In Primo Piano

9 persone su 10 nascondono lo smartphone a partner e amici

Il segreto corre sul cellulare... 9 su 10 nascondono lo smartphone a partner e amici

Adnkronos

8 Marzo 2016

Il segreto corre sul cellulare… 9 su 10 nascondono lo smartphone a partner e amici

I segreti oggi si nascondono nel telefonino. Così nove italiani su dieci custodiscono il proprio cellulare con molta cura, cercando di fare in modo che non finisca nelle mani di familiari o amici. Otto su dieci hanno un pin ‘personalissimo’, in modo che nessuno possa accedere ai dati contenuti nello smartphone. Sono alcuni dei dati emersi dal sondaggio dell’Eurodap, Associazione europea disturbi da Attacchi di panico, che ha voluto indagare sul rapporto che gli italiani hanno ognuno con il proprio cellulare.

InfoCilento - Canale 79

Al sondaggio hanno risposto 1.500 persone. Uomini e donne di età compresa tra 18 e 60 anni. “Il 10% delle persone che hanno partecipato si è detto molto attento a non scrivere mai sul telefonino qualcosa che possa compromettere rapporti con i familiari o con gli amici”, afferma la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, presidente Eurodap. Quanto alla privacy, “i genitori e poi gli amici sono la minaccia più importante per i ragazzi fino a 25 anni – sottolinea l’esperta – Le persone dai 25 ai 50 anni, sia uomini sia donne, temono che il loro telefono possa finire nelle mani dei propri compagni o compagne, mogli o mariti. Paura anche per il giudizio dei figli, se leggessero qualcosa di compromettente trovato sul telefonino di mamma e papà. E anche gli over 60 vogliono custodire il proprio telefono e gli eventuali segreti presenti all’interno. Hanno soprattutto paura del giudizio dei figli”.

“Il telefonino sta assumendo significati psicologici che vanno oltre l’abuso, la dipendenza, il finto rapporto sociale. Sta divenendo un contenitore attraverso il quale ci possiamo presentare, esprimere, comportarci in un modo completamente diverso da quello che normalmente mostriamo – spiega Vinciguerra – E’ per questo che si cambiano spesso le password, per essere sicuri che gli altri non possano accedere al cellulare”.

“Teniamo lo smartphone in tasca e viviamo una vera e propria ansia da separazione se lo dovessimo lasciare o peggio ancora dimenticare. Il tutto non rappresenta solo il nostro rapporto di dipendenza con il cellulare, ma la paura che qualcuno riesca a penetrare nella nostra identità segreta. C’è il rischio per molti di una doppia identità. Ma la domanda che ci dobbiamo porre riguarda l’evidente malessere che serpeggia a tutti i livelli che trova nell’uso della tecnologia e spesso nella costruzione di altre identità una via di soluzione. Bambini perfetti in casa, teppisti fuori”, conclude l’esperta.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Giornata di incendi nel Cilento: ieri fuoco in tre località, ettari di vegetazione in fumo

Squadre antincendio costrette agli straordinari. Bilancio drammatico quello dell'estate 2025

Ernesto Rocco

30/08/2025

Pedemontana auto si ribalta nella notte: ferito un giovane

Il sinistro si è verificato dopo poco la mezzanotte. Il giovane ferito è stato trasportato presso il "San Luca" di Vallo della Lucania

Chiara Esposito

30/08/2025

Protezione Civile Campania: prorogata l’allerta meteo gialla per temporali

Temporali improvvisi e a rapidità di evoluzione, possibili grandine e fulmini

Eboli: i droni stanano un piromane. 48enne denunciato

A Eboli, un 48enne marocchino è stato colto in flagranza di reato mentre bruciava rifiuti plastici pericolosi, grazie a un drone della Protezione Civile.

Porto di Agropoli, tentato furto di barche: ladri in fuga grazie alla Guardia Costiera

I soggetti, vedendosi accerchiati, hanno abbandonato l'imbarcazione su cui si trovavano, risultata successivamente anch'essa rubata

Eboli, abbandono incondizionato di rifiuti: monta la protesta

Monta la protesta dei residenti che sono costretti, ancora una volta, a vivere situazioni di disagio

Eredita: commosso addio a Cosimo Palmigiano. Comunità unita nel suo ricordo

Centinaia di persone hanno voluto porgere un ultimo saluto all’operaio morto dopo un incidente sul lavoro

Ernesto Rocco

28/08/2025

Eboli, sversamenti illegali e inquinamento delle falde acquifere: la denuncia di un cittadino

Solo qualche mese fa, in località Prato, sversamenti illegali nei canali consortili furono segnalati e denunciati da alcuni residenti

Nuovo incendio sulla Costa della Masseta: in fumo oltre 5 ettari di macchia mediterranea

Il rogo è divampato in località Forleto nei pressi del Vallone del Marcellino

Battipaglia, fototrappole contro gli incivili: 31 persone denunciate per abbandono di rifiuti

A documentare modalità e tempistiche, le videocamere fototrappola installate in punti strategici del territorio

Violenta aggressione nel salernitano: arrestato 26enne marocchino

Ad essere aggrediti nel sonno, due giovani gemelli marocchini residenti a Sarno

Pontecagnano, dava rifugio a minore evaso dal carcere: arrestato

Il soggetto resta domiciliato presso la propria abitazione in attesa del giudizio per direttissima

Torna alla home