Il segretario provinciale del Partito Democratico di Salerno, Giovanni Coscia, insieme al PD provinciale, interviene sulla crisi politica e amministrativa che sta attraversando il Comune di Eboli, respingendo le dichiarazioni rese dal sindaco Mario Conte e rifiutando ogni tentativo di attribuire al Pd provinciale responsabilità nella vicenda.
«Il sindaco Conte si assuma la responsabilità della grave crisi politica ed amministrativa ad Eboli», afferma Coscia, sottolineando come le recenti dichiarazioni del primo cittadino «impongano una riflessione seria, responsabile e rispettosa della verità politica».
Le vere cause della crisi secondo i democratici
Il Partito Democratico provinciale respinge «con fermezza» il tentativo di ricondurre la crisi amministrativa alle interlocuzioni politiche interne al partito, evidenziando invece come le cause siano «tutte interne alla maggioranza che governa la città ormai da diversi anni».
Nel mirino del Pd anche il riferimento al vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, indicato dal sindaco come presunto responsabile delle tensioni politiche. Una ricostruzione che Coscia definisce «del tutto fantasiosa» e che viene respinta «con forza».
«Il vicepresidente della Provincia, così come la Segreteria provinciale del Partito Democratico – spiega il segretario – svolgono il proprio ruolo istituzionale e politico nel pieno rispetto dell’autonomia delle amministrazioni comunali e senza alcuna interferenza nelle dinamiche decisionali degli enti locali».
Il ruolo del partito e il futuro di Eboli
Per il Pd provinciale, il confronto con amministratori, consiglieri comunali, iscritti e dirigenti rappresenta il normale esercizio dell’attività politica di una forza di governo radicata sul territorio. «Nessuna interferenza, dunque. Nessuna invasione di campo. Soltanto il naturale esercizio della funzione politica che compete a un partito profondamente radicato sul territorio», ribadisce Coscia.
Secondo il segretario provinciale, attribuire ad altri le responsabilità dell’attuale situazione significa distogliere l’attenzione dal vero problema: «una coalizione progressivamente disgregatasi nel corso della consiliatura e che oggi, con le dimissioni dell’intera Giunta e le numerose fratture già registratesi nelle settimane precedenti, sembra aver definitivamente esaurito la propria spinta propulsiva».
Per il Pd, Eboli «merita molto di più di una quotidiana gestione dell’emergenza politica» e ha bisogno di «un’amministrazione capace di programmare, di costruire una visione di lungo periodo, di dare stabilità alle istituzioni e fiducia ai cittadini».
L’appello alla responsabilità politica
Coscia evidenzia inoltre che «non appare più sufficiente richiamare genericamente un governo di scopo o rivolgere appelli alla prosecuzione della legislatura se, nel frattempo, vengono meno le condizioni politiche, amministrative e programmatiche che ne costituiscono il presupposto». Una legislatura, conclude, «vive se esiste una maggioranza coesa, una prospettiva condivisa e un progetto amministrativo credibile. Quando questi elementi vengono meno, occorre prenderne atto con senso di responsabilità, senza trasformare la permanenza nella carica nell’unico obiettivo politico».
Il segretario provinciale conclude assicurando che «il Partito Democratico continuerà, come ha sempre fatto, ad interessarsi delle vicende della città di Eboli con serietà, equilibrio e rispetto delle istituzioni, mettendo al centro esclusivamente gli interessi della città e degli ebolitani».
