Dispersione scolastica: dati negativi in Campania, ma anche il quadro economico è sconcertante.
La dispersione scolastica in Campania riguarda il 20% dei ragazzi. Dati negativi anche sotto il profilo economico: un bambino su 20 nel Mezzogiorno non può permettersi due paia di scarpe l’anno e uno su 12 un pasto proteico al giorno, 1 su 4 non svolge attività extra-scolastiche; il 50% non può permettersi una settimana di vacanza lontano da casa. Sono migliaia i minori vittime dell’illegalità e decine di migliaia i giovani in fuga dal Sud al Nord.
Queste le indicazioni che emergono dal sesto Atlante dell’Infanzia «Bambini senza-Origini e coordinate delle povertà minorili», di Save the Children.
I dati sono terrificanti per il sud: 1 bambino su 8 vive in famiglie che non possono permettersi di invitare a casa i suoi amici, non può festeggiare il suo compleanno, avere abiti nuovi, 1 su 8 non può andare in gita con la sua classe, mentre oltre 1 su 7 non può permettersi di acquistare altri libri oltre a quelli scolastici.
Quasi 1 su 4 non ha la possibilità di frequentare corsi extrascolastici, quasi 1 su 2 di trascorrere almeno una settimana di vacanza lontano da casa. In Campania solo 1 bambino su 10, che frequenta la scuola primaria.
La spesa pro capite per servizi sociali destinata a famiglie con minori è di soli 42 euro contro una media nazionale di 113.
Pauroso incidente sull’A2 a San Mango: camion si ribalta, conducente in ospedale6 Novembre 2026
Formazione e lavoro contro lo spopolamento: la ricetta della Campania per trattenere i giovani6 Novembre 2026
Danni da cinghiali nel Parco del Cilento: risponde l’Ente, la Cassazione6 Novembre 2026
Reddito di Restanza in Campania: 1.000 euro ai giovani contro lo spopolamento. Il commento6 Novembre 2026




