Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Shock tra Eboli e Altavilla: scoperto “canile lager”

25 cani di varie razze ed età trovati in pessime condizioni

Di:
Comunicato Stampa
Di:Comunicato Stampa
Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.
Pubblicato il: 20/07/2021
Aggiornato il: 20/07/2021
Condividi

Una importante operazione a tutela degli animali d’affezione è stata posta in essere nei giorni scorsi. L’attività è stata condotta dal Nucleo Provinciale Guardie ENPA di Salerno unitamente al personale dell’ASL di Salerno-Dipartimento di Prevenzione -Unita Operativa Veterinaria – Distretto di Eboli, personale dell’Arma dei Carabinieri e del Nucleo Guardie Zoofile Accademia Kronos di Salerno.

L’operazione che ha interessato il territorio tra Eboli ed Altavilla Silentina, ha consentito di accertare che un imprenditore agricolo titolare di un’azienda di circa sei ettari, da tempo deteneva in condizioni etologicamente incompatibili alla loro natura circa 25 cani di varie razze ed età.

Leggi anche:

Rimozione striscioni Regeni e Eboli: la nota del Comune
Appalti Alta Velocità Napoli-Bari: 20 misure cautelari per corruzione
Incendio pineta tra Eboli e Battipaglia, l’Ente Riserve: «Servono interventi»

Solo grazie alle accurate indagini svolte dal personale dell’ENPA si è riusciti ad individuare l’azienda e porre in essere un controllo congiunto che ha consentito di accertare come il titolare dell’azienda, per motivi incomprensibili detenesse venticinque cani in condizioni a dir poco pietose, infatti, all’atto del controllo i militari ed il personale intervenuto rinveniva la presenza di cani denutriti, scheletrici e malati che vagavano all’interno dell’azienda ma, proprio la successiva attività ispettiva dell’azienda consentiva di rinvenire numerosi cani rinchiusi in gabbie minuscole normalmente utilizzate per l’allevamento dei conigli ed altri cani rinchiusi in gabbie nascoste in un capannone, immersi da tempo nelle loro escrementi ed al buio.

A seguito di quanto accertato il personale intervenuto grazie alla preziosa disponibilità dell’ASL, procedeva inizialmente ad accalappiare i cani, microcipparli e poi avviare immediatamente le profilassi necessaria per curare le malattie riscontrate.

Tuttavia, proprio grazie alla accurata attività ispettiva dell’intera superficie aziendale, i militari e gli operatori intervenuti su posto, accertavano e documentavano fotograficamente la presenza di centinaia di ossa di animali riconducibili a specie ovicaprine, bufaline ma anche di cani e proprio a pochi passi da un deposito in un’area altamente degradata, gli agenti rinvenivano una carcassa di un cucciolo quasi completamente bruciata tra i rifiuti che il titolare dell’azienda smaltiva sui suoli. Una scena raccapricciante che tuttavia evidenziava ulteriormente il degrado le condizioni terribili di detenzione degli animali in quello che appariva un vero e proprio lager.

Al termine delle operazioni, gli animali venivano fatti immediatamente spostare in attesa di ulteriori disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, inoltre avendo riscontrato su gran parte della superficie aziendale l’ingente presenza di diverse categorie merceologiche di rifiuti speciali non pericolosi disseminati (inerti di origine edilizia, rifiuti ferrosi, plastici, ossa animali, carcasse di auto, oltre duecento pneumatici esausti di varie dimensioni, macchinari agricoli dismessi, etc.), i militari dell’Arma procedevano al sequestro giudiziario dell’intera superficie aziendale, per poi denunciare in stato di libertà il l’imprenditore per i reati di maltrattamento animale ed illecita gestione e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi Si ringrazia l’Arma dei Carabinieri per la particolare attenzione e la costante collaborazione nel controllo del territorio ed il contrasto degli illeciti ambientali.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?