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Nozze arcobaleno. In Cilento il si di Paolo e Nunzio

La coppia vive a San Rufo

Unione civile a Paestum. Paolo e Nunzio hanno detto “sì” coronando il loro sogno d’amore nella città dei templi. A promettersi amore eterno un carabiniere e il suo compagno, un commerciante di Pompei. A celebrare il rito introdotto dalla legge Cirinnà tra due persone dello stesso sesso, è stato il sindaco di San Rufo Michele Marmo ieri pomeriggio. Con i due sposi i parenti e gli amici.

La cerimonia, poi, si è svolta nella splendida Villa Andrea di Paestum, curata dalla wedding planner Danila Olivetti. Paolo, che presta servizio a Castellammare di Stabia, ha detto il suo sì indossando la sua uniforme. Il carabiniere ha voluto, con la sua scelta, testimoniare la possibilità di fare convivere il suo amore per Nunzio alla fedeltà giurata negli anni all’Arma.

La coppia vivrà a San Rufo, paese dove i Novelli sposi si sono perfettamente integrati da alcuni anni.

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15 commenti

  1. No comment rispetto la scelta di questi ragazzi !ma non condivido la pubblicazione della notizia! Per carità e tutto lecito !

    1. Concordo tutto quello che dici! Perchè riportare questa notizia, dovreste pubblicare allora anche i tanti matrimoni normali… Hanno fatto la loro scelta, non serve dire a tutti che sono gay… rimane il fatto che non sono daccordo con i matrimoni gay legalizzati, e spero che non gli diano mai figli da crescere… mi dispiace e perdonate le mie parole, ma è cosi… la famiglia naturale è uomo e donna

      ciao

      1. Perché noi gay siamo fatti in fabbrica e non siamo “normali”? È giusto che le coppie gay non possono liberamente dimostrare il loro amore sposandosi? È giusto anche lasciar morire un bambino di fame e non affidarlo ad una coppia gay?
        Cerchiamo la razionalità e non seguiamo lo stile retrò per ragionare su cosa è davvero giusto o non…

    2. Anche il tuo commento… potevi evitare di pubblicarlo, certo è stata una tua scelta che io posso non condividere ma rispetto…. poi per carità tutto è lecito.

  2. Mi fa piacere che ogni tanto qualcuno ha le mie stesse opinioni!potevate farne pure evitare di pubblicare la cosa !i ragazzi hanno fatto la loro scelta ben venga ma la famiglia e composta da homo è donna fin dai tempi della creazione dell’universo! Grazie!! Per avermi dato ragione!!ciao!!Lucia!

  3. Potevate evitare benissimo di pubblicare la cosa! Questo volevo dire !non è che questa esclusiva qualcuno vince il premio nobel!la libertà di fare le proprie scelte per carità!

  4. Sono stato un appartenente dell Arma pero mi sento tanto e tanto deluso, Non capisco come mai il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri ha AUTORIZZATO il signore ha sposarsi in divisa.

    1. Se non fai più parte dell’Arma è significativo. Per farne parte non si devono avere pregiudizi o opinioni contrastanti con il libero vivere di ogni cittadino altrimenti potresti servire la legge con due misure. L’Arma ha bisogno di gente giusta, valorosa e sensibile alle diversità, perchè l’unica cosa normale è il senso di lealtà. Se non si capisce questo ci so pone fuori da ogni uguaglianza. Bene che sia stata autorizzata la divisa anche perchè siamo tutti uguali difronte alla legge e alla bandiera italiana. Onori alla Benemerita che sa sempre essere vicina a tutti senza distinzione alcuna.

  5. Anonimo senza offesa ma se vuoi commentare in dialetto si scrive(sciorta mia)o forse nel tuo paese non si dice cosi?scusa per l’osservazione! Ma da vera cilentana ci tenevo!!

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