Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Mauro Palumbo, chef
    Da Ascea a Singapore: un talento cilentano nella cucina di Massimo Bottura
    13 Aprile 2026
    Ripopolare i borghi: due Comuni del Cilento avviano il censimento delle case vuote, ecco quali
    13 Aprile 2026
    Consegnato a Battipaglia il nuovo ambulatorio odontoiatrico mobile: destinato alle cure delle fasce più fragili della popolazione
    13 Aprile 2026
    Verso la costituzione della DMO Paestum – Sele Tanagro – Alburni. Ad InfoCilento parla l’assessore Rosario D’Acunto
    13 Aprile 2026
    Bollette
    Gestione tributi a Buonabitacolo: il Comitato No Consac punta il faro sulla Soget
    13 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente a Padula Scalo: scontro auto-moto sulla SS19, ferito un giovane di Buonabitacolo
    13 Aprile 2026
    Eboli, disagi in Viale Amendola: furgone senza freno a mano paralizza il centro
    13 Aprile 2026
    Furto Capaccio
    Sicurezza a Capaccio Paestum: sventato furto notturno grazie alla sinergia tra le forze dell’ordine
    13 Aprile 2026
    Tribunale Vallo della Lucania
    Inchiesta appalti a Capaccio Paestum: revocate le misure per tre imputati
    13 Aprile 2026
    Incidente Capaccio
    Paura a Pastena: auto travolge due minori sul Lungomare Colombo
    13 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni amministrative a Sassano, si apre la corsa alla successione di Mimì Rubino
    13 Aprile 2026
    Bar Anna Caffè
    Eboli, sicurezza e rispetto: quando la crisi politica diventa degrado quotidiano
    13 Aprile 2026
    Mario Conte, sindaco di Eboli
    Eboli, scricchiola la maggioranza Conte: l’allarme di Sinistra Italiana sulla crisi amministrativa
    11 Aprile 2026
    Svolta per il welfare nel Cilento: inaugurata a Vallo della Lucania la nuova sede del Piano di Zona S8
    11 Aprile 2026
    Saut Castellabate
    Saut chiuso a Santa Maria di Castellabate: minoranza presenta interrogazione
    11 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Scia luminosa tra Campania e Puglia: ecco cos’era il misterioso bagliore avvistato all’alba
    13 Aprile 2026
    Mistero nella Piana del Sele: bagliore improvviso e boato nella notte
    13 Aprile 2026
    Cappella di San Vito - Sant'Angelo a Fasanella
    Un’eredità di pietra e devozione: la storia della Cappella di San Vito
    12 Aprile 2026
    Roscigno in festa per i cento anni di Carmela Palmieri
    11 Aprile 2026
    Cicerale
    L’identità di Cicerale rivive tra i solchi: al via la semina collettiva del cece presidio Slow Food
    10 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Agropoli omaggia Manuela Olivieri, moglie di Pietro Mennea
    13 Aprile 2026
    Agropoli: grande successo per l’Halfmarathon “Pietro Mennea”
    13 Aprile 2026
    Calcio
    Calcio: i gol del weekend, sorridono Gelbison, Ebolitana e Agropoli
    13 Aprile 2026
    Basket Agropoli cade a Castrovillari: Gara 1 va alla Pollino
    12 Aprile 2026
    La Battipagliese espugna il “Simeone” di Castelpoto: zebrette alla quinta vittoria consecutiva
    12 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Marta Russo
    Inclusione e cultura: Omignano accoglie “I pensieri di Marta” tra i banchi di scuola
    13 Aprile 2026
    Asparagi
    Roscigno Vecchia, torna la Festa dell’Asparago Selvatico: tre giorni tra gusto, storia e tradizione
    13 Aprile 2026
    Carmela Forlenza
    Eboli, “Non chiamatelo padre”: il dramma sociale di Carmela Forlenza diventa un evento multidisciplinare
    10 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema tra Salerno e il Cilento: Arriva Peppe Iodice e i Grandi Successi del Momento
    10 Aprile 2026
    Oasi Dunale Paestum
    Dai rifiuti alla musica: Legambiente lancia il progetto che trasforma le spiagge in ritmo
    10 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Auguri terra mia, 20 di UNESCO!

Vent’anni fa il riconoscimento Unesco

Giuseppe Di Vietri
30/11/2018 4:53 PM
Condividi

Iniziò oggi, venti anni fa, nella città nipponica di Kyoto, la ventiduesima sessione del World Heritage Commitee dell’UNESCO che iscrisse 30 nuovi siti nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità. Tra questi ad esempio il sito archeologico dell’epica città di Troia coi suoi 4000 anni di storia, o il centro storico di Urbino, espressione di quel vigore rinascimentale che portò la cittadina marchigiana ad attrarre artisti e studiosi da tutta Europa. Insieme a queste meraviglie vi era anche il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (oggi anche Alburni) coi siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula, iscritto nella lista come paesaggio culturale.

Il nostro meraviglioso territorio, dopo essere già entrato nel 1997 nel programma MaB UNESCO come Riserva di Biosfera, trova  quindi nel riconoscimento di cui in questi giorni celebriamo il ventennale l’esaltazione non più di aspetti solamente naturalistici ma di componenti culturali dallo “eccezionale valore universale“.

I soggetti istituzionali promotori della candidatura furono la Provincia di Salerno del Presidente Andria, l’Ente Parco del Prof. La Valva, l’Ente Provinciale per il Turismo del Commissario Pagano ed il Comune di Capaccio-Paestum del Sindaco Marino. Si arrivò quindi ad un dossier di candidatura realizzato dai progettisti incaricati, Pietro Laureano (che aveva già partecipato alla candidatura di Matera), Carla Maurano, Pino Anzani e Mimì Nicoletti. Un dossier che evidenzia i valori dell’Area Parco e  come questo sia “luogo di soglia e di cerniera che facilita contaminazioni e scambi sia dal punto d vista naturalistico che antropologico”.

Dopo le diverse ispezioni da parte degli esperti dell’UNESCO si inserì nella World Heritage List l’Area Parco con queste motivazioni:

  • Criterion iii: Durante il periodo preistorico, e ancora nel MedioEvo, la regione del Cilento servì come rotta chiave per le comunicazioni culturali, politiche e commerciali, in un modo eccezionale, utilizzando le creste delle catene montuose che corrono da est ad ovest e di conseguenze  creando un paesaggio culturale di enorme significato e qualità.
  • Criterion iv: In due tappe chiave dello sviluppo delle società umane nella regione mediterranea, l’area del Cilento costituiva l’unica via di comunicazione percorribile tra i mari Adriatico e Tirreno, nella regione mediterranea centrale, e ciò è chiaramente illustrato dal paesaggio culturale residuo di oggi.

Come sottolinea l’Arch. Francesco Ruocco nella ricerca “Modalità di definizione ed attuazione di un piano strategico di sviluppo globale: il caso del distretto turistico-culturale del Cilento”, con il riconoscimento di paesaggio culturale si sancisce che l’identità del territorio non è esclusivamente rappresentata dalle sue risorse naturali ma dalla cultura che il Cilento ha espresso nel rapporto tra popolazioni e ambiente, tale da costituire una “modernità” nell’epoca preistorica, antica e medioevale.

Oggi, a venti anni dal riconoscimento UNESCO, bisogna soffermarsi ancora di più su che cosa questo significhi, che cosa lo ha presupposto e soprattutto dove ci porta.

Un riconoscimento UNESCO è una chiave di lettura del territorio che ne evidenzia i suoi valori che tra origine da un’idea di Cilento emersa quarantacinque anni fa negli incontri di Castellabate sui Parchi costieri mediterranei. In quei convegni, seminali per il futuro dell’Area, per la prima volta si propose l’istituzione di un Parco Naturale del Cilento per bocca di Nunzio Di Giacomo, si avanzò da parte del Vice Presidente della Regione Campania Virtuoso l’assai suggestiva immagine del Cilento “Giardino d’Europa” come attrattore turistico e culturale o, ancora, l’intervento del Prof. Max Nicholson che proponeva un riflessione sull’intera area cilentana, in cui far confluire istanze sociali, di sviluppo economico e di tutela dell’ambiente. Quello che si determinò all’epoca, che vale ancora oggi e in cui il dossier UNESCO si inserisce, è la considerazione dell’Area Parco come un sistema unitario in cui realizzare modelli di sviluppo integrati attraverso una nuova cultura di governo del territorio. Le implicazioni di quei convegni e del riconoscimento UNESCO sono chiare e semplici, seppur nella loro complessità: si devono utilizzare le eccezionali peculiarità locali, quali valori comuni del territorio nel suo complesso, per elaborare delle prospettive unitarie di sviluppo. Ciò significa, ed è questo l’auspicio dell’associazione Genius Loci Cilento in occasione dei venti anni, è che per il futuro vi sia maggiore integrazione delle singole realtà locali nella consapevolezza di una loro affinità valoriale importantissima e molto marcata; maggiore centralità (e coordinamento) della cultura nelle politiche pubbliche locali, perché un modello di sviluppo sulle peculiarità territoriali non può che essere culture-based; e , non di meno, dare maggiore rilevanza ai professionisti della cultura, ossia coloro che col proprio lavoro generano valore con le risorse del territorio perché solo se si dà valore al lavoro si fa crescere un territorio.

Auguri terra mia, 20 di UNESCO!

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.