Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Strada del Mingardo
    Camerota, lavori sulla Mingardo: in azione l’elicottero per le reti paramassi. Il Sindaco: “Interventi indispensabili”
    30 Marzo 2026
    Al via il Cantiere Cilento: a Vallo della Lucania un confronto su lavoro e sanità
    30 Marzo 2026
    Agropoli: una domenica all’insegna della solidarietà al “Guariglia”
    30 Marzo 2026
    Autobus danni
    Vandalismo sui bus nel Cilento: la denuncia contro il degrado sui mezzi pubblici
    30 Marzo 2026
    Asl Salerno
    Sanità Salerno, scossa ai sindacati: i delegati Fasano, Fasolino e Palmentieri passano alla CISL FP
    30 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Furto
    Ondata di furti a Licinella: colpo in pieno giorno durante la Domenica delle Palme
    30 Marzo 2026
    Ospedale di Sapri
    Sanza, trovato morto in casa: liberata la salma di Antonio Pesce
    30 Marzo 2026
    Padula: in auto con la cocaina, arrestato 24enne
    29 Marzo 2026
    Carabinieri auto
    Tragedia a Sanza: uomo trovato carbonizzato nella sua abitazione
    29 Marzo 2026
    Carabinieri, ambulanza
    Dramma a Vibonati: 58enne trovato privo di vita in un’abitazione
    28 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Livio Moscato
    Livio Moscato scende in campo: una coalizione civica per il futuro di Campagna
    30 Marzo 2026
    Modesto del Mastro
    Agropoli, Del Mastro (FdI): “Fratture in maggioranza, ora dimettetevi”
    28 Marzo 2026
    Sapri, procede l’iter per l’affidamento del Cineteatro “Ferrari”: l’opposizione chiede chiarezza
    28 Marzo 2026
    Agropoli, Mutalipassi sfida i “dissidenti”: «Basta ricatti, pensiamo alla città»
    28 Marzo 2026
    Gaetano Paolino
    Dieci mesi di amministrazione a Capaccio Paestum: il bilancio del sindaco Paolino
    28 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Addio a David Riondino: il legame con Sala Consilina e la storia del trombettiere John Martin
    29 Marzo 2026
    Domenica delle palme
    Domenica delle Palme: storia, simboli e 10 curiosità sul rito che apre la Settimana Santa
    28 Marzo 2026
    Taylor Swift
    Castelnuovo Cilento: ritrovato l’atto di nascita del trisavolo di Taylor Swift
    28 Marzo 2026
    Gioacchino Murat
    Gioacchino Murat e il Cilento: il Re che si innamorò della salubrità di Agropoli e Castellabate
    26 Marzo 2026
    Alfonso Migliorino
    Il sacrificio di Alfonso Migliorino: il Cilento ricorda la prima vittima della pandemia
    26 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Campo da calcio
    Serie D e Promozione in campo: sorridono Gelbison e Agropoli: i gol
    30 Marzo 2026
    TT Sala Consilina
    Tennis tavolo: l’Asd TT Sala Consilina vola in D1
    30 Marzo 2026
    Agropoli: una domenica all’insegna della solidarietà al “Guariglia”
    30 Marzo 2026
    Agropoli, danza, sport ed inclusione: successo per “Salerno Art Open” al Palagreen
    30 Marzo 2026
    Feldi Eboli
    La Feldi Eboli perde in finale di Coppa Italia
    29 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
    Fondazione Alario
    Ascea: alla Fondazione Alario la giornata della legalità sul tema del contrasto alla violenza sulle donne
    27 Marzo 2026
    Biblioteca Erica
    Capaccio Paestum, “Vieni, ti presento un libro”: ecco l’iniziativa del Forum dei Giovani
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Auguri terra mia, 20 di UNESCO!

Vent’anni fa il riconoscimento Unesco

Giuseppe Di Vietri
30/11/2018 4:53 PM
Condividi

Iniziò oggi, venti anni fa, nella città nipponica di Kyoto, la ventiduesima sessione del World Heritage Commitee dell’UNESCO che iscrisse 30 nuovi siti nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità. Tra questi ad esempio il sito archeologico dell’epica città di Troia coi suoi 4000 anni di storia, o il centro storico di Urbino, espressione di quel vigore rinascimentale che portò la cittadina marchigiana ad attrarre artisti e studiosi da tutta Europa. Insieme a queste meraviglie vi era anche il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (oggi anche Alburni) coi siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula, iscritto nella lista come paesaggio culturale.

Il nostro meraviglioso territorio, dopo essere già entrato nel 1997 nel programma MaB UNESCO come Riserva di Biosfera, trova  quindi nel riconoscimento di cui in questi giorni celebriamo il ventennale l’esaltazione non più di aspetti solamente naturalistici ma di componenti culturali dallo “eccezionale valore universale“.

I soggetti istituzionali promotori della candidatura furono la Provincia di Salerno del Presidente Andria, l’Ente Parco del Prof. La Valva, l’Ente Provinciale per il Turismo del Commissario Pagano ed il Comune di Capaccio-Paestum del Sindaco Marino. Si arrivò quindi ad un dossier di candidatura realizzato dai progettisti incaricati, Pietro Laureano (che aveva già partecipato alla candidatura di Matera), Carla Maurano, Pino Anzani e Mimì Nicoletti. Un dossier che evidenzia i valori dell’Area Parco e  come questo sia “luogo di soglia e di cerniera che facilita contaminazioni e scambi sia dal punto d vista naturalistico che antropologico”.

Dopo le diverse ispezioni da parte degli esperti dell’UNESCO si inserì nella World Heritage List l’Area Parco con queste motivazioni:

  • Criterion iii: Durante il periodo preistorico, e ancora nel MedioEvo, la regione del Cilento servì come rotta chiave per le comunicazioni culturali, politiche e commerciali, in un modo eccezionale, utilizzando le creste delle catene montuose che corrono da est ad ovest e di conseguenze  creando un paesaggio culturale di enorme significato e qualità.
  • Criterion iv: In due tappe chiave dello sviluppo delle società umane nella regione mediterranea, l’area del Cilento costituiva l’unica via di comunicazione percorribile tra i mari Adriatico e Tirreno, nella regione mediterranea centrale, e ciò è chiaramente illustrato dal paesaggio culturale residuo di oggi.

Come sottolinea l’Arch. Francesco Ruocco nella ricerca “Modalità di definizione ed attuazione di un piano strategico di sviluppo globale: il caso del distretto turistico-culturale del Cilento”, con il riconoscimento di paesaggio culturale si sancisce che l’identità del territorio non è esclusivamente rappresentata dalle sue risorse naturali ma dalla cultura che il Cilento ha espresso nel rapporto tra popolazioni e ambiente, tale da costituire una “modernità” nell’epoca preistorica, antica e medioevale.

Oggi, a venti anni dal riconoscimento UNESCO, bisogna soffermarsi ancora di più su che cosa questo significhi, che cosa lo ha presupposto e soprattutto dove ci porta.

Un riconoscimento UNESCO è una chiave di lettura del territorio che ne evidenzia i suoi valori che tra origine da un’idea di Cilento emersa quarantacinque anni fa negli incontri di Castellabate sui Parchi costieri mediterranei. In quei convegni, seminali per il futuro dell’Area, per la prima volta si propose l’istituzione di un Parco Naturale del Cilento per bocca di Nunzio Di Giacomo, si avanzò da parte del Vice Presidente della Regione Campania Virtuoso l’assai suggestiva immagine del Cilento “Giardino d’Europa” come attrattore turistico e culturale o, ancora, l’intervento del Prof. Max Nicholson che proponeva un riflessione sull’intera area cilentana, in cui far confluire istanze sociali, di sviluppo economico e di tutela dell’ambiente. Quello che si determinò all’epoca, che vale ancora oggi e in cui il dossier UNESCO si inserisce, è la considerazione dell’Area Parco come un sistema unitario in cui realizzare modelli di sviluppo integrati attraverso una nuova cultura di governo del territorio. Le implicazioni di quei convegni e del riconoscimento UNESCO sono chiare e semplici, seppur nella loro complessità: si devono utilizzare le eccezionali peculiarità locali, quali valori comuni del territorio nel suo complesso, per elaborare delle prospettive unitarie di sviluppo. Ciò significa, ed è questo l’auspicio dell’associazione Genius Loci Cilento in occasione dei venti anni, è che per il futuro vi sia maggiore integrazione delle singole realtà locali nella consapevolezza di una loro affinità valoriale importantissima e molto marcata; maggiore centralità (e coordinamento) della cultura nelle politiche pubbliche locali, perché un modello di sviluppo sulle peculiarità territoriali non può che essere culture-based; e , non di meno, dare maggiore rilevanza ai professionisti della cultura, ossia coloro che col proprio lavoro generano valore con le risorse del territorio perché solo se si dà valore al lavoro si fa crescere un territorio.

Auguri terra mia, 20 di UNESCO!

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.