Il Comune di Vallo della Lucania, guidato dal sindaco Antonio Sansone, ha deciso di intitolare, la Biblioteca Comunale, sita in Via Enrico Nicodemo, al primo piano del Palazzo della Cultura (ex Convento dei Domenicani), alla memoria del Sen. Francesco Castiello. La Giunta ha, difatti, approvato la proposta di deliberazione del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura Iolanda Molinaro.
Un omaggio alla sua memoria
L’intitolazione rappresenta un opportuno e doveroso omaggio alla memoria del Sen. Francesco Castiello, quale illustre concittadino che ha contribuito con il proprio operato alla crescita civile e culturale della comunità. La Biblioteca assumerà la denominazione ufficiale di “Biblioteca Comunale Sen. Francesco Castiello”, prevista anche l’apposizione di una targa commemorativa presso la sede della Biblioteca.
Chi era Francesco Castiello
Il Sen. Francesco Castiello, nato a Vallo della Lucania il 13 ottobre 1942, è stato figura di alto profilo umano, professionale e istituzionale, profondamente legata al territorio cilentano; ha svolto una prestigiosa carriera professionale quale avvocato cassazionista, nonché importanti incarichi presso la Banca d’Italia e successivamente nella magistratura amministrativa, concludendo la propria carriera quale magistrato del TAR.
Ha conseguito quattro lauree (giurisprudenza, scienze politiche, sociologia e filosofia), distinguendosi anche nell’ambito accademico e formativo, ed è stato Presidente della “Fondazione Grande Lucania Onlus”. Castiello è stato eletto Senatore della Repubblica nella XVIII Legislatura, partecipando attivamente ai lavori parlamentari, tra cui la 4a Commissione Difesa, il COPASIR e la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario.
Ha dedicato il proprio impegno istituzionale alla tutela della salute, dell’ambiente e allo sviluppo del territorio cilentano, contribuendo, tra l’altro, al sostegno per la Badia di Santa Maria di Pattano e alla previsione della fermata dell’alta velocità a Vallo della Lucania; è deceduto il 31 dicembre 2024, lasciando un significativo patrimonio di valori civili, culturali e istituzionali.
La cerimonia di intitolazione, organizzata con la collaborazione dell’associazione “ Clio”, si svolgerà sabato 9 Maggio alle ore 12.00 al termine della rassegna letteraria “Voci, pagine, emozioni
