Roccadaspide ha detto “si” al protocollo di intesa della Rete dei Sindaci “Recovery Sud” promossa dal sindaco di Acquaviva delle Fonti Davide Carlucci e che riunisce i Sindaci meridionali quale risposta istituzionale alla grave crisi di rappresentanza del Sud.
Entro il 30 aprile il presidente del Consiglio, Mario Draghi, dovrà inviare alla Commissione Europea il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per utilizzare le risorse finanziarie previste dalla Programmazione dell’Ue. Al momento per il Meridione sono state destinate meno risorse rispetto a quelle assegnate al Nord.
La Rete, quindi, propone maggiori investimenti per queste aree.
L’Italia è unica ed il Mezzogiorno non può più permettersi ulteriori ritardi e “scippi”, secondo gli amministratori del Sud Italia. Del resto da Bruxelles hanno chiesto di spendere i due terzi di quello stanziamento del Recovery fund nel Meridione, proprio per colmare quel divario con il Nord, con un poderoso programma d’investimento per realizzare le infrastrutture e i servizi mancanti. Ciò, però, rischia di non avvenire, di qui l’appello agli amministratori: “
Di qui l’appello degli amministratori: “Non stiamo pretendendo di più, stiamo solo reclamando quello che ci spetta”.
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