Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Fonderie Pisano: l’azienda punta alla delocalizzazione ma lancia l’allarme sulla continuità produttiva

Le Fonderie Pisano ribadiscono la volontà di delocalizzare e investire in Campania in un nuovo polo green, ma avvertono: senza continuità produttiva il futuro è a rischio.

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
Segui
Pubblicato il: 08/04/2026
Aggiornato il: 08/04/2026
Condividi
Fonderie Pisano

Il futuro delle Fonderie Pisano si trova a un bivio decisivo, sospeso tra la volontà di rinnovamento industriale e le strette maglie burocratiche regionali. A seguito dell’incontro tra la Regione Campania e le organizzazioni sindacali, il vertice aziendale ha espresso una posizione netta: la delocalizzazione rimane l’obiettivo prioritario, ma la sua realizzazione è inscindibilmente legata al mantenimento dell’operatività del sito attuale.

L’Amministratore Delegato, Ciro Pisano, ha sottolineato come la visione aziendale converga con le intenzioni delle istituzioni nel voler tutelare il territorio e i livelli occupazionali, un impegno sostenuto da anni attraverso ingenti investimenti. Tuttavia, l’azienda non nasconde forti perplessità riguardo alla coerenza delle azioni intraprese dall’ente regionale.

Leggi anche:

Nuova Associazione Commercianti Salerno: nasce la rete per il territorio
Salerno e San Matteo, un abbraccio che si rinnova ogni anno tra fede e identità
Nuovo vicario alla Questura di Salerno si insedia Gianluca Boiano

Il nodo della continuità aziendale e della delocalizzazione

Per la proprietà, il trasferimento in un nuovo sito non è solo un’ipotesi, ma un iter già avviato con l’opzione di suoli e capannoni. La risoluzione definitiva della vicenda risiede nell’individuazione, di concerto con la programmazione regionale, di una zona industriale idonea alla costruzione del nuovo opificio. Il punto critico, tuttavia, resta la sopravvivenza economica durante la transizione.

“Un principio economico imprescindibile è che la costruzione di un nuovo impianto possa avvenire solo se viene garantita la continuità produttiva del sito attuale: un’industria spenta non ha né le risorse né mercato per rinascere altrove.”

Secondo la dirigenza, i provvedimenti di chiusura dell’impianto appaiono in contrasto con i principi di proporzionalità e adeguatezza, mettendo a rischio il progetto di rilancio industriale prima ancora della sua nascita.

Il confronto tecnico e le nuove sfide ambientali

L’azienda lamenta un approccio eccessivamente rigido da parte degli uffici tecnici regionali, definendolo un “muro” riscontrato durante l’ultima conferenza dei servizi. Nonostante lo stabilimento di via dei Greci rispetti già i nuovi limiti emissivi europei, le Fonderie Pisano si sono viste imporre tempi strettissimi per la revisione dei parametri.

“Sono stati imposti, dopo la presentazione del nostro progetto, soli 20 giorni per rivedere i limiti emissivi, con valori inferiori al limite minimo previsto dalle norme, mentre in altre regioni italiane viene concesso termine fino al 2028.”

In risposta a tali richieste, l’azienda ha presentato in tempi record un piano di revisione impiantistica e ha proposto una soluzione drastica per garantire l’immediato abbattimento dell’impatto ambientale: la riduzione del 50% della produzione nelle more del completamento dei lavori. Una proposta di mediazione che, tuttavia, non ha impedito il diniego dell’autorizzazione all’esercizio, spostando il confronto nelle aule di tribunale.

Il progetto del nuovo polo industriale Green

Nonostante le frizioni legali, le Fonderie Pisano confermano la volontà di investire in Campania per preservare il patrimonio di competenze del territorio. È in fase di finalizzazione un dossier tecnico che illustrerà le caratteristiche del nuovo stabilimento, basato su tre pilastri fondamentali:

  • Tecnologia Green: abbandono dei combustibili fossili in favore di forni elettrici alimentati da pannelli fotovoltaici.
  • Impatto Zero: proiezioni scientifiche sulle emissioni e sulle ricadute ambientali nei raggi di 500, 1000 e 2000 metri.
  • Responsabilità Sociale: piani occupazionali strutturati per i mercati di riferimento.

Questi dettagli saranno oggetto di una conferenza stampa dedicata, dove i tecnici presenteranno il progetto che mira a mantenere l’eccellenza produttiva in regione, evitando la fuga verso aree a basso costo produttivo.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.