InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Agropoli, bambinello chiesa San Valeriano
    Agropoli: restituita, alla Chiesa di San Valeriano, la statua del Bambinello di Praga
    24 Gennaio 2026
    Eboli: professione veterinaria al centro della tutela della salute pubblica, ecco l’incontro
    24 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, metal detector nelle scuole. A InfoCilento parla il dirigente Cerrone: “Tuteliamo la legalità”
    24 Gennaio 2026
    Forum internazionale del turismo: Castellabate e Pollica alla firma del protocollo d’intesa su sostenibilità e sicurezza
    24 Gennaio 2026
    Stefano Sansone
    Ascea: +143% sulla Tassa di Soggiorno
    24 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia Municipale
    Eboli, lite tra donne: contusa in ospedale
    24 Gennaio 2026
    Incendio in una mansarda a Monticelli: momenti di apprensione ad Olevano sul Tusciano
    24 Gennaio 2026
    Eboli: Donna investita in via San Bernardino: soccorsa e trasferita in ospedale
    24 Gennaio 2026
    maiali
    Maiali senza tracciabilità: scattano sequestro e distruzione ad Eboli
    24 Gennaio 2026
    Roberto Squecco
    Inchiesta sul presunto voto di scambio a Capaccio Paestum: restano ai domiciliari Squecco, Bernardi e Pecora
    24 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Luca Cascone
    Legge Montagna, comuni esclusi: Cascone presenta mozione in Consiglio Regionale
    24 Gennaio 2026
    Tullio Ferrante
    Forza Italia, Ferrante: «Raggiunti 250mila iscritti. Continuiamo a investire sul sud»
    24 Gennaio 2026
    Attilio Pierro, Antonio Tajani e Mimì Minella
    Il consigliere regionale Mimì Minella aderisce a Forza Italia
    24 Gennaio 2026
    Corte dei Conti
    Comune di Serre sotto esame: la minoranza denuncia disavanzo strutturale e ricorso al TAR
    24 Gennaio 2026
    Salerno: dal campo largo veto su Vincenzo De Luca
    23 Gennaio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Neve color sabbia a Caggiano: quando il Sahara incontra l’inverno del Vallo di Diano
    21 Gennaio 2026
    Valentino Garavani
    Addio a Valentino Garavani: il re della moda innamorato del mare del Cilento
    19 Gennaio 2026
    Anna Cona
    Stella Cilento festeggia Anna Cona: è la più longeva del paese
    19 Gennaio 2026
    Giuseppe D'Aiuto
    Il cilentano Giuseppe D’Aiuto vince il concorso Arti visive a Cardito: il talento di un dodicenne riscrive la città
    19 Gennaio 2026
    Antonella Fedullo
    Il Maestro Antonello Fedullo incanta New York: musica e arte nel segno di Giovanni da Nola
    19 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calcio, big match Gelbison-Reggina: Ebolitana per il riscatto. Agropoli a Capaccio
    24 Gennaio 2026
    Serie C: la Salernitana impegnata nella trasferta col Sorrento, le ultime di formazione
    24 Gennaio 2026
    Promozione: l’Agropoli si trasferisce a Capaccio, Guariglia impraticabile
    23 Gennaio 2026
    Serie D: la Gelbison ospita la Reggina. Parlano Kosovan e Uliano
    23 Gennaio 2026
    Salernitana: tra campo e mercato, ufficiale Lescano dall’Avellino
    23 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cellulari
    Vallo della Lucania, “Essere in rete o stare nella rete?”: un incontro su rischi e opportunità del web
    24 Gennaio 2026
    Carnevale
    Carnevale a Castellabate: ecco i tre appuntamenti in programma tra colori e divertimento
    24 Gennaio 2026
    Pietro Masullo
    A Omignano la presentazione del libro “Karkinos”: tra storia, medicina e attualità sulla malattia oncologica
    23 Gennaio 2026
    Ornella Muti
    Battipaglia: il Teatro Giuffré ospita Ornella Muti con “Racconti di Cinema”
    23 Gennaio 2026
    Eduardo De Filippo
    Salerno, al Piccolo Teatro del Giullare in scena “Penziere”: omaggio alle poesie di Eduardo De Filippo
    23 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Festival Segreti d’Autore, intervista a Ruggero Cappuccio

Arturo Calabrese
06/07/2015 5:31 PM
Condividi

Incontro Ruggero Cappuccio, il papà del Festival “Segreti d’Autore” in un caldo pomeriggio domenicale di inizio luglio, presso Palazzo Coppolla a Valle Cilento. Una piacevole brezza ci rinfresca durante un’amabilissima chiacchierata dalla quale non avrei mai voluto dovermi congedare.

Da cosa deriva questo Suo amore per il Cilento? Si tratta di un collegamento familiare, sia la famiglia di mia madre che quella di mio padre sono originarie del Cilento. Un antenato della famiglia Del Giudice, quella mia madre, fu nominato governatore di Agropoli. Il ramo della famiglia di mio padre, tocca Serramezzana. Oltre a questo, il Cilento ai miei occhi ha sempre rappresentato una parte del Sud, una delle più dimenticate. Nella dimenticanza si accumulano danni, ma allo stesso tempo anche vantaggi potenziali: in Italia abbiamo la speranza di conservare l’integrità di qualcosa, solo dimenticandola. Ogni intervento rappresenta una manomissione di un delicato equilibrio. Il Cilento costiero è già stato ampiamente rovinato, con costruzioni obbrobriose. La zona interna presenta ancora una ricchezza potenziale che è ancora un tesoro. Un tesoro da proteggere. Per proteggerlo devono funzionare, non solo, i vari organi istituzionali ma anche le idee. Non è un buon modo, per esempio, pubblicizzare il Cilento con l’onnipresente fenomeno delle sagre che hanno perso quella genuinità con la quale sono nate. È un tipo di iniziativa che punta allo stomaco e  quindi chiede un tipo di visitatore interessato allo stomaco. Per il Cilento, invece, ci vogliono visitatori interessati al cervello e al cuore.

Perché nasce il Festival Segreti d’Autore? Il Festival nasce dall’esigenza di creare un dialogo con gli isolati. Ci sono due modi di esserlo: quando si viene allontanato da un luogo o rimanere nel luogo in cui si vive, ma ciò che succede intorno rimane fuori. Gli isolati erano i Cilentani, coloro che avevano il desiderio, anziché di mangiare salsicce, di ascoltare un pianista o parlare con un grande scrittore. Aprire la scoperta di questi luoghi alla sostenibilità. Questi paesi sono fragilissimi, non sopportano i grandi numeri. Bisogna fare in modo che chi arriva qui, colui che porta economia, abbia motivazioni di collaborazioni e non motivazioni barbariche. Nacque a Serramezzana per un fatto di costi: lì ho una casa del ‘600 presso la quale poter ospitare gli artisti, abbattendo notevolmente i costi. Mi affascinava, infine, far nascere un prodotto molto particolare in un luogo non facilmente raggiungibile fisicamente.

Leggi anche:

Addio a Valentino Garavani: il re della moda innamorato del mare del Cilento

Come è cambiato il Festival in questi 5 anni? Il Festival è cambiato tanto. Nacque da un atto di volontariato a Serramezzana 5 anni fa, durante un dialogo con l’allora presidente del Parco Nazionale Amilcare Troiano, dal quale si evinse la necessità di risoluzione di questi problemi. Si decise di creare un’iniziativa pilota che potesse svolgere questo discorso. Le risorse none erano sufficienti per un festival e scesero in campo le mie relazioni personali per costruire una manifestazione che avesse un’articolazione senza spendere risorse che non avevamo. Negli anni altri comuni ci hanno ospitato facendoci crescere sempre di più e dandoci la possibilità di confezionare edizioni sempre migliori. Si è creato un circuito di energia da arte di numerosi persone che hanno permesso al Festival di diventare un appuntamento fisso nell’estate cilentana. Molti sono i comuni che vorrebbero ospitarlo ma dobbiamo limitarci, perché l’allargamento ad altri comuni comporterebbe sempre nuove spese che ad oggi non possiamo sostenere.

A chi si rivolge il Festival? Questa è una domanda che ci siamo posti molte volte durante l’organizzazione. Il Festival ha una platea molto vasta: si va dall’evento che interessa una fascia d’età adulta ad un altro che coinvolge i giovani fino ai 30 anni. Il concerto per chi vuole calma e quello per chi vuole chiasso. Il laboratorio aperto a tutti, dai bimbi alle persone anziani, per arrivare al laboratorio teatrale aperto solo ai diplomati dell’Accademia. Personaggi come Franco Battiato, solo per citarne uno, raccoglie intorno tutte le fasce d’età. La risposta alla domanda è semplice: si rivolge a tutti, a tutte le fasce d’età e ad ogni ceto sociale, anche grazie all’assoluta gratuità degli eventi.

Qual è il futuro del Festival? Tutti i festival italiani soffrono l’imponderabilità degli enti pubblici italiani. Il futuro dei festival non è roseo perché gli enti non conoscono la parola “programmazione”. 10 giorni fa abbiamo saputo che la Regione Campania ci avrebbe finanziato. In 10 giorni è impossibile programmare qualcosa. L’edizione del 2014, addirittura, è stata finanziata in un primo momento con i nostri soldi, non avendo ancora avuto l’avvallo della Regione. I se sono tanti e l’ente di sicuro non aiuta. Se la Regione, o qualsiasi altro ente, finanziasse i vari eventi un anno prima, si avrebbe tutto il tempo per confezionare un prodotto ancor più degno di nota. Non solo gli enti tardano a stanziare i fondi, ma tardano anche a pagare: stiamo ancor aspettando una parte del finanziamento dello scorso anno!

In chiusura, qual è il segreto dell’autore Ruggero Cappuccio? Il segreto di un autore è una cosa complicatissima e semplicissima: la sincerità e l’unicità! Bisogna essere sinceri con sé stessi, evitando di fingere. L’autore deve scrivere di ciò che conosce, imprimendo la propria firma al prodotto. Leggendo 3 pagine di Cesare Pavese, si capisce subito che si sta leggendo Cesare Pavese, si leggono la povertà, le nocciole, le Langhe. Oggi chi scrive a Polignano a Mare, somiglia terrificantemente a chi scrive a Como. La vita è stata fin troppo omologata.

Si chiude qui una chiacchierata dalla quale esco arricchito nel cervello, nell’anima e, soprattutto, nel cuore.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Estate sicura: ad Ascea arrivano vigilantes notturni
Articolo Successivo Un libro racconta la storia economica di Agropoli dai greci ad oggi
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.