Sabato 4 aprile, nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Elia a Piano Vetrale, andrà in scena “Il Processo a Gesù”, una rappresentazione intensa e carica di emozione che conduce lo spettatore nel cuore degli ultimi, drammatici giorni della vita di Cristo. Un racconto senza tempo, che dà voce all’evento centrale della fede cristiana: la Passione e la Risurrezione.
La rappresentazione
Un viaggio fatto di dolore, tradimento, paura, ma anche di speranza e redenzione. Diretta da Massimo Sica e portata in scena dalla Compagnia Teatrale Amatoriale “I 100crammatinirussi”, in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Elia e Sofia guidata da don Wilfredo Ninofranco e il Coro Parrocchiale, questa sacra rappresentazione nasce dall’impegno e dalla passione di un’intera Comunità. Per gli interpreti della Compagnia, vecchi e nuovi, lo spettacolo rappresenta molto più di una semplice performance: è una sfida profonda, umana e spirituale, che mette a nudo emozioni autentiche e universali.
Gli attori
A guidare il pubblico lungo questo cammino saranno le voci narranti di Antonio Infante e Anna Celeste Sica, che accompagneranno ogni scena, rendendo ancora più vivido il susseguirsi degli eventi. Cinque i momenti chiave, intervallati dai canti intensi del Coro Parrocchiale: l’Ultima Cena, il Getsemani, la casa del Sommo Sacerdote, il Pretorio e la Via del Calvario. Quadri che si susseguono come frammenti di un destino già scritto, conducendo lo spettatore verso il culmine del sacrificio. Dall’ingresso trionfale a Gerusalemme, tra le acclamazioni del popolo, fino al silenzio drammatico della croce, la narrazione ripercorre i giorni più intensi della storia di Gesù. Giorni in cui si consuma il tradimento, si celebrano i processi – prima davanti al Sinedrio, poi davanti a Ponzio Pilato – e si compie una condanna destinata a cambiare per sempre la storia dell’Umanità.
Sulla scena, Nicola Della Greca interpreta Gesù, affiancato da Daniele Schiavo nel ruolo di Pietro, Elia Infante è l’apostolo Tommaso, Benedetto Sica è Giovanni, Giuseppe Santomauro, dà volto a Giuda, figura controversa e centrale degli eventi. Donato Infante è Caifa, mentre Massimo Sica interpreta Ponzio Pilato, accanto a Rosamaria Nicoletti nel ruolo di Claudia, sua moglie. Completano il cast Federica D’Apolito nel ruolo di Procolo, Carmine Nese interpreta Cleopa, Marco Capo e Sebastian Santomauro sono le guardie e Paolo Sica è Barabba.
Un’atmosfera unica e suggestiva
I costumi d’epoca, realizzati da Ilaria Di Matteo, contribuiscono a ricreare un’atmosfera autentica e suggestiva. Il Coro Parrocchiale i cui canti amplificano l’intensità emotiva di ogni scena è diretto da Concepita Sica, ed è composto da: Rosa Sica, Angela Maria Capo, Giovannina Pesca, Lucia Gugliucci, Angela Capo, Rossella Gugliucci, Fede Infante, Anna Sica, Immacolata Errico, Alessandro Inverso, Elia Errico, Carlo Pesca e Angelo Inverso.
Luci e audio, curati da Felice Passaro, insieme al trucco di Rosalba Ruggiero, completano un allestimento capace di coinvolgere profondamente lo spettatore. A rendere ancora più viva la scena, numerosi figuranti che, con la loro presenza, daranno corpo e respiro agli eventi, trasportando il pubblico in un tempo lontano ma sempre attuale. Un appuntamento da vivere con il cuore, per lasciarsi attraversare da una storia che continua a parlare all’anima di ogni uomo.
