Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Parco del Cilento da bere col vino di Centola, vino dei Papi

Libro di Ezio Martuscelli illustra territori tra storia e futuro

Di: Ansa
Pubblicato il: 30/11/2019
Aggiornato il: 30/11/2019
Condividi
Vino

La straordinaria storia del vino di Centola, noto come ”il vino dei Papi”, come patrimonio culturale da scoprire in uno scrigno di natura quale è il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, cuore verde della Campania.

Ad illustrarla è Ezio Martuscelli nel libro “Il vino del territorio di Centola Storia, Miti e Tradizioni”, edito dall’Associazione “Progetto Centola” con il contributo del Comune di Centola e il patrocinio della Provincia di Salerno. Dirigente del Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr) e cultore della storia e delle tradizioni del Cilento in qualità di presidente dell’associazione storico-culturare “Progetto Centola”, Martuscelli dimostra come sin dai tempi remoti le terre dell’attuale Comune di Centola fossero ben note per la presenza dei vigneti e per la qualità enoica della produzione.

Un’operazione di ricerca storica che però guarda al futuro: obiettivo della pubblicazione è rafforzare il progetto dell’amministrazione comunale che prevede di rendere operativi strumenti e azioni che permettano l’affidamento a imprenditori agricoli terreni demaniali incolti, per circa 70 ettari. Una quota di questi terreni saranno assegnati ai giovani e non che intendano avvicinarsi alla viticoltura impiantando o recuperando vigneti della tradizione, principalmente Fiano e Aglianico ma anche Malvasia nera e Pianofaracchio, per portare gli enoappassionati alla riscoperta del vino “Centula”.

Una vocazione forte del territorio di Centola, che vanta oggi il riconoscimento di “Città del Vino” e fino agli anni Cinquanta-Sessanta il titolo di “Terra di vini”. Una tradizione che merita una rinascita, anche per destagionalizzare gli arrivi turistici in questa enclave tra il mare di Palinuro e il borgo di San Severino.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.