La ricetta originale é nata per errore nel 1920, quando il cuoco caprese Carmine Di Fiore dimenticò di aggiungere la farina all’impasto. Il risultato fu eccellente. Dolce tipicamente napoletano, ma che troviamo sempre più sovente sulle nostre tavole grazie ai tanti napoletani che ogni anno ospitiamo nella nostra terra durante le vacanze estive.
Ricetta
300 gr di mandorle
5 uova
300 gr cioccolato fondente
150 gr zucchero
200 gr burro
100 gr fecola di patate
Procedimento
Tostare le mandorle in forno per una decina di minuti e tritare grossolanamente.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Sbattere con le fruste elettriche i tuorli aggiungendo lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso. Aggiungere le mandorle al cioccolato e trasferire al composto amalgamando con una spatola insieme alla fecola. Montare a neve gli albumi ed incorporarli all’impasto mescolando con una spatola. Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro di 20 cm. Cuocere in forno a 180gradi per 35 minuti. Una volta raffreddata spolverizzare con zucchero a velo.
Torrone dei morti: storia, significato e ricetta originale2 Novembre 2026
Braciola salernitana al ragù con cuore di carciofi: la ricetta della domenica26 Aprile 2026
Colombe artigianali tra Cilento e Salerno: quelle che valgono davvero il viaggio28 Marzo 2026
Pasta crema di zucca e guanciale: la ricetta perfetta per la domenica11 Gennaio 2026




