Momento no per lāAgropoli, che nellāanticipo del sabato, giocatoĀ allo stadio āAmbrosiniā di Venticano, ha incrociato lāEclanese di Alessio Martino, imbattuta in casa grazie alle sette vittorie e i cinque pari in stagione. I cilentani cadono dopo un buon primo tempo, sono gli irpini a festeggiare dopo il cinque a due maturato nellāarco dei novanta minuti odierni. Dopo le sconfitte con la Battipagliese e il Valdiano arriva dunque il terzo stop di fila per i delfini.
I ragazzi di mr. Esposito, orfani di Natiello, Capone e Capozzoli, partono bene trovando il vantaggio al ventesimo grazie al giovane Graziani, bravo a concretizzare lāassit sfornato da Imparato. I cilentani sfiorano il raddoppio dopo sei giri di lancette con Tandara, che non trova però la giusta precisione sotto porta. Al trentaquattresimo arriva il pari dei locali, firmato da Capone, che sfrutta una disattenzione difensiva ospite.
Nella ripresa lāEclanese trova subito la rete del sorpasso: al quarantottesimo Grasso sorprende Graziano con un traversone insidioso. La risposta agropolese ĆØ affidata a Pirone, che al cinquantesimo trova pronto Napolitano, estremo difensore dei padroni di casa. Al minuti settantadueā arriva la terza marcatura dellāEclanese: ĆØ Verrilli, entrato da pochissimo, a beffare per la terza volta Graziano, numero uno agropolese. Il poker, che chiude in anticipo la gara, arriva al settantaseiesimo: DāAttilio gira in maniera sfortunata la palla oltre la linea di porta, marcando cosi unāautorete che taglia le gambe ai cilentani. Nel finale di gara Lumbardu, su calcio piazzato, accorcia le distanze, ma Calabrese ristabilisce prontamente le distanze fissando il parziale sul cinque a due conclusivo.
