Il sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, ha sciolto le riserve sul suo futuro politico, annunciando ufficialmente la decisione di correre per il quarto mandato consecutivo alle elezioni amministrative previste per il 2027. Una scelta che segna un netto cambio di rotta rispetto ai progetti iniziali del primo cittadino, che aveva preso in considerazione l’ipotesi di concludere la sua lunga esperienza alla guida del comune alburnino.
La spinta del territorio e la scelta della continuità
Alla base della ricandidatura non ci sono ambizioni personali, ma una forte sollecitazione giunta sia dalla squadra di governo locale sia dalla comunità stessa. La decisione è maturata dopo una fase di attenta osservazione delle necessità del territorio e delle richieste arrivate dai residenti.
“Nel passato avevo maturato la decisione di non ricandidarmi per un quarto mandato, ritenendo concluso un significativo ciclo della mia esperienza amministrativa al servizio della comunità. Tuttavia, il confronto con la realtà del territorio ha delineato un quadro diverso”, ha spiegato il sindaco Pino Palmieri, evidenziando il peso che hanno avuto i messaggi ricevuti nelle ultime settimane.
Le richieste di stabilità politica e amministrativa sono state decisive per spingere l’amministratore a riconsiderare il proprio percorso: “Le sollecitazioni provenienti dalla mia maggioranza e, soprattutto, da tanti cittadini di Roscigno, insieme ad autorevoli espressioni del territorio, rappresentano un segnale chiaro e profondo che non può essere ignorato. In tali richieste riconosco non solo fiducia, ma anche la volontà di continuità amministrativa e di impegno condiviso per il futuro della nostra comunità”.
Il no a Ciampino per proseguire il lavoro negli Alburni
Il posizionamento politico di Palmieri aveva attirato l’attenzione anche fuori dai confini regionali, in particolare nel Lazio. Da Ciampino, infatti, erano giunti segnali importanti che lo individuavano come una figura di riferimento per la costruzione di una proposta amministrativa alternativa in vista della prossima tornata elettorale.
Il primo cittadino ha però voluto chiarire la sua totale dedizione alla comunità locale, declinando l’invito per dare priorità ai progetti già avviati nel borgo degli Alburni: “Con senso di responsabilità e rinnovata determinazione, ritengo che il mio impegno non possa interrompersi in questa fase. Confermo quindi la mia disponibilità a proseguire il cammino amministrativo al servizio di Roscigno, con lo stesso spirito di dedizione e responsabilità che ha sempre guidato la mia azione”.
In merito alle lusinghe ricevute da fuori regione, Palmieri ha aggiunto: “Desidero ringraziare gli amici di Ciampino per aver individuato la mia persona come possibile riferimento per una alternativa amministrativa per il prossimo anno. Dopo un’attenta valutazione, ho deciso di continuare il mio impegno nel mio territorio, dove ritengo giusto proseguire il lavoro già avviato. Rinnovo comunque la mia stima e gratitudine per l’attenzione e la fiducia dimostrata”.
La macchina organizzativa e politica per le elezioni del 2027 a Roscigno si mette quindi in moto, partendo dalla ricandidatura della fascia tricolore uscente.
