Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Paestum
    Turismo nel Salernitano: occupazione all’80% per i ponti di primavera
    24 Aprile 2026
    Traffico
    Mobilità a Salerno, l’allarme di Filt e Cgil: “Ponti di primavera a rischio collasso”
    24 Aprile 2026
    Castellate, approdo turistico
    Castellabate, svolta per l’approdo di Punta dell’Inferno: nominata la Commissione Regionale
    24 Aprile 2026
    EUCARESTIA
    Celiachia e Comunione: l’appello alla Diocesi di Teggiano-Policastro per un’Eucaristia senza barriere
    24 Aprile 2026
    Fiori
    Capaccio Paestum si rifà il look con l’iniziativa Contrade in Fiore
    24 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale di Vallo della Lucania
    Morte dopo l’intervento al San Luca: due medici indagati, oggi l’autopsia decisiva
    24 Aprile 2026
    Eboli, furto istituto agrario
    Eboli, assalto notturno all’istituto agrario: buco nel muro per tentare il furto
    23 Aprile 2026
    Elicottero incendio
    Emergenza incendi nel Basso Cilento: fiamme a Camerota, Roccagloriosa e Centola. In fumo 15 ettari
    23 Aprile 2026
    Incidente a Eboli: pulmino finisce fuori strada in località Coda di Volpe
    23 Aprile 2026
    Polizia, controllo territorio
    Operazione antidroga a Battipaglia: sequestrato oltre un chilo di hashish, due arresti
    23 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Armando Zambrano
    Salerno, l’Udc scende in campo con Armando Zambrano: «Priorità a sanità e tutela dei fragili»
    24 Aprile 2026
    Laurino al voto: il sindaco uscente non si è riproposto, ma si attendono le liste
    23 Aprile 2026
    Schede elettorali
    Casal Velino verso il voto: tra noia elettorale e il brivido della doppia preferenza
    23 Aprile 2026
    Salerno, bagno di folla per Vannacci che lancia la sfida: “Nel 2027 saremo in campo”
    23 Aprile 2026
    Ospedale Agropoli
    Ospedale di Agropoli, Fratelli d’Italia all’attacco: mozione in Provincia per la riapertura del Pronto Soccorso
    23 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ruggero Leoncavallo
    Ruggiero Leoncavallo: il legame indissolubile tra le origini campane e la genesi di “Pagliacci”
    23 Aprile 2026
    San Giorgio Cicerale
    Cicerale si stringe intorno al suo Patrono: la comunità celebra San Giorgio Martire
    22 Aprile 2026
    Forra dell'Emmisi
    Forra dell’Emmisi: il canyon segreto del Cilento tra acque cristalline e storia antica
    19 Aprile 2026
    Cento anni di “Nanninella”: Ogliastro Cilento celebra il secolo di vita di Anna Di Santi
    18 Aprile 2026
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Seconda categoria: ancora tutto da decidere negli ultimi 90 minuti del campionato
    24 Aprile 2026
    Eccellenza e Promozione: weekend di verdetti decisivi
    23 Aprile 2026
    Campo calcio
    Prima categoria: ecco il programma di play off e play out
    23 Aprile 2026
    Basket: il punto sulla stagione dell’Agropoli. A InfoCilento parla il presidente, Giulio Russo
    22 Aprile 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: nel turno infrasettimanale pari per la Feldi, cade lo Sporting
    21 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Francesco Renga
    Francesco Renga in concerto a Sapri il 20 agosto 2026: info e biglietti
    24 Aprile 2026
    Roscigno Vecchia
    Cilento Selvaggio 2026: A Roscigno Vecchia nasce il festival che trasforma la natura in risorsa
    24 Aprile 2026
    Scuola media Agropoli
    Eccellenza musicale ad Agropoli: il flautista Jürgen Franz in concerto
    23 Aprile 2026
    Rodio
    I borghi progettano il futuro: a Rodio debutta “Pisciotta Borgo Vivo” con i grandi nomi della cultura
    23 Aprile 2026
    Festa del Pescato di Paranza
    Castellabate, torna la Festa del Pescato di Paranza: sapori e tradizione dal 30 maggio al 1° giugno
    23 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Emergenza cinghiali: amministratori cilentani a Montecotorio

Chiesti interventi per il riequilibrio delle presenze sul territorio con azioni straordinarie

Katiuscia Stio
08/11/2019 12:30 PM
Condividi

Emergenza cinghiali. Più che raddoppiati negli ultimi dieci anni. Salgono a 2 milioni i cinghiali in Italia. L’Uncem e la Coldiretti si sono uniti al blitz davanti Montecitorio a Roma al fianco di migliaia di agricoltori, allevatori, cittadini, esponenti istituzionali e ambientalisti contro l’invasione dei cinghiali e degli animali selvatici.

Presenti all’incontro anche i sindaci e gli amministratori di Castel San Lorenzo, Roccadaspide, Aquara, Campora, Ceraso, Tortorella ed altri centri del comprensorio. Gli ungulati sono troppi e “conquistano” pezzi di territorio abbandonati, non più antropizzati, invasi dal bosco. Danneggiano attività agricole e allevamenti. Distruggono frutti, piante, intere coltivazioni di prodotti di eccellenza, una vera ricchezza non solo biologica quanto economica, costituendo una fonte integrativa di reddito per molti residenti. Causano incidenti e gravissimi danni per i quali non vi sono molto spesso indennizi.

«Chiediamo con Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri al Governo e al Parlamento, oltre che alle Regioni – afferma Marco Bussone, Presidente Uncem – di intervenire per il riequilibrio delle presenze faunistiche sul territorio, consentendo azioni straordinarie di prelievo. Perché quello dei cinghiali è un problema sociale ed economico. Occorre sancire un patto nuovo tra mondo agricolo, mondo venatorio, associazioni ecologiste, Enti locali. Uncem dà la massima disponibilità per affrontare e risolvere il problema che danneggia decine di migliaia di agricoltori e allevatori italiani in particolare nelle zone alpine e appenniniche del Paese».

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità del problema gli agricoltori della Coldiretti hanno provocatoriamente portato in piazza Montecitorio un pentolone gigante di polenta e di spezzatino di cinghiale, oltre a cartelli con le foto degli incidenti provocati sulle strade e dei danni nelle campagne.

«L’eccessiva presenza di selvatici rappresenta un rischio – evidenzia la Coldiretti – per l’agroalimentare italiano visto che proprio nei piccoli comuni sotto i 5mila abitanti si concentra il 92% delle produzioni tipiche nazionali secondo lo studio Coldiretti/Symbola con ben 270 dei 293 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) italiani riconosciuti dall’Unione Europea tra formaggi, oli extravergine di oliva, salumi e prodotti a base di carne, vini, panetteria e pasticceria. Un patrimonio conservato nel tempo dalle 279mila imprese agricole presenti nei piccoli Comuni con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari. Un tesoro messo a rischio dall’avanzata dei cinghiali. C’è poi chi si è trovato un centinaio di cinghiali a pochi metri dalla porta di casa; c’è chi raccoglieva il mais di sera col trattore seguito passo passo dal branco che mangiava le pannocchie rimaste, senza essere neppure disturbato dal rumore; c’è chi ha visto i cinghiali arrampicarsi sulle vigne per mangiare l’uva. Una situazione che costringe ormai le aziende a lasciare i terreni incolti, stravolgendo l’assetto produttivo delle zone. Chi si è visto distruggere più volte il campo di mais o di girasoli sceglie alla fine di non seminare più. Il rischio è che venga meno la presenza degli agricoltori, soprattutto nelle zone interne, e con essa quella costante opera di manutenzione che garantisce la tutela dal dissesto idrogeologico. Serve responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare anche i territori più isolati e a garantire la bellezza del paesaggio e il futuro del Made in Italy agroalimentare».

Sul caso è stata anche proposta un’interrogazione dal deputato Gigi Casciello cui va il ringraziamento del consigliere provinciale Giuseppe Ruberto, capogruppo di Forza Italia: «Ringrazio l’on. Gigi Casciello perché ancora una volta conferma la sua vicinanza alle esigenze dell’intero territorio salernitano. I cinghiali mettono a rischio la produzione agricola e l’incolumità delle persone. Sapere che la battaglia iniziata da Forza Italia in Consiglio provinciale, con il collega Celano, abbia il sostegno anche in Parlamento attraverso l’on. Casciello è per noi motivo per andare fino in fondo a sostegno delle popolazioni interessate da questa emergenza».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.