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Saldi: scatta il conto alla rovescia

Ecco le date per la Campania

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Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
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Pubblicato il: 01/01/2019
Aggiornato il: 28/12/2018
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Scatta il countdown per i saldi invernali 2019 che cominceranno lo stesso giorno – il 5 gennaio – in tutte le regioni tranne una, la Basilicata, dove l’inizio sarà anticipato a domani, 2 gennaio.

Le date della fine dei saldi, invece, cambiano da regione a regione, con oscillazioni di qualche settimana: finiranno a metà febbraio in Liguria e Trentino Alto-Adige, ma proseguiranno fino ad aprile in Campania, per esempio. Qui il termine è fissato per il 2 aprile.

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I saldi: da dove arrivano? Perché si chiamano così? I saldi sono le vendite a prezzi ridotti nel settore dell’abbigliamento.

In Italia si fanno due volte ogni anni: dopo le feste natalizie e ai primi di luglio (anche se adesso con il Black Friday qualcosa sta cambiando anche dalle nostre parti).

La parola “saldi” viene dal lessico commerciale: la differenza tra le entrate e le uscite sono un “saldo”, positivo o negativo: i “saldi” sono quindi la vendita dei capi che non sono stati venduti in negozio alla fine della stagione. Le prime leggi sui saldi risalgono al periodo fascista, durante il quale erano state introdotte due categorie di vendite speciali: le “vendite straordinarie” e le “vendite di liquidazione”.

I commercianti potevano scegliere liberamente il periodo dell’anno in cui fare le vendite straordinarie. Una legge del 1980 stabilì poi che fossero le Camere di commercio a definire i periodi dell’anno, al massimo due, in cui si potevano tenere i saldi, e stabilì che i saldi non potevano durare più di quattro settimane.

La pubblicità non poteva essere “ingannevole” e il venditore aveva l’obbligo di dimostrare, in caso di controlli, che aveva effettivamente fatto gli sconti promessi rispetto ai prezzi precedenti. Nel 1998 ci fu un nuovo intervento sulle date, stabilendo che fossero le singole regioni a decidere quando iniziare i saldi. Alcuni consigli per evitare fregature I negozi devono rispettare alcune regole per fare i saldi: – Il prezzo originale di ogni prodotto in saldo deve essere sempre indicato in modo chiaro e inequivocabile, vicino alla percentuale di sconto e al prezzo scontato. – Le merci in saldo devono essere tenute in zone separate rispetto a quelle non in saldo, in modo che i clienti non confondano i capi non in saldo con quelli scontati.

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