Condividi
Istituto Ancel Keys

Picchiarono in testa una compagna di classe disabile, la scena di violenza fu ripresa e diffusa tra i ragazzi. Nel video la ragazzina diversamente abile veniva derisa ed umiliata. Per i protagonisti di questa vicenda è iniziato il processo presso il tribunale dei Minori di Salerno. L’episodio si verificò agli inizi del mese di novembre del 2019, in una delle classi dell’istituto alberghiero Ancel Keys di Vallo Scalo. Nel corso della prima udienza, che si è svolta nei giorni scorsi, due compagni di Rebecca, la chiamiamo così per tutelare la sua identità, avrebbero “ammesso” le proprie responsabilità davanti al presidente del Collegio. Per entrambi, su richiesta del Pubblico Ministero, si aprirà un percorso di recupero.

Saranno nominati alcuni psicologi, che decideranno un piano di lavoro ben preciso e che dovrà portare i ragazzi a riconoscere la gravità del loro gesto ai danni della compagna di classe. Il piano di recupero dovrà essere valutato ed approvato dal Pubblico Ministero. Rebecca, la chiameremo così per tutelare la sua identità, all’epoca dei fatti aveva 14 anni. Sin dalla nascita soffre di un ritardo. Come tutti i suoi coetanei ultimate le medie ha voluto iscriversi al primo anno di scuole superiori.

I genitori hanno scelto l’istituto alberghiero affidando la propria figlia alla scuola. La donna non avrebbe mai immaginato di dover vedere invece sua figlia schiaffeggiata e derisa da alcuni suoi compagni di classe. Subito dopo l’episodio si rivolse prima alla dirigenza dell’Istituto scolastico e subito dopo ai carabinieri della compagnia di Vallo diretti dal capitano Annarita D’Ambrosio.
Nel video diffuso tra i ragazzi fu ripresa tutta la scena in cui Rebecca era seduta tra i banchi. Dinanzi e di fronte a lei c’era un gruppetto di ragazzi che ridevano. Ad un certo punto uno si avvicina alla ragazza per schiaffeggiarla.

Nel video è ben visibile che Rebecca aveva cercato di difendersi dai compagni “cattivi”. Dopo il primo schiaffo ricevuto in testa, la ragazza alza le mani in segno di difesa, poi arriva la seconda sberla e i compagni iniziano a ridere. Una scena in cui la ragazza veniva derisa ed umiliata. Subito dopo l’episodio gli autori furono sospesi da scuola per qualche giorno. L’opinione pubblica si divise. Anche tra i docenti dell’istituto scolastico ci furono reazioni contrastanti. All’udienza di qualche giorno fa ha preso parte anche dirigente scolastica. Amareggiata ed arrabbiata la mamma di Rebecca che ancora oggi si chiede il perché di tanta cattiveria nei confronti di sua figlia.

A RETTIFICA DI QUANTO SOPRA SI RIPORTA NOTA DEL LEGALE DAVIDE GIANNATTASIO, DIFENSORE DELL’INDAGATO:

“Contrariamente a quanto riportato negli articoli richiamati, in sede giudiziale è emerso che gli episodi contestati agli indagati ed in particolare all’indagato M.A.F non risultano affatto integrare atti di “bullismo e/o cyberbullismo” finalizzati a deridere o umiliare, volontariamente e coscientemente, una loro compagna di classe disabile ma degli episodi occasionali posti in essere nell’ambito di un contesto di “gioco” diretto e gestito da altri compagni di classe, non fatti oggetto di indagine penale, sotto la minaccia di atti ritorsivi nei confronti dello stesso indagato M.A.F.. E’ altresì emerso chiaramente che l’indagato M.A.F. non ha mai avuto nessuna intenzione di colpire o deridere volontariamente la propria compagna di classe perché disabile ma che, anzi, dopo l’episodio in contestazione, ha prontamente e pubblicamente provveduto a chiederle scusa, riprendendo con lei i normali rapporti fra compagni di classe, anche con l’ausilio e la fattiva collaborazione di alcuni docenti e della stessa Dirigente dell’Istituto scolastico. Parimenti, si è acclarato che: 1) la ripresa video a mezzo cellulare dell’episodio in contestazione è stata effettuata ad iniziativa di altro compagno di classe del M.A.F. 2) il M.A.F. non era affatto a conoscenza che veniva effettuata tale ripresa; 3) in tale episodio il M.A.F. non ha né umiliato né schiaffeggiato la propria compagna di classe ma, solo perché a ciò comandato da altri compagni di classe a seguito del “gioco” che stavano facendo, si è limitato, una sola volta, visto che la prima volta non l’ha neppure toccata, a sfiorarle i capelli con la mano; 4) il M.A.F. è del tutto estraneo alla diffusione di tale video mediante whatsapp sul gruppo della classe. Il M.A.F., avendo comunque preso coscienza che tali gesti e tali comportamenti non vanno assolutamente posti in essere e/o assecondati, neppure per “gioco” e/o se imposti da altri, si è dichiarato disponibile, allo stato, all’applicazione dell’istituto della messa alla prova che, come è notorio, comporta la sospensione del processo con conseguente estinzione del reato in caso di esito positivo ovvero di prosecuzione del processo, in caso contrario”

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.