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Approfondimenti

Quanto costa mantenere una barca?

Gli amanti dei mezzi nautici a volte hanno qualche remora a tenere una barca per i costi che la manutenzione e la detenzione della stessa potrebbero avere.

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
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Pubblicato il: 05/10/2020
Aggiornato il: 13/10/2020
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Ma davvero ci vogliono “soldi a palate”? E quali sono dunque i reali costi per mantenere una barca?

L’ormeggio

Il primo punto su cui devi focalizzarti in termini di costo è dato dall’ormeggio. Le tariffe cambiano in base al porto in cui tieni la tua barca, ma la cifra minima stabilita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il canone annuo da versare per il rilascio della concessione, è di circa 350 euro qualora si tratti di concessione demaniale.

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In tutti gli altri casi, potresti spendere da un minimo di 1500 euro solo per il periodo estivo ad un massimo di 8 mila. Diciamo che in media il canone è di 4500 euro.

L’assicurazione

Immancabile come fosse un veicolo su terraferma, la barca deve avere un’assicurazione.  In questo caso i costi sono più o meno bassi a seconda del valore assicurato.

Ad esempio per un motore da 45 cavalli e un valore assicurato di 300 mila euro, potresti spendere massimo qualche centinaio di euro l’anno. Piu o meno stesso costo anche nel caso di barca a motore.

Se poi opti per un’assicurazione Corpi Yacht che copre i danni alla tua barca oltre che quelli a terzi, rimarrai sui duemila euro nella migliore delle ipotesi, ma in alcuni casi potresti superare i 3500 all’anno.

Il carburante

Anche far muovere, far spostare la barca ha un costo. Il carburante e il suo acquisto però dipendono da alcune componenti propriamente soggettive.

Innanzitutto devi considerare per quante ore utilizzi la barca, e quanti cavalli ha il motore. Su un 45 cavalli ad esempio si consumano circa 4 litri all’ora, dunque circa 16 euro.

Viceversa, per un motore trawler con 300 cavalli, si può passare dai 75 ai 200 litri l’ora, che corrispondono a una spesa che spazia tra i 105 e i 280 euro per ogni ora di moto.

Il costo della barca ferma

La barca ti costa caro anche se è ferma, e non solo per l’ormeggio. Devi in primis considerare il costo del varo, che può arrivare a superare i 500 euro.

In caso poi il natante debba essere rialberato dopo l’inverno, ci vogliono ulteriori budget, ad esempio per pagare il servizio gru e per altri servizi di movimento e spostamento.

Fino a 400 euro invece ci vogliono per spostare la barca dalla terraferma all’acqua. Stessa spesa si replica per portare la barca di nuovo a casa a fine stagione.

Tra questi ulteriori costi vi è anche da considerare l’occupazione di spazio per il rimessaggio, considerato che comunque una barca di piccole dimensioni ha bisogno di minimo 50 metri quadrati.

Si spendono dai 5 ai 20 euro per metro quadro al mese, solo per la sosta, e da 10 a 35 euro per la sosta al chiuso. Se dunque intendi tenere al coperto in inverno la tua barca puoi spendere tra i 1500 e i 10 mila euro annui.

Ricorda che se decidi di tenere all’aperto dovrai comprare tutto l’occorrente che ti permetta di coprire la barca e tenerla a riparo.

Potrai risolvere il problema con un telo o con delle coperture da imballaggio, in polietilene termoretraibile (approfondisci su Poliplast imballaggi) da applicare su tutta la struttura e che proteggono l’imbarcazione degli agenti atmosferici e da eventuali graffi o urti.

Sarebbe un costo da affrontare non troppo esoso, ma comunque necessario se intendi risparmiare e non tenere la barca al coperto.

Il lavaggio di barca e motore

La barca va tenuta come un gingillo. Dunque dovresti impegnarti a pulire il motore, nonché a porre in essere un lavaggio carena, che ti costerà circa 150 euro.

Per pulire la vecchia antivegetativa, e per il trattamento delle appendici (saildrive o asse elica) si va da un minimo di 1050 euro a un massimo di 2500. Se ci si sposta verso l’opera morta con il lavaggio e la lucidatura murate si spazia tra i 1500 e i 3500 euro per barca.

Ultime spese di cui tenere conto

Le ultime spese da non sottovalutare sono le seguenti:

  • 300 euro sono da spendere per effettuare il tagliando dell’eventuale generatore;
  • Tra i 130 e i 300 euro ancora sono da spendere per stoccare il tender;
  • 150 euro per il tagliando del fuoribordo.

A cadenza biennale devi provvedere ad effettuare la revisione della zattera. Vi è poi anche la revisione ordinaria e quella straordinaria. Per fare tutto ciò potresti spendere anche 400 euro.

Quanto detto sinora dimostra che a parte i costi del carburante, avere una barca vuol dire avere anche un ingente portafogli. Per una comune vela puoi spendere tra i 10 mila e i 37 mila euro annui.

Per i 42 piedi puoi spendere fino a 40 mila euro, con un ulteriore scarto di 5 mila euro se la tua è una barca a motorizzazione da 400 cavalli.

Non proprio bazzecole, considerato che oggi come oggi, in tempi di crisi, sarebbe opportuno evitare spese matte o eccessive.

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