I controlli a tappeto sul territorio continuano a stringere il cerchio attorno alle piazze dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Nella giornata di ieri, gli agenti del Nucleo operativo sicurezza (Nos) hanno fatto scattare un’operazione mirata che ha interessato diverse aree nevralgiche della città, concentrandosi in particolare nei pressi della stazione centrale, in via Torretta e lungo i viali del lungomare Trieste. L’azione investigativa e di pattugliamento ha permesso di recuperare e porre sotto sequestro un significativo quantitativo di droga.
Nel corso delle verifiche, le forze dell’ordine hanno fermato e identificato due persone maggiorenni. Entrambe sono state trovate in possesso di alcune dosi di crack e hashish. Poiché la sostanza era destinata all’uso personale, per i due è scattata l’immediata segnalazione alla prefettura per le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
La posizione del minore e la perquisizione domiciliare
La situazione più critica emersa durante il blitz riguarda invece un ragazzo di sedici anni, la cui posizione è ora al vaglio della procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni. Il giovane è stato bloccato dagli agenti con un carico consistente: addosso nascondeva infatti ben 83 grammi di hashish, oltre a un bilancino elettronico di precisione, utilizzato per la pesatura della sostanza, e a una somma di denaro in contanti che è stata ritenuta il provento diretto dell’attività di spaccio.
Il lavoro del Nos non si è fermato al controllo in strada. Gli agenti hanno infatti deciso di estendere l’operazione trasferendosi presso l’abitazione del sedicenne per una perquisizione domiciliare. All’interno dell’appartamento le forze dell’ordine hanno scovato un ulteriore quantitativo di sostanza stupefacente e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi destinate al mercato illegale.
